APPUNTAMENTI
A Sabaudia 19 spettacoli nella cavea del Parco Nazionale: torna Il Parco e la Commedia
SABAUDIA – Sabato 16 luglio alle 21 prende il via la XI edizione de Il Parco e la Commedia, 18 serate (fino al 6 agosto) per 19 spettacoli, nella cavea del Centro visitatori del Parco nazionale del Circeo, promossa dalla Pro Loco Sabaudia, curata dal direttore artistico Umberto Cappadocia e dal presidente dell’Associazione Gennaro Di Leva, con i patrocini di Regione Lazio, Città di Sabaudia, Parco Nazionale del Circeo, UILT- Unione italiana libero teatro e Consorzio Pro Loco Circe.
«Siamo arrivati alla XI edizione – come sottolineato dal direttore artistico Umberto Cappadocia – undici anni di racconti, comicità, divertimento, emozioni. È cominciato tutto per gioco e con il tempo è diventato un faticoso ma piacevole impegno, fatto con testa e cuore. Abbiamo trainato negli anni una carrozza piena di sogni, desideri, aspettative, a volte disattese altre ricche di contenuti. La passione per il Parco e la Commedia è cresciuta e ci ha coinvolto tutti. Questo evento ha sempre creato atmosfere magiche e uniche, amplificate dallo scenario del Parco nazionale del Circeo, luogo privilegiato, sospeso nello spazio e nel tempo, adatto a dare all’immaginazione il giusto respiro e licenza di esprimersi». 
Tra ritorni e novità, il Parco e la Commedia accoglierà – raccontano gli organizzatori – il ritorno di Giancarlo Loffarelli e de “Le Colonne” con il loro “Come nasce un capolavoro”, di Gianni Pontillo e della compagnia Opera, e ancora Claudia Campagnola che con il partner d’eccezione Marco Morandi da’ musica al suo “Parola di Wurlitzer”. A rappresentare l’amatorialità le voci di Sabaudia – ma con inflessione partenopea – della compagnia “Napul’è… Na” e del gruppo teatrale di Priverno “Purpurin”. Tra i ritorni più attesi, dopo aver portato le “Emozioni in scena” incantando tutti i presenti nella VII edizione, i ragazzi della Diaphorà APS che presentano “Racconta-mi. Un viaggio di storie senza confini”.
«Ogni anno – dice il presidente della Pro Loco Sabaudia Gennaro Di Leva – vediamo crescere il numero di compagnie locali che partecipano alla rassegna e forse non è un caso che sia divenuta un punto di riferimento, un’opportunità per dare voce a coloro che hanno visto nascere e crescere il loro talento e passione in questo territorio. Al contempo si è rafforzata la “rete” di persone che sostiene la manifestazione: i tanti partner economici che consentono di festeggiare il traguardo delle undici edizioni, ma anche tutti coloro che mettono a disposizione il proprio tempo affinché la complessità necessaria per portare in scena 19 spettacoli in 18 serate sia condivisa. C’è una forza aggregante cresciuta in questi ultimi anni che non può essere sottovalutata e anche questa concorre a formulare la nostra idea più bella di questo territorio».
PRIMO FINE SETTIMANA – La prima novità della XI edizione è affidata alla danza, linguaggio finora poco esplorato nel Parco e la Commedia, Andrea de Siena, Viola Centi e Giulia Pesole presentano “Tarantella: ritmi popolari in viaggio”,
uno spettacolo intessuto dalla ricerca delle tradizioni alla scoperta del magico mondo delle pizziche, tammuriate e tarantelle. All’attesa e pluripremiata compagnia Matutateatro è invece affidato uno degli appuntamenti divenuto tratto peculiare di una rassegna che guarda sempre al futuro: la pomeridiana per i bambini che quest’anno vede protagonista “Cappuccetto Red”, la celebre fiaba riletta attraverso l’inedito sguardo di Julia Borretti e Titta Ceccano che si arricchisce di contaminazioni, anche in inglese. Il sipario della serata inaugurale, sabato alle 21, si apre con la compagnia La Bottega dell’Attore che presenta “Quando si dice il caso”, scritto e diretto da Anna Fraioli. Quattro coinquilini, squattrinati fuori- sede e una convivenza troppo stretta costituiscono lo scenario di una commedia degli equivoci densa di situazioni paradossali. Poi una domanda: ma esiste il caso o forse la vita continua a svelarsi in tutta la sua ironia?
