CRONACA
Prossedi e Pisterzo in lutto per la scomparsa del vicesindaco Antonio Cipolla

Antonio Cipolla
PROSSEDI – Non ce l’ha fatta Antonio Cipolla, vicesindaco e assessore di Prossedi nella giunta guidata da Angelo Pincivero. Alcuni giorni fa mentre si trovava nella piazza centrale di Pisterzo si era sentito improvvisamente male ed era stato trasferito in ospedale a Frosinone dove si è spento del pomeriggio di ieri nel reparto di Terapia Intensiva. Quarantotto anni, sposato, padre di due figli, Cipolla viveva a Latina, ma era molto legato alla sua comunità con la quale si confrontava continuamente. Sensibile ai problemi, sempre disponibile, era considerato un punto di riferimento. Soltanto lo scorso anno, il vicensindaco era stato morso da un cane, e aveva dovuto affrontare un periodo non facile, ma si era ripreso. Non questa volta però.
I funerali saranno celebrati nella chiesa di San Michele Arcangelo a Pisterzo, venerdì alle 11.
CRONACA
Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo
CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.
Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.
Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
-
TITOLI12 ore faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026






Leonardo Malafronte
5 Ottobre 2017 at 14:50
Quando si dice: se ne vanno sempre prima i migliori…!