AMBIENTE
Latina, il maltempo cambia i programmi di Puliamo il Mondo
AVVISO: A CAUSA DEL MALTEMPO E’ CONFERMATO SOLO IL PRIMO APPUNTAMENTO CON LE SCUOLE VENERDì A FOCEVERDE
LATINA – Il Comune di Latina aderisce anche quest’anno a Puliamo il Mondo, manifestazione giunta alla 28° edizione, che si terrà nei giorni 2-3-4 ottobre. I volontari svolgeranno una serie di attività a favore dell’ambiente e del decoro di alcune aree del territorio: ci saranno associazioni, scuole, comitati di quartiere, cittadini, enti e l’Azienda dei Beni Comuni ABC per la raccolta finale dei rifiuti da portare nell’isola ecologica.
“Questa edizione è particolarmente importante – afferma Loretta Isotton, presidente della commissione Ambiente del Comune di Latina- perché è la prima, così grande, che si svolge nell’epoca Covid, e chiaramente ci saranno tutte le attenzioni del caso, ma soprattutto perché pone l’accento sui rifiuti gettati nei corsi d’acqua che poi arrivano al mare e finiscono per inquinare i fondali. Le plastiche in mare, nei canali e fiumi possono portare a morte la fauna acquatica e causare un disastro ambientale silenzioso, oltre che i ben noti problemi anche nella catena alimentare umana, quando nei pesci si trovano le microplastiche. Siamo tutti investiti di responsabilità verso le generazioni future, a cui non possiamo lasciare un mondo pieno di rifiuti: queste giornate servono anche per prendere coscienza di questo”.
IL CALENDIARIO –
2 ottobre – Appuntamento al Piazzale dei Navigatori a Foceverde alle 9,00/ 9,30 con gli studenti del comune di Latina, grazie alla organizzazione di ABC che metterà a disposizione dei pullman, con tutte le misure di sicurezza. Verranno distribuiti i sacchi per la raccolta differenziata e offerti dei gadget in ricordo della giornata. Gli studenti con i loro insegnanti e gli ispettori ambientali si adopereranno per pulire le aree di arenili a sinistra ma soprattutto a destra del piazzale, poiché verso destra c’è lo sbocco del Canale delle Acque Alte. Intorno alle 11,30 / 12,00 ci sarà la
premiazione dei tre stabilimenti balneari della nostra marina più Green della stagione. Questa manifestazione è aperta anche a chiunque, armato di buoni propositi, mascherina e guanti, vuole dare man forte e si rimbocca le maniche per pulire la spiaggia.
3 ottobre – Appuntamento alle 9,30 sul ponte di Via Epitaffio per le azioni di pulizia dai rifiuti nelle sponde e sotto i tre ponti del Canale delle Acque Medie: su via Epitaffio, quello di legno dietro Porta Nord e quello di Via dei Volsci che verrà partecipata e coordinata dal Comune di Latina, dal Circolo Arcobaleno Pontino di Legambiente e dal Gruppo Canoisti Pontino a.s.d aderente alla VISP e il Consorzio di Bonifica. Inoltre ci sarà la partecipazione del gruppo operativo degli Alpini Della Protezione Civile di Latina che si prenderanno cura del Ponte di Legno per una
manutenzione dello stesso e pulizia dell’area circostante e dell’Associazione Pantanaccio che parteciperà per la pulizia delle sponde intorno al ponte. Il pomeriggio alle 15.00 appuntamento vicino alle autolinee per pulire lo spazio adiacente con Alessio Cioeta cittadino sensibile all’ambiente che ha proposto questa area bisognosa di cure.
4 ottobre – Chiusura al traffico della Strada Lungomare tra Capoportiere e Rio Martino. Appuntamento alle 9,30 nel piazzale di Rio Martino con il Circolo Arcobaleno Pontino di Legambiente e le altre associazioni ambientaliste. Stesso orario 9,30 appuntamento anche sul lato di Capoportiere dove verrà allestito uno stand all’ingresso dell’area pedonale: qui verranno distribuiti i sacchetti per la raccolta differenziata. Azione parallela anche in Q5 per la pulizia dello spartitraffico, dalle ore 9,30 fino alle 12,30. Appuntamento davanti alla ex edicola di Largo Cesti. Sarà il primo appuntamento del nuovo patto di collaborazione per la cura dello spartitraffico, promosso dal comitato di quartiere Latina Oasi Verde. Partecipare muniti di mascherine e guanti personali da giardiniere.
C’è spazio ancora per alcune adesioni: contattare su whatsapp 3483137636 dichiarando la partecipazione ad uno o più eventi, oppure per proporre altre azioni da inserire in programma, purché in autonomia organizzativa
AMBIENTE
Pulite le barriere galleggianti nei canali di Terracina: rimossi materiali e rifiuti accumulati
- BARRIERE PRIMA E DOPO LA PULIZIA
- BARRIERE PRIMA E DOPO LA PULIZIA
- BARRIERE PRIMA E DOPO LA PULIZIA
- BARRIERE PRIMA E DOPO LA PULIZIA
TERRACINA – Sono state effettuate in questi giorni le operazioni di pulizia delle barriere galleggianti, con la rimozione dei materiali e dei rifiuti che si sono accumulati nei mesi. “L’intervento – spiegano dalla Provincia – ha consentito di ripristinare la piena funzionalità delle barriere e di mantenere efficiente il sistema di raccolta”.
