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CRONACA

Post-Covid-19, ripartono gli ambulatori con 50mila appuntamenti da recuperare

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LATINA  – Ufficialmente dal 4 giugno il Goretti non è più ospedale Covid, tranne che per Malattie Infettive. “E’ una fabbrica in costruzione”, sintetizza il direttore sanitario aziendale Giuseppe Visconti.

50MILA PRESTAZIONI DA RECUPERARE – La diminuzione dei casi di contagio evidenziata dai numeri di questi giorni, nonostante il cluster di Priverno – ha portato la Regione Lazio a confermare la decisione comunicata ufficiosamente la scorsa settimana dando di fatto il via alla riorganizzazione ospedaliera e all’atteso e urgente riavvio dell’attività ambulatoriale specialistica, quella che ha pagato un prezzo alto a causa dello stop imposto dal lockdown: 50mila prestazioni non urgenti da recuperare (500mila in tutta la Regione) perse durante l’emergenza sanitaria.

6000 HANNO GIA’ UN APPUNTAMENTO – “L’obiettivo è chiudere la riprogrammazione entro il 25 di giugno – spiega Visconti- Sono state chiamate già la metà delle persone interessate alle nostre prestazioni, di queste 6000 circa  sono già state ricollocate e procederemo con questi ritmi nelle prossime settimane. Alcune specialistiche invece hanno già risistemato le agende al 100% (come radiologia e cardiologia). Ne stiamo approfittando per una riorganizzazione anche per età e gravità dei pazienti per una più attenta appropriatezza della prenotazione. Avendo avuto l’opportunità di sperimentare la telemedicina oltre che con il programma +Vita, con il telemonitoraggio dei pazienti Covid trattati a domicilio ( anche la psichiatria territoriale ha seguito così i suoi pazienti in questi mesi), siamo pronti per usare questo sistema anche per altre prestazioni”. Basta un pc per collegarsi con il medico stando a casa, quando non è strettamente necessario raggiungere il presidio, oppure appoggiandosi alle sedi del Distretto di appartenenza o ai Pat. “Non più una sanità on demand, come quella che abbiamo avuto fino ad oggi ma a casa del paziente che evita spostamenti inutili”.

Intanto, è in corso la riorganizzazione e riprogrammazione degli ambulatori,  e le questioni da affrontare sono strettamente pratiche, come l’affluenza ai Cup da regolare secondo le norme anticontagio. Non facile con i numeri appena detti, e non è mancato qualche problema dal momento che alcuni ambulatori (per esempio otorino) a causa della necessità di tenere i percorsi Covid e no-Covid nettamente separati in ospedale, sono dovuti emigrare,  trasferiti in piazza Celli dove condividono gli spazi con il territorio.

LA FABBRICA IN COSTRUZIONE – Come detto il Goretti è di nuovo in trasformazione: a marzo stravolto per  renderlo adatto ad affrontare l’emergenza, oggi riprogettato per tentare una riorganizzazione complessiva per aree (medica, chirurgica, materno-infantile, dell’emergenza e malattie tempo dipendenti), e per piani, con un assetto finale che poco avrà a che vedere con il precedente ospedale (fermi restando i limiti strutturali): “Dopo questi mesi di esperienza di lavoro multidisciplinare , l’obiettivo è un’accorpamento per aree operative omogenee. Questa Asl è complessa, composta da cinque distretti e 4 presidi ospedalieri e dobbiamo pensare a tutti”.

A FORMIA LA PRIMA NEFROSTOMIA – Mentre si cerca di tornare alla normalità e recuperare il tempo perduto,  la buona notizia di oggi arriva  dal  Dono Svizzero di Formia dove l’emodinamista Raffaele Papa, il radiologo interventista Mario Iozzino e la ginecologa Francesca Lippa hanno eseguito la prima nefrostomia (una procedura che consiste nella puntura delle cavità renali attraverso la cute, con il successivo posizionamento di un catetere che viene raccordato con un sacchetto per la raccolta delle urine).

1 Comment

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  1. Roberta Mancini

    6 Giugno 2020 at 8:17

    Questi sono pazzi,ci deve essere una soglia di accesso oltre la quale non si deve andare e tra una visita e l’altra il tempo x la sanificazione.

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CRONACA

LATINA – INCIDENTE MORTALE SULLA 148 PONTINA: STRADA CHIUSA

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Latina – Un’ incidente mortale si è verificato questa mattina sulla 148 Pontina nel tratto urbano di Latina.
Coinvolti più veicoli.
L’arteria al Km.73 è chiusa in entrambe le direzioni di marcia, con code in estensione tra Via del Piccarello e Viale Paganini.
Sul posto mezzi di soccorso e una squadra dell’Astral per la Viabilità.

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CRONACA

Lavori in corso tra Piccarello e Tor Tre Ponti, traffico in tilt e strada chiusa

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Mattinata difficile per la viabilità a Latina a causa della chiusura della strada che collega le zone di Piccarello e Tor Tre Ponti, interessata da lavori in corso. La chiusura ha provocato rallentamenti e forti disagi alla circolazione, con il traffico che si è rapidamente congestionato lungo le arterie alternative utilizzate dagli automobilisti per aggirare il tratto interdetto. Sul posto sono state predisposte deviazioni per consentire il transito dei veicoli, ma la riduzione della viabilità disponibile ha generato code e tempi di percorrenza più lunghi, soprattutto nelle ore di punta. Si raccomanda agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di valutare percorsi alternativi per limitare i disagi.

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CRONACA

Furti a San Felice Circeo, il Prefetto convoca il Comitato per la Sicurezza: controlli rafforzati

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prefettura

L’aumento dei furti segnalati nelle ultime settimane a San Felice Circeo approda al tavolo della Prefettura. Il Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, ha infatti convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per affrontare la situazione e valutare misure di contrasto.

La riunione è stata convocata dopo la richiesta avanzata dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Monia Di Cosimo, che aveva sollecitato un intervento a tutela dei cittadini preoccupati per il fenomeno.

Nel corso dell’incontro è stato definito un piano operativo che prevede l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine sul territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e rafforzare la percezione di sicurezza tra residenti e turisti.

La sindaca Di Cosimo ha espresso soddisfazione per la risposta ricevuta dalla Prefettura, ringraziando il Prefetto Vittoria Ciaramella e le forze dell’ordine per l’attenzione dimostrata nei confronti delle problematiche segnalate dall’amministrazione.

Il Comune ha inoltre ribadito la piena disponibilità a collaborare con Prefettura e organi di polizia, sottolineando l’importanza di un’azione coordinata per garantire sicurezza e vivibilità sul territorio.

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