Cambio di scena e domenica 17, sempre alle 21, sono protagoniste le pagine di Mark Twain attraverso il reading teatrale “Il diario di Adamo ed Eva” della TNT Company E.T.S, con la regia di Barbara Chiesa. In chiave ironica e leggera viene ripercorso lo strano quanto difficile incontro tra il primo uomo e la prima donna sulla terra. Adamo ed Eva, insieme, dovranno riuscire a convivere e sopravvivere alla prima relazione della storia dell’umanità, il primo innamoramento, il primo litigio, il primo figlio, mostrando come, alla fine, non siamo poi così lontani dagli “originali”.
Lunedì 18 sarà invece la volta di “Titti Twister, dal tramonto all’alba” dell’Associazione Sarah Bernhardt, una commedia musicale che tra burlesque e musiche dal vivo si tinge di rosa.
La rassegna, vista l’esponenziale crescita di contagi da Covid-19, si avvarrà anche quest’anno del sostegno dell’ANC – Nucleo volontariato e protezione civile Sabaudia, dei soci dell’Atletica Sabaudia, dei consiglieri della Pro Loco Sabaudia e di tanti volontari.
L’ingresso agli spettacoli è gratuito, grazie al sostegno di sponsor ed Enti.
APPUNTAMENTI
Incisioni, paesaggio e sostenibilità: a Cori torna il Festival Internazionale della Stampa d’Arte
CORI – Cori torna ad accogliere il Festival Internazionale della Stampa d’Arte – progetto dedicato all’incisione, ma anche al tema del paesaggio e della sostenibilità – ideato e avviato lo scorso anno dall’Associazione Cartedautore con la partecipazione di artisti da tutto il mondo.
Anche questa nuova edizione è frutto di una collaborazione intercomunale: agli Enti promotori – i Comuni di Cori e Cisterna di Latina, l’ASBUC di Giulianello, la Fondazione Roffredo Caetani – si è aggiunta l’adesione del Comune di Artena.
Si allarga così il perimetro territoriale all’interno del quale si svolgerà l’iniziativa, allestita in edifici di interesse storico e architettonico e nei Monumenti Naturali del Giardino di Ninfa e del Lago di Giulianello. E sarà proprio il Museo della Città e del Territorio di Cori, accolto nel pregevole Complesso Monumentale di Sant’Oliva, a ospitare il primo allestimento di questo festival, nato con spirito itinerante e ambizioni internazionali.
Sabato 2 maggio alle ore 17:00 sarà inaugurata ufficialmente la seconda edizione della manifestazione. Anche quest’anno ha risposto un numeroso drappello di autorevoli artisti da ogni continente (figurano, tra le altre, opere provenienti da Cina, Giappone, India, Bangladesh, Messico, Nigeria, Polonia, Francia, Ucraina, Russia, Svizzera, ecc.).
Quest’anno il Festival è gratificato anche dall’allargamento del circuito delle Accademia di Belle Arti coinvolte, tra cui quelle di Firenze, Bari, Torino, Napoli e Frosinone.
Il rapporto con la scuola è uno dei capisaldi del Festival, che contestualmente promuove laboratori e workshop destinati a studenti delle scuole primarie e secondarie, ma guarda anche al mondo della terza età e ai centri anziani per avvicinare ogni generazione alla tecnica antica dell’incisione.
“Come promesso – afferma il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – dopo il successo della prima, eccoci ad annunciare la seconda edizione di un appuntamento culturale che porta all’attenzione del pubblico il sofisticato mondo della stampa d’arte, che contribuisce a valorizzare la bellezza dei luoghi in cui si terranno le esposizioni e che anche quest’anno saprà senz’altro sorprendere tutti. Ringraziamo gli artisti che parteciperanno con le loro opere e Patrizio Marafini per il suo entusiasmo e il suo lavoro”.
Alla serata inaugurale parteciperanno i sindaci di Cori, Mauro De Lillis, di Cisterna, Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato; la delegata del Comune di Artena, Attilia Donnini; la direttrice del Museo della Città e del Territorio, Guendalina Viani, la presidente del FAI, Gilda Iadicicco, il critico d’arte, Plinio Perrilli, il curatore dell’iniziativa, Patrizio Marafini.