Le strutture, infatti, sono state progettate proprio per intercettare i rifiuti trasportati dalla corrente e convogliarli verso le aree di raccolta, impedendone la prosecuzione verso valle e, conseguentemente, verso il mare. La relazione tecnica della Provincia prevede, oltre alla raccolta dei materiali intercettati, la pulizia e il ripristino della piena funzionalità delle barriere.
L’attività rientra in un sistema di monitoraggio videosorvegliato, con sopralluoghi programmati a intervalli, sulla base dei quali vengono stabiliti gli interventi di raccolta. Sono inoltre previsti interventi straordinari in caso di particolari necessità o di eventi meteorici intensi.
«La pulizia delle barriere è un passaggio fondamentale perché dimostra concretamente come il sistema sia pensato per funzionare in maniera continuativa – dichiara il Presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale –. Le strutture intercettano i materiali trasportati dall’acqua e, attraverso un’attività costante di monitoraggio e raccolta, consentono di rimuoverli prima che possano proseguire il loro percorso verso il mare».
«Non si tratta quindi di un intervento una tantum – prosegue Carnevale – ma di un’attività che richiede controllo, manutenzione e interventi regolari. L’obiettivo è mantenere le barriere efficienti e garantire nel tempo la loro capacità di intercettare i rifiuti, contribuendo alla tutela dei corsi d’acqua e dell’ambiente».
Il servizio comprende la raccolta manuale e/o meccanizzata dei rifiuti flottanti intercettati, il loro trasporto presso centri autorizzati e le attività necessarie alla pulizia e al ripristino delle barriere. Il Capitolato prevede inoltre la documentazione degli interventi attraverso report e documentazione fotografica, nonché la corretta tracciabilità e destinazione dei rifiuti raccolti.
“L’intervento sui canali Fiume Portatore e Diversivo Linea rappresenta dunque una delle azioni messe in campo dalla Provincia di Latina per contrastare l’inquinamento dei corsi d’acqua, intervenendo direttamente sui materiali trasportati dalle correnti e favorendone la raccolta, il recupero o il corretto smaltimento – si legge in una nota dell’Ente – La sperimentazione proseguirà attraverso le attività di monitoraggio e manutenzione previste dal progetto, con l’obiettivo di verificare nel tempo l’efficacia del sistema e contribuire alla salvaguardia delle acque interne e del litorale pontino”.
AMBIENTE
Ecosistema urbano, Latina al 98° posto, Fiore: “Portare il rapporto in commissione e avviare un monitoraggio delle politiche ambientali”
LATINA – «Il 98° posto su 106 capoluoghi italiani nella classifica Ecosistema Urbano 2026 deve essere un’occasione per interrogarsi sulle condizioni ambientali di Latina e sulle politiche necessarie a migliorarle». Per la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, non può ridursi a una graduatoria da commentare al momento della sua pubblicazione, ma deve diventare uno strumento per individuare criticità, stabilire priorità e verificare risultati.
«La posizione della nostra città, con un indice di performance ambientale del 39,41% a fronte di una media nazionale del 55,72%, ci consegna un quadro che merita una riflessione seria» osserva Fiore. «Non si tratta di attribuire tutte le responsabilità all’amministrazione in carica, molte criticità hanno radici lontane e richiedono interventi strutturali. Ma proprio per questo è necessario superare la logica delle risposte episodiche e costruire una programmazione stabile, capace di produrre miglioramenti nel tempo».
Per tradurre questa riflessione in un percorso concreto, Fiore propone di portare gli esiti del rapporto in commissione consiliare e avviare un monitoraggio periodico delle politiche ambientali. «Il Consiglio comunale deve poter approfondire i dati, conoscere gli interventi programmati e verificarne gli effetti. Propongo un confronto sugli indicatori e sul loro andamento negli anni, una ricognizione degli interventi sulla rete idrica e una verifica del sistema della mobilità. È importante seguire l’evoluzione della situazione attraverso obiettivi chiari e risultati misurabili. Solo così potremo valutare i progressi, individuare ciò che non funziona e correggere le scelte quando necessario».
«Dietro questi numeri – conclude – c’è la qualità della vita delle persone: c’è l’acqua che si disperde, ci sono gli spostamenti quotidiani, i servizi, gli spazi in cui viviamo. Non possiamo aspettare la pubblicazione di una classifica per occuparci di problemi che richiedono risposte strutturali. Questo 98° posto deve essere uno stimolo ad agire, non un dato da commentare e poi dimenticare. Come consigliera comunale continuerò a chiedere obiettivi chiari, interventi verificabili e un confronto costante sui risultati, perché migliorare la qualità ambientale di Latina significa migliorare concretamente la vita dei suoi cittadini».
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
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