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Lana-terapia nella Breast Unit del Goretti di Latina
(nella foto il direttore clinico della Breast Unit del Goretti di Latina, Fabio Ricci posa con ferri e gomitolo)
LATINA – Si chiama lana-terapia e potrà essere praticata nella Breast Unit dell’Ospedale Goretti di Latina. Un progetto al quale pensava da tempo il direttore clinico dell’unità specializzata nel tumore al seno, Fabio Ricci, e che è diventato realtà in questi giorni con la firma della convenzione tra il direttore generale della Asl Giorgio Casati e il Presidente dell’Associazione Gomitolo Rosa Onlus, professor Alberto Costa.
Le donne che lo vorranno potranno partecipare a questa particolare terapia di gruppo un giorno a settimana, seguite da 13 volontari messi a disposizione dall’associazione che non è nuova a progetti del genere e anzi ne ha già attivati con successo diversi in ospedali di tutta Italia.
“E’ un segnale che pensiamo sempre alle nostre donne – sottolinea Fabio Ricci – Lavoravamo da tempo a questo risultato, un servizio in più per chi deve affrontare il percorso di diagnosi e cura del cancro della mammella. E’ ormai sperimentato infatti che la Knitting Therapy può portare benefici alle pazienti sia per la salute fisica sia per quella della mente. La presenza dell’associazione Gomitolo rosa Onlus nell’ ospedale Santa Maria Goretti di Latina presso il reparto della Breast Unit, così come è scritto nella convenzione, ha come obiettivo fondamentale quello di alleviare le sofferenze delle donne allontanando pensieri negativi, stati d’ansia per l’attesa della diagnosi o della cura e ripristinando così il benessere del corpo e della mente attraverso il lavoro a maglia con ferri, uncinetto e lana”. Così Latina entrerà anche in una ricerca internazionale.
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Tenere in mano i ferri o l’uncinetto stimola infatti un movimento che è molto utile per la riabilitazione della zona di intervento ed è ormai adottato come terapia alternativa o complementare alle altre. Ma il lavoro a maglia aiuta anche a recuperare la calma in situazioni di stress o ansia – assicurano da Gomitolo Rosa che sul suo sito ha una sezione dedicata proprio alla lanaterapia – migliora l’umore, aiuta a socializzare, a stringere nuove amicizie. Stimola creatività, estro e pazienza. Migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento e vedere la propria creazione che si evolve è gratificante. Inoltre, quando si lavora a maglia o all’uncinetto prestare attenzione è fondamentale. Il flusso dei pensieri si interrompe, la mente è in silenzio. Diminuisce la tensione muscolare, il cuore rallenta, si abbassa la pressione sanguigna. Entriamo in uno stato di profondo rilassamento psicofisico. Questa attività coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali. Più il lavoro è complicato e ci impegna, maggiore è la concentrazione: uno stato di rilassamento simile alla meditazione”.
Un percorso compiuto con una serie di “alleati”: il direttore sanitario del Goretti, Sergio Parrocchia, le dottoresse Assunta Lombardi e Marilisa Coluzzi, responsabile della UOC Sviluppo Organizzativo e Patrimonio Professionale, di Ivana Appolloni di Gomitolorosa e Anna Bruno Presidente di Latina Knitcrochet.
”La Knitting theraphy rientra nelle cosiddette Terapie Integrate in oncologia, che puntano a migliorare la Qualità della Vita. Un recupero fisico e psichico, attraverso la socializzazione, la condivisione di storie, l’unione di tante debolezze che diventano una grande forza. Le donne che diventano protagoniste del processo di cura, passando dalla oscurità della malattia alla luce della guarigione”, conclude Ricci.
Il tempo di organizzare i locali e la nuova attività al terzo piano del Goretti potrà avere inizio; sarà il lunedì, dalle 10 alle 12.
APPUNTAMENTI
Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina
LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli. Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.
Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.
La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata
Durante la serata si esibiranno nell’ordine:
Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study
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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello
LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.
«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.
Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.
Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.
«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».
Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».
L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».
Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».
La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.
«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».
ATTUALITA'
Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo
(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)
LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso), che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.
Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.
RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale – spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.
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Chittaro Scilla
28 Ottobre 2019 at 10:58
Complimenti
Luisa Ciavardini
29 Ottobre 2019 at 10:01
Complimenti dott.Ricci lei è sempre un passo avanti
Sandra
29 Ottobre 2019 at 21:51
Veramente una bella iniziativa. Bravo dottor Ricci