CRONACA
Lutto cittadino a Cori e funerali a Cisterna per il maresciallo Ugo Scotti
CORI – Il sindaco di Cori Mauro De Lillis ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi (venerdì 24 settembre) in occasione delle esequie del maresciallo Ugo Scotti, comandante della stazione dei Carabinieri di Cori, morto durante un’immersione in apnea a Palinuro. Anche se i funerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 a Cisterna, e in particolare a Olmobello, città di origine del militare, l’intera comunità della città lepina è stata profondamente colpita dalla tragedia e questo è il modo scelto per omaggiare il maresciallo. E questa mattina alle 10 sarà aperta la camera ardente nella cappella del cimitero di Cisterna dove è atteso anche il prefetto di Latina, Maurizio Falco, oltre che i colleghi. 
Il lutto cittadino disposto dal sindaco di Cori è stato ritenuto doveroso “In considerazione sia della stima riposta in lui dall’amministrazione comunale e da tutta la cittadinanza per la competenza, la dedizione e la partecipazione umana con la quale ha rivestito il proprio ruolo nella nostra Città, sia della riconoscenza che occorre tributargli per le numerose azioni intraprese e realizzate con successo a salvaguardia della sicurezza e della legalità nel nostro territorio”, così recita il decreto sindacale firmato dal primo cittadino. Dunque, bandiere a mezz’asta nelle sedi comunali e l’invito agli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche in segno di lutto alle ore 16 in concomitanza con la cerimonia funebre, alla quale l’amministrazione parteciperà con una delegazione e il gonfalone comunale. Il decreto si chiude esprimendo “a tutta la famiglia e all’Arma dei Carabinieri le più sentite condoglianze da parte di tutta l’amministrazione comunale, dei dipendenti e della comunità di Cori per la prematura scomparsa”.
Scotti che aveva 49 anni lascia la moglie e due ragazzi di 17 e 19 anni.
CRONACA
Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso
Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.
CRONACA
Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma
Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.
CRONACA
A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne
TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli, un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.
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