a spigno saturnia

Strage di mirti nel Parco degli Aurunci, denunciato un cinquantenne

Le piante tagliate e raccolte in fascine per essere rivendute. L'intervento della Forestale

boscoSPIGNO SATURNIA – Procurarsi gratuitamente piante da rivendere, tagliando decine di mirti nel Parco di Monti Aurunci, nella zona di Monte La Cinta, un’area oggetto di rimboschimenti attuati proprio per ripristinare il bosco che il fuoco degli incendi aveva cancellato da quelle pendici. Lo ha fatto un cinquantenne sorpreso dagli agenti del comando forestale di Spigno Saturnia a caricare sul suo fuoristrada le piante ridotte in fascine.
“Per sua stessa ammissione  – raccontano dalla Forestale – l’uomo aveva tagliato e sottratto indebitamente queste piante al bosco per poterle successivamente rivendere ai commercianti floro-vivaistici dei mercati campani per pochi euro a fascina. Il mirto infatti è una specie arbustiva dalle note proprietà aromatiche e officinali, molto apprezzata per la produzione delle bacche da cui si ottiene un ottimo liquore, ma è usato anche come sempreverde nei decori floreali”.
L’area falcidiata è soggetta a vincolo di tutela paesaggistica e di area protetta che istituisce il Parco Regionale dei Monti Aurunci, è soggetta inoltre a vincolo idrogeologico. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato di essenza tipica della macchia mediterranea e deturpamento di bellezze naturali.

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