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Quando la politica è mutuo aiuto: l’idea dell’aula-studio voluta dai Giovani Democratici è un successo
LATINA – Sono bastati due giorni, un post sui social e po’ di passaparola e l’iniziativa dei Giovani Democratici di Latina di trasformare la propria sede al civico 7 di Via Giosuè Carducci, in aula-studio da mettere a disposizione degli studenti, è già un grande successo. E ricorda anche una questione politica da tenere molto alta in agenda: trovare spazi di socialità per i ragazzi e aumentare i servizi.
L’idea è semplice, ma evidentemente non scontata: dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 23, nel rispetto delle norme anticovid (accesso contingentato, green pass, mascherine e sanificazione degli ambienti) da qualche giorno sono prenotabili 15 postazioni “espansibili” (in altre stanze) fino ad accogliere 25 ragazzi in sede e fuori sede. Ce lo ha raccontato oggi su Radio Immagine Leonardo Majocchi, classe 2000, che con le sue oltre 800 preferenze alle Amministrative 2021 dopo un’ esperienza formativa di quattro anni da segretario comunale dei GD, si è conquistato un posto in consiglio comunale. ” Il primo consiglio? E’ stata una grande emozione, ma esserci non è solo una sfida generazionale – ci tiene a precisare – è invece un percorso partito da lontano, con tante persone, e di cui andiamo molto orgogliosi come esempio di costruzione politica collettiva dal basso. E speriamo che possa essere d’esempio a tanti”.
Parla al plurale, perché plurale e inclusivo è stato il viaggio verso il palazzo municipale, e anche il lavoro futuro vuole essere svolto nello stesso spirito. “Noi in questi giorni abbiamo messo a disposizione i nostri spazi in forma gratuita. Secondo me è anche un po’ un sinonimo di come riutilizzare gli spazi della politica, i nostri spazi sono spazi di partito che spesso restano vuoti. Noi ci teniamo molto ripensare la politica in senso mutualistico, di mutuo aiuto, adesso stiamo facendo questo, durante il covid abbiamo raccolto generi alimentari, spesso abbiamo fatto ripetizioni, insomma questo è anche un modo nuovo di fare politica nei partiti”.
Impossibile non pensare alla biblioteca Aldo Manuzio, uno spazio “sparito” per esigenze di ristrutturazione e agibilità. “Mi occuperò senz’altro della questione biblioteca insieme con i colleghi consiglieri del Pd e non solo, con chi lo ha già fatto nella scorsa legislatura, penso a Valeria Campagna, con Francesco Pannone con cui condividiamo questa battaglia, ma quello degli spazi-studio in città è un tema che va anche slegato da quello della Biblioteca che si trova nel centro della città. Noi abbiamo bisogno anche di spazi nei borghi e nei quartieri più periferici. Anche in questa prospettiva ci impegneremo, per il decentramento dei servizi e degli spazi per i ragazzi”.
“Da bambino immaginavo un futuro altrove, oggi ci ritroviamo qui e non c’è cosa più bella di impegnarsi per i luoghi in cui siamo cresciuti e da cui tanti continuano ad andare via. Chi per scelta, chi per necessità”.
IL PODCAST
APPUNTAMENTI
Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina
LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli. Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.
Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.
La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata
Durante la serata si esibiranno nell’ordine:
Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study
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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello
LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.
«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.
Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.
Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.
«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».
Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».
L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».
Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».
La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.
«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».
ATTUALITA'
Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo
(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)
LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso), che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.
Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.
RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale – spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.
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