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Salvamamme a Latina: “Il 70% delle persone che si sono rivolte a noi stavolta sono italiane”

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salvammame in azione nella Casa del CombattenteLATINA – Salvamamme ha fatto tappa a Latina con il suo “Free Temporary Shop”, il negozio temporaneo della solidarietà allestito in Piazza San Marco all’interno della Casa del Combattente, per fornire indumenti alle mamme e alle famiglie bisognose che stavolta – assicurano dall’associazione – sono state per il 70% italiane. Sono stati  messi a disposizione gratuitamente indumenti per bambini e allestito lo spazio con la collaborazione  un gruppo di volontari, gran parte della Protezione Civile Passo Genovese.

“Sono molto soddisfatta dell’esito della nostra iniziativa – dice la Referente provinciale di Salvamamme Anna Maria Cicconardi – e ringrazio la Protezione Civile Passo Genovese, la Casa del Combattente, l’ass. Tre mamme per amiche che hanno contribuito in modo determinante. Abbiamo aiutato tantissime famiglie. Mamme con bimbi piccoli che hanno potuto scegliere cosa “acquistare” senza denaro ma soprattutto senza vergogna o imbarazzo, e tantissime mamme in attesa che hanno trovato nel nostro store abitini, oggetti e giochi per i nascituri. Siamo molto contenti anche della generosità che i nostri concittadini hanno dimostrato, ancora una volta, portandoci non solo giochi ma anche indumenti invernali per neonati, bambini  e anche per adulti. Questo conferma la forza della rete della solidarietà che mette in moto un circolo virtuoso di atteggiamenti positivi rivolti verso l’altro.”

“Il dato che emerge da questa due giorni di solidarietà – spiega la Cicconardi – è che, contrariamente alla tendenza del passato e dal comune pensare, è che a venirci a trovare sono state per il 70% famiglie italiane. Questo aspetto credo debba portare tutti ad una seria riflessione riguardo lo stato di bisogno che si è andato a diffondere in maniera trasversale, e che impone una maggiore collaborazione tra Associazioni di Volontariato ed una rete di aiuti ancora più fitta e variegata. Noi ci stiamo organizzando per il prossimo appuntamento di autunno che permetterà alle famiglie in temporaneo affanno di rifornirsi gratuitamente di giochi e di abiti, e non solo per bambini come abbiamo sottolineato. Chi volesse far rete con noi – conclude – può contattarci al numero 3661039072 per fissare l’incontro utile alla raccolta di  corredini, capi d’abbigliamento per l’infanzia e giocattoli che potranno essere messi a disposizione in occasione del prossimo appuntamento con il supporto di  Salvamamme”.

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CRONACA

Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia

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APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia

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tribunale di latina

LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di  fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.

La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.

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Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso

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LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.

Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef,  18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.

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