1 aprile

Pasolini dalle Rogge alle Dune, secondo incontro a Sabaudia

In collegamento la sindaca di Casarsa dove lo scrittore e regista visse a lungo

SABAUDIA –  L’associazione Sabaudia Culturando, dopo il successo del primo appuntamento svolto il 29 marzo con gli studenti del Liceo Rita Levi Montalcini di Sabaudia, è pronta per un secondo appuntamento
di “PASOLINI: DALLE ROGGE ALLE DUNE”.
Il ciclo di appuntamenti dedicati al grandissimo artista nel centenario della nascita prosegue  venerdì 1 aprile con “Tal còur di un frut”  (alle  16) presso il Centro di Documentazione Angiolo Mazzoni.
“Durante l’evento si parlerà di tradizione culinaria friulana nella famiglia Colussi – Pasolini, del dialetto friulano e della poetica”, spiegano dall’associazione culturale.

IL PROGRAMMA – Aprirà l’incontro in videocollegamento, Lavinia Clarotto Sindaca della città di Casarsa, dove visse a lungo Pier Paolo Pasolini nel periodo della Seconda guerra mondiale e del dopoguerra e dove iniziò la sua carriera di insegnante e intellettuale. A seguire il Presidente del Fogolâr Furlan di Latina Bruno Canciani, Mariarosa Santiloni Segretaria Generale della Fondazione Ippolito e Stanislao Nievo, Maura Locantore dell’Università de Poitiers, Angelo Favaro dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Katia Campacci dell’associazione “Sabaudia Culturando” leggerà poesie e alcune lettere del poeta
friulano.

“E’ importante nell’anno centenario pasoliniano riportare l’esperienza umana, poetica, artistica al Friuli, alla madre-terra o terra materna di Pier Paolo, per comprendere la poetica dell’Eden perduto. Ed è ancora più significativo che ciò avvenga a Sabaudia – dichiara Angelo Favaro dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e nel Comitato Scientifico Pasolini 100.

“Dalle rogge alle dune, titolo della serie di eventi e manifestazioni che Sabaudia Culturando ha inteso realizzare in occasione del centenario pasoliniano, rappresenta non solo due luoghi cari al Poeta, ma racchiude l’essenza della sua poetica. Le acque delle rogge, metafora della sua prima produzione poetica, sfociano nel mare di Sabaudia, esattamente come avviene con la riscrittura della Nuova gioventù”, aggiunge, Maura Locantore dell’Università de Poitiers, Segretaria del Comitato Pasolini 100.

Il terzo appuntamento si svolgerà venerdì 6 maggio con il dibattito e la proiezione del film “Accattone”.

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