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Maria Grazia Ciolfi esce dalla maggioranza: “Percorso ormai improduttivo con Lbc”

La consigliera entra nel gruppo misto

LATINA – “Una scelta obbligata per me quella di uscire dalla maggioranza, conseguenza di un percorso che ritengo concluso all’interno di Lbc perché divenuto nel tempo difficoltoso e improduttivo, una scelta dolorosa, legata soprattutto alla attuale impossibilità di poter incidere nelle scelte politiche di maggioranza e all’aver perso il senso di appartenenza a quello che era nato come un movimento civico, passionale, dove la parola d’ordine era la partecipazione di tutti”. Con queste parole, la consigliera Maria Grazia Ciolfi ha annunciato la sua uscita dalla maggioranza e l’ingresso nel gruppo misto puntualizzando: “LBC ha amministrato con assoluta onestà generando un taglio netto con quel sistema malato di gestione del bene pubblico che caratterizzava Latina, come le recenti inchieste hanno dimostrato, portandoci fin troppo spesso all’attenzione delle cronache nazionali, tuttavia è mancato un contestuale dinamismo politico-amministrativo che consentisse alla città di risollevarsi dalle ferite del passato e Latina, ancor più oggi nella crisi economico-sociale postpandemica, ha necessità di una politica attiva che le consenta di reagire”.

La radiologa, Delegata alla Marina di Latina, da sempre vicina al Movimento CinqueStelle ha ritenuto così concluso, a pochi mesi dalle Amministrative, il suo contributo alla coalizione guidata dal sindaco Damiano Coletta, un “Movimento che, dal mio punto di vista, con l’inizio del mandato si è progressivamente chiuso in se stesso, e soprattutto poco incline a mettersi in discussione o accettare valutazioni critiche, anche se costruttive e provenienti dall’interno con l’unico scopo di migliorare l’azione di governo della città”.
Lo scontento evidentemente non è recente: “Spesso  – spiega Ciolfi – il mio tentativo di esprimere criticità sull’azione politica adottata, è stato erroneamente interpretato da LBC come un attacco contro la stessa maggioranza, sebbene, al contrario, volesse essere un tentativo di trovare soluzioni ad un metodo, e talvolta a scelte, a mio avviso migliorabili. Si è perso quell’input iniziale che veniva dalla base del movimento, dai cittadini rappresentati da noi stessi Consiglieri eletti in Consiglio Comunale, ed è stata a mio giudizio un’occasione persa. Ho tuttavia cercato di mantenere attivo il mio ruolo all’interno della maggioranza sino ad oggi, per portare a compimento gli impegni che avevo assunto, anche nel rispetto dei cittadini che al momento del voto nel 2016, avevano riposto in me la loro fiducia”.

Nella nota di addio anche il rendiconto ai cittadini dell’attività svolta nell’ottica di “porre le basi per una prospettiva futura del nostro litorale”. “Ho necessità  – conclude   – di ritrovare la passione che aveva animato la scelta del 2016 di occuparmi di politica e pormi al servizio della città”.

IL RENDICONTO DI ATTIVITA’
-delibera di Consiglio sulla destagionalizzazione, per consentire alle attività del litorale di scegliere di lavorare anche nei mesi invernali
-inversione del senso unico di marcia sul lungomare, scelta difficile e molto contrastata ma che a posteriori si è rivelata funzionale, seppure nel contesto di una viabilità compromessa
-accessibile l’arenile, con le passerelle blu e le sedie job comunali
-programmazione della manutenzione delle passerelle non solo ordinaria ma anche straordinaria con il rifacimento completo delle passerelle più ammalorate, ricostruendole ex novo accessibili per le persone con disabilità
-ripristino delle docce pubbliche sulla spiaggia
-sostituzione dei vecchi cassonetti dei rifiuti con quelli rigenerati
-posizionamento sul lungomare di nuovi bagni chimici in legno, comodi, funzionali e gradevoli esteticamente
-riapertura della spiaggia di Valmontorio
-riattualizzazione del piano del colore
-rimozione dei vecchi pali blu dell’illuminazione non più funzionanti dai marciapiedi della via lungomare
-ampliamenti del numero degli stalli pe disabili e scarico merci sulla via lungomare
-revisione delle tariffe della sosta sulla marina prevedendo il ticket frazionato in base al tempo di permanenza
-riconferma ogni anno della bandiera blu
-delibera plastic-free e smoke free per ridurre plastica e fumo dall’arenile
-implementazione del TPL verso la marina estendendolo per la prima volta anche al lato sinistro del litorale
-previsione nel piano del commercio su aree pubbliche nella marina dei mercatini km zero, il mercato del pesce a Rio Martino ed i mercatini diffusi sulla marina
-istituzione del premio per lo stabilimento Green
-avvio della pianificazione della fascia dunale
-redazione del PUA
-indirizzo alle politiche sulla mobilità sostenibile e per l’avvio dello sharing della micromobilità elettrica
-indirizzo e collaborazione alla risoluzione della questione dell’Alta Diagnostica. “Purtroppo  – sottolinea – resta il rammarico aver visto cadere nel vuoto l’indirizzo di avviare una concreta pianificazione urbanistica della marina ed un’azione più incisiva nella questione delle Terme, temi sui quali mi sono battuta molto, nonché la realizzazione dei parcheggi sul lato sinistro e il riutilizzo sociale dei campeggi confiscati. Non posso citare tra i traguardi i lavori del piazzale dei Navigatori seppure da me fortemente voluti, finché non saranno conclusi a regola d’arte, trovandosi attualmente ancora con il cantiere in itinere, a stagione balneare iniziata.

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