L’intervento musicale sarà a cura dell’Ensemble di Percussioni del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Latina, diretto dal M° Salvatore Campo.
APPUNTAMENTI
“Giovani Penne Pontine”: aneddoti, curiosità e dietro le quinte del giornalismo locale a Lestrella Pop
LATINA – “Giovani Penne Pontine” – aneddoti, curiosità e dietro le quinte del giornalismo locale Latina, mercoledì 29 aprile, ore 18.00 – Presso la sede di Lestrella Pop (Largo Jacopo Peri 82, Q4),
si terrà l’incontro “Giovani Penne Pontine”, un momento di confronto dedicato alle nuove generazioni di giornalisti che hanno scelto di raccontare il territorio pontino oggi.
In un contesto profondamente trasformato dalle innovazioni tecnologiche, dalla velocità dei flussi informativi e da condizioni professionali spesso complesse, il mestiere del giornalista continua a
rappresentare una funzione essenziale per la vita democratica e per la costruzione del dibattito pubblico. Raccontare i fatti, interpretare i cambiamenti, restituire voce ai territori: sono pratiche che, pur mutate nelle forme, restano centrali e necessarie.
L’iniziativa nasce dalla volontà di avvicinarsi alle storie concrete di chi ha intrapreso questa professione negli ultimi anni, interrogandone motivazioni, percorsi, difficoltà e prospettive. Non una riflessione astratta sul giornalismo, ma uno sguardo situato, radicato nelle esperienze quotidiane di chi opera in un contesto locale complesso, spesso privo di grandi infrastrutture mediatiche ma ricco di dinamiche sociali e culturali da raccontare. Anche un modo per dare spazio ad una Latina che c’è, ma che spesso non si vede.
Saranno presenti:
Benedetta Fabietti (giornalista freelance),
Valentina Mattei (Latina Oggi),
Martina Onorati (Il Messaggero Latina),
Fabrizio Scarfò (Il Messaggero Latina),
Lorenzo Salone (Il Messaggero Latina),
Silvia Della Penna (Il Messaggero Latina).
L’incontro offrirà uno spazio aperto di dialogo fatto di aneddoti, curiosità e “dietro le quinte”, restituendo una dimensione spesso invisibile del lavoro giornalistico: quella delle scelte, delle
relazioni, delle pressioni e delle responsabilità che accompagnano il racconto del territorio. “Giovani Penne Pontine” rappresenta solo un primo appuntamento di un percorso più ampio che
Lestrella Pop intende sviluppare nei prossimi mesi, con l’obiettivo di continuare a esplorare le forme del vivere comune e le figure che contribuiscono a costruirlo.
L’ingresso è libero.
APPUNTAMENTI
Domanda-offerta di lavoro: a Sezze il Job Day “Coltiviamo il futuro”
SEZZE – Una giornata interamente dedicata alle opportunità professionali, all’orientamento e al dialogo tra scuola, imprese e istituzioni. Giovedì 30 aprile 2026, dalle 10 alle 18, presso l’ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, si terrà il Job Day “A Sezze coltiviamo il tuo futuro”, iniziativa pensata per favorire l’incontro tra domanda e per offerta di lavoro e sostenere la crescita del territorio.
L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sezze e l’ISISS Pacifici e De Magistris, con il supporto del Coordinamento dei Centri per l’Impiego della Regione Lazio, Confcommercio Lazio Sud, Cooperativa Progetto 2000 e Mediaquattro ETS. In particolare, l’ISISS “Pacifici e De Magistris” ha inserito a pieno titolo il Job Day all’interno della propria programmazione ufficiale delle attività di orientamento in uscita e promozione dei percorsi quadriennali della filiera tecnologica-professionale 4+2, riconoscendone l’alto valore formativo per gli studenti. Questo evento costituisce per l’istituto il naturale sviluppo di una strategia di orientamento in uscita e di consolidamento dei legami della scuola con il tessuto imprenditoriale locale. Tale strategia è pienamente allineata con la recente riforma degli istituti tecnici e, in particolare, con le direttive ministeriali relative alla filiera 4+2.
“Saranno presenti 28 aziende operanti in diversi settori produttivi del settore agroalimentare, industