AMBIENTE
Il lungomare tra Capo Portiere e Rio Martino domenica diventa isola pedonale
LATINA – Domenica prossima 17 maggio sarà chiuso in via sperimentale il tratto del lungomare di Latina compreso tra Capo Portiere e Rio Martino, con esclusione dei due parcheggi pubblici. Anche l’hotel Fogliano, il Miramare e Il Tirreno apriranno ai cittadini le loro aree sosta private.
La chiusura al traffico nella giornata festiva è prevista dalle 8 alle 20 quando il lungomare a sinistra si trasformerà in un’isola pedonale lunga quattro chilometri e viene indicata come prodromica a una sperimentazione più ampia, sempre limitatamente ai giorni festivi. Il provvedimento infatti rientra tra le azioni per lo sviluppo urbano sostenibile attraverso forme di mobilità alternativa (pedonale, ciclabile).
Il Sindaco di Latina, Damiano Coletta: «Penso che sia una opportunità per i cittadini dopo questo periodo di crisi, poter fruire di un così ampio spazio pedonale, in totale sicurezza, per fare attività motoria e sport. Un angolo incantevole della nostra città. Mi auguro che si continui tutti così, con senso di responsabilità. La riapertura è una fase da gestire con la massima attenzione».
“In questo modo si crea una grande isola pedonale tra il lago di Fogliano e il mare, dando a tutti i cittadini, la possibilità di vivere con maggiore libertà uno dei tratti più belli del nostro territorio, nell’assoluto rispetto delle norme vigenti sul distanziamento sociale e su tutte le misure di sicurezza”, spiega il presidente della commissione Ambiente Dario Bellini.
L’ordinanza – acquisito il parere favorevole della Polizia Locale – è stata firmata dalla dirigente alla mobilità Grazia De Simone e pubblicata sull’albo pretorio on line. Prevede l’istituzione del divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata per tutti gli autoveicoli e ciclomotori ad esclusione dei veicoli delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e di primo soccorso oltre che della navetta del servizio di trasporto pubblico urbano. I clienti del camping Rio Martino potranno comunque accedere regolarmente presso la struttura. La segnaletica sul posto sarà installata 48 ore prima del 17 maggio, a partire da domani.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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Stefano
15 Maggio 2020 at 7:15
Pessima idea.
I parcheggi non ce la faranno a contenere tutti i veicoli che arriveranno. Ci saranno sicuramente delle code su via del mare e via del lido.
Per avere una zona libera per l’attività motoria, si creeranno degli inevitabili assembramenti agli ingressi
peter rei
15 Maggio 2020 at 7:53
quindi meglio assalire la duna con auto parcheggiate?
Stefano
15 Maggio 2020 at 8:32
In tempi di covid 19 non mi sembra il caso di fare sperimentazioni rischiando assembramenti.
Forse era il caso di provarci prima in un giorno feriale per avere la misura di quello che sarebbe successo poi nel fine settimana.
Voglio fare notare che non si tratta di un’isola pedonale in centro, ma della chiusura di un tratto di strada di 4km senza accessi intermedi, in uno dei giorni di massima pressione agli ingressi.
fred
15 Maggio 2020 at 11:08
complimenti per l’ottima pensata!!!! Il parere scientifico va nella direzione di “evitare assembramenti” ma Latina decide di farne, nel tratto capoportiere-foceverde, l’equivalente pari a una giornata di ferragosto.Famiglie con bambini potevano scegliere di parcheggiare l’auto in “zone tranquille” dove poter effettuare piccoli tratti a piedi sulla spiaggia.Abbiamo rispettato per due mesi una sorta di reclusione in maniera rispettosa e responsabile ed ora che qualcosa ridiventa lecito ci si mette l’amministrazione locale ad imporre divieti e creare situazioni di alto rischio per la salute. Aspettiamo lunedi per leggere sui quotidiani l’esito di questo “esperimento”