nati per leggere

A Latina arriva il BiblioHub per insegnare ai bambini il piacere della lettura

La biblioteca Mobile dell'Aib era stata presentata alla Biennale di Venezia

LATINA – Qualcuno oggi a Latina si sarà imbattuto nel BiblioHub la biblioteca mobile dell’AIB, progettata da AlterStudio e presentata alla Biennale di Venezia del 2015.  Fa parte del progetto omonimo, che prevede   una serie di incontri con scrittori, illustratori ed esperti, di letture e di laboratori per bambini, insomma, è una biblioteca mobile in viaggio per le biblioteche del Lazio.

A Latina il suo passaggio segna il ritorno di Nati per Leggere. Nella Biblioteca Aldo Manuzio di Latina, si è tenuto questa mattina l’incontro “Piccoli lettori, grandi visioni” con la scrittrice Antonella Abbatiello, autrice molto apprezzata nell’ambito della letteratura dell’infanzia. Poi, nel pomeriggio, alle 16.30 agli adulti è esteso l’invito a partecipare all’incontro-dibattito con interventi di Silvio Di Francia, Assessore alla cultura del Comune di Latina, Gianmarco Proietti, Assessore al bilancio e alla scuola, Cristina Leggio, Assessore alle politiche giovanili, e Chiara De Vecchis, Presidente AIB Lazio.

«L’intera iniziativa gravita intorno alle biblioteche comunali che – fanno sapere dalla Regione Lazio, promotrice dell’inizativa, – dalle più grandi alle più piccole, veri presìdi del libro e della lettura e ai bibliotecari che portano nel loro lavoro quotidiano l’energia e il fermento per mantenere sempre viva e in costante evoluzione la relazione tra i bambini e i ragazzi e i libri».

9 Commenti

9 Commenti

  1. Antonella Castiello

    Antonella Castiello

    23 Gennaio 2019 alle 13:12

    Bè certo doveva proprio arrivare il bus per insegnare la lettura ! Bisogna imparare a leggere ai genitori ” Capre “! Come dice qualcuno allora siiiiiii !

  2. Daniela Monosi

    Daniela Monosi

    23 Gennaio 2019 alle 14:32

    Paola la Cava

  3. Robert Ochmański

    Robert Ochmański

    23 Gennaio 2019 alle 15:05

    I bambini di oggi difficilmente apprezzeranno la lettura per il semplice fatto che leggere costa una certa fatica e necessita di concentrazione, mentre le tecnologie moderne sono basate sulla continua distrazione, e per loro sono molto più allettanti. Uno smartphone in mano e addio libri.

  4. Claudia Saba

    Claudia Saba

    23 Gennaio 2019 alle 15:23

    Bellissima idea

  5. Antonella Castiello

    Antonella Castiello

    23 Gennaio 2019 alle 16:03

    Marisa Chiara volevo proprio dire imparare perché penso che i genitori oggi abbiano tanto da imparare

  6. Antonella Castiello

    Antonella Castiello

    23 Gennaio 2019 alle 16:05

    Caro Robert il discorso é molto più complesso diciamo che tutto ciò che è cultura quindi non solo libri, è inutile per tanti e fa più comodo la tecnologia

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