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CRONACA

Nonnismo al 70° Stormo di Latina, replica l’Aeronautica: “Inchiesta avviata da noi”

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LATINA – Fa discutere e divide il caso della sergente dell’aeronautica militare che ha denunciato atti di nonnismo nell’aeroporto militare “Giulio Cesare Graziani” di Latina Scalo sede del 70° Stormo, avvenuti dopo il brevetto di volo: prima una sorta di iniziazione, la cosiddetta spinguinatura con tanto di tuffo in piscina che non è piaciuto per nulla alla giovane pilota e poi una serie di provvedimenti disciplinari nei suoi confronti sfociati nell’espulsione avvenuta per insufficiente attitudine militare il 6 settembre del 2018. E’ quanto ha denunciato  Gulia Jasmine Schiff, veneziana, 20 anni, arrivata 4° su 2000 partecipanti al concorso per la selezione di dieci allievi ufficiali di complemento, sostiene di essere stata espulsa dalla Forza Armata a seguito di comportamenti vessatori.

In una nota replica l’Aeronautica Militare: “La vicenda era nota e c’è un’inchiesta interna in corso, ma non accettiamo strumentalizzazioni”, si legge in una nota spiegando che nella Forza Armata  non si ammettono “comportamenti in qualunque modo correlabili al fenomeno del nonnismo, che – al contrario – l’Aeronautica condanna e persegue con fermezza”.

“Quanto alla vicenda dell’ex allieva ufficiale pilota di complemento  – si legge ancora nella nota ufficiale – si precisa che la vicenda era già nota, tanto che la Forza Armata, il 5 ottobre scorso 2018, ha denunciato il fatto all’Autorità Giudiziaria competente, disponendo contestualmente l’esecuzione di un’inchiesta sommaria, come previsto dalla vigente normativa di settore”.

 

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CRONACA

Domenica di incidenti a Latina, tutti in zona mare

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E’ stata un’altra giornata difficile ieri a Latina con tre incidenti stradali: l’ultimo in ordine di tempo è avvenuto ieri pomeriggio sul Lungomare si Latina nei pressi di Capo Portiere dove un pachistano su una bicicletta elettrica è scivolato sotto un Qashqai che usciva dal parcheggio di uno stabilimento.

Il pachistano, che viaggiava sulla ciclabile a velocità sostenuta sulla due ruote, per evitare l’impatto ha frenato  finendo con la ruota davanti sotto l’auto dopo essere scivolato. E’ stato portato in codice giallo, per delle escoriazioni al braccio ed alla gamba, al Santa Maria Goretti di Latina.

Ieri mattina invece il tratto di strada Litoranea è stato chiuso al traffico a causa di un incidente che ha visto coinvolte una moto e due auto una delle quali si è ribaltata al lato della carreggiata in seguito allo scontro.

L’uomo  in moto, rovinato a terra sull’asfalto è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina con sospette fratture. Illesi le altre persone coinvolte.  Disagi al traffico ieri mattina anche a causa dell’investimento di un ciclista, fortunatamente senza gravi conseguenze, alla rotonda fra via del Lido e la Pontina.

 

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CRONACA

Non ce l’ha fatta la neonata coinvolta nell’incidente a Latina venerdì, ancora grave la madre

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Non c’è l’ha fatta la neonata di due mesi coinvolta nel drammatico incidente stradale avvenuto venerdì mattina sulla strada Pontina al chilometro 73 a Latina. Il padre della bambina era morto già venerdì a causa delle gravi ferite, il 50enne Singh Harpreet che era al volante della Nissan Qashqai. Resta grave la mamma della piccola.  Nel violentissimo impatto era rimasta coinvolta oltre alla famiglia indiana anche una Suzuki con a bordo due anziani e il conducente di un carroattrezzi.

E dopo la tragica  notizia è intervenuto anche Giovanni Delle Cave è il referente provinciale per Latina e Frosinone dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada APS che chiede con urgenza un incontro con il Prefetto, per cercare di capire cosa sta succedendo sulle nostre strade.

“Non possiamo continuare ad assistere a questa mattanza, ha detto Delle Cave, chiederemo con forza al sig. Prefetto l’intervento dell’Esercito. E’ necessario intervenire con provvedimenti che siano un freno, un deterrente per chi eccede in velocità e si possa intervenire verificando l’alterazione o meno psicofisica di chi è alla guida. Chiediamo a gran voce maggiore severità per chi trasgredisce il codice della strada. Non si può restare ancora indifferenti verso queste stragi che quotidianamente portano lutto.

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Ritrovate Sarah e Alisya, erano a Formia da uno zio

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Sono state ritrovate sane e salve Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena. Le ragazze sono state rintracciate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina, all’interno di un’abitazione appartenente allo zio materno, nel quartiere Rio Fresco. Sono in buone condizioni di salute. Sono tuttora in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali legate alla loro scomparsa. Le due minorenni erano irreperibili da circa quindici giorni, suscitando grande preoccupazione tra familiari e autorità. La madre, Valentina D’Acunto, nei giorni scorsi aveva manifestato pubblicamente il timore di non riuscire più a riabbracciare le figlie. Nel corso delle indagini era stato ascoltato anche il fidanzato della maggiore, Alisya, un giovane egiziano di 18 anni che in passato aveva soggiornato nella stessa comunità. Il ragazzo aveva dichiarato agli investigatori che le sorelle si trovavano in un “luogo segreto” insieme a un loro parente. Gli inquirenti avevano inoltre approfondito la situazione familiare delle ragazze. I genitori, Stefano Di Giacinto e Valentina D’Acunto, separati dal 2021 e da tempo coinvolti in rapporti conflittuali, erano già stati privati della responsabilità genitoriale.

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