decoro urbano

Piantumati 43 nuovi alberi in Via Gramsci: sono stati comprati dallo store H&M

Il Comune: "Applichiamo per la prima volta una legge esistente"

LATINA – Sono stati comprati dallo store H&M, secondo una legge applicata per la prima volta a Latina, i liquidambar piantati in questi giorni in Via Gramsci e Via Zeppieri, il viale che da Parco Falcone e Borsellino porta nel cuore della città, in Piazza San Marco. E’ la legge che obbliga gli esercizi commerciali di nuova apertura e quelli che ottengono di ampliare le proprie superfici (come H&M, appunto) a contribuire al decoro urbano in una zona prossima all’esercizio. Detto fatto.

I 43 nuovi alberi inaugurano una nuova stagione: “Prosegue la semina. Consideriamo questo momento anche con il suo valore simbolico. Il nostro obiettivo è aumentare  la percentuale di verde fruibile da ogni cittadino”, dice il sindaco di Latina Damiano Coletta.

Gli esemplari di prunus sostituiti erano morti o arrivati a fine vita, e il settore verde pubblico del Comune di Latina ha selezionato questa specie ad alto fusto con radici non superficiali, una specie simile agli aceri, con portamento verticale e colore delle foglie che nella stagione autunnale varia dal giallo, al rosso, all’arancione, al porpora.

“E’ il primo intervento di riqualificazione di questo tipo, realizzato in adempimento della legge regionale 33/99 (art. 19) che impone agli esercizi commerciali di nuovo insediamento o interessati da ristrutturazione che comportano un incremento della superficie di vendita, l’obbligo di piantare alberi di alto fusto nelle aree di sosta che si trovano in prossimità della struttura commerciale”, spiega la delegata al decoro Loretta Isotton. “Ma pensiamo anche alla funzione di questi alberi che no è solo di decoro, migliora la qualità dell’aria e fa di questo viale, come di altri che cureremo, uno spazio in cui sarà piacevole passeggiare”.

«L’intervento  – ha affermato l’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio – si inserisce nell’attività di riforestazione urbana intrapresa da questa Amministrazione che ha portato alla messa a dimora in un anno di circa mille piante. Non abbiamo fatto altro che rispettare la legge n.10 del 2013 che impone ad ogni Comune di porre a dimora un albero per ogni nuovo nato. Va ricordato anche che gli alberi assorbono gas inquinanti, quindi iniziative come queste contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria in città».

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