cronaca

Arrestato l’ex terrorista di Sermoneta Cesare Battisti

Lasciava il Brasile dove aveva l'asilo politico per andare in Bolivia

Cesare Battisti

LATINA – L’ex terrorista di Sermoneta Cesare Battisti è stato arrestato  alla frontiera tra il Brasile, dove viveva come rifugiato politico, e la Bolivia. Di recente il Governo italiano che si era vista negata l’estradizione dall’ex Presidente Lula Da Silva, era tornato alla carica per chiedere che allo scrittore prima accolto dalla Francia e poi trasferitosi in Brasile, fosse revocato lo status che ne impedisce il trasferimento in Italia dove deve scontare quattro ergastoli.
Era stato il quotidiano O Globo ad anticipare della richiesta italiana al governo brasiliano. Lo stesso giornale che oggi ha diffuso la notizia secondo la quale le autorità brasiliane hanno fermato Battisti ritenendo che l’ex terrorista , condannato per terrorismo in riferimento a fatti avvenuti quando militava nei Pac,  i proletari Armati per il Comunismo, stesse cercando di fuggire. Battisti probabilmente temeva che l’attuale governo del Paese sudamericano potesse dare il via libera alle richieste delle autorità italiane.

RENZI – In un tweet l’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi scrive: “#Battisti stava fuggendo in Bolivia. L’hanno preso. Adesso le autorità brasiliane lo restituiscano all’Italia, subito. Chiediamo #giustizia”.

MELONI – Su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni scrive: “Il terrorista comunista Cesare Battisti condannato per quattro omicidi commessi in Italia, è stato arrestato in Brasile mentre tentava di fuggire. Aspettiamo le dichiarazioni di solidarietà da parte dei soliti radical chic che lo hanno sempre difeso e spalleggiato. Ora l’Italia pretenda la sua immediata estradizione e gli faccia scontare la sua pena fino all’ultimo giorno”.

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