tavolo al Mise il 29

Buone notizie per la Coop di Aprilia, ripreso il confronto con i sindacati

Regione Lazio: "Ora una serie di incontri che dovrà concludersi entro novembre con un’intesa"

LATINA -“Il lavoro svolto nelle scorse settimane dalla Regione Lazio unitamente al Ministero dello Sviluppo Economico è andato nella giusta direzione: il confronto tra le organizzazioni sindacali e Unicoop Tirreno è ripreso. Accolta, inoltre, la nostra richiesta di riavviare i lavori del tavolo senza alcun condizionamento precostituito. Questi rappresentano dei primi passi importanti nella vertenza che vede coinvolti 8 punti vendita e 270 dipendenti”. E’ quanto scrive in una nota l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, al termine dell’incontro tra istituzioni, sindacati e Unicoop Tirreno al Mise.

Anche la Fisascat ha accolto positivamente la dichiarazione della cooperativa sulla sospensione della cessione degli otto negozi del Sud del Lazio a Pomezia, Fiuggi, Velletri, Aprilia, Genzano, Colleferro, Frosinone, e sulla disponibilità aziendale alla ripresa del dialogo. «Certo valuteremo se ai proclami seguiranno fatti concreti» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Vincenzo Dell’Orefice. «La salvaguardia dell’attuale perimetro di vendita di Unicoop Tirreno, compresi i punti vendita del sud del Lazio dove complessivamente sono occupati 270 lavoratori – ha aggiunto – rappresenta un aspetto irrinunciabile, non siamo disponibili ad imbarcare una fase negoziale se la cooperativa non chiarirà sin da subito che alla fine del percorso nessuno tra i lavoratori sarà licenziato».
Il sindacalista ha inoltre proposto di «non escludere il ricorso ad ammortizzatori sociali conservativi per i punti vendita connotati da andamenti economici critici, per dare un sollievo immediato in termini di costi di struttura all’impresa e per facilitare il confronto tra le parti». «Nell’attuale fase di crisi che Unicoop Tirreno sta attraversando – ha concluso il sindacalista – è necessario e urgente procedere con investimenti mirati nei punti vendita connotati da andamenti gestionali negativi al fine di favorire un rilancio e conseguire in tempi ragionevoli l’obiettivo della sostenibilità dei negozi».

Il tavolo al Mise è aggiornato al 29 ottobre. Dalla prossima settimana inizieranno una serie di incontri che dovranno concludersi entro novembre con un’intesa sul destino dei supermercati e della continuità occupazionale delle persone. “Nel frattempo  – aggiunge Di Berardino – la Regione Lazio continuerà a seguire questa vertenza, pronta a fare la propria parte nell’interesse dei lavoratori e dei loro diritti e dello sviluppo delle realtà territoriali coinvolte”.

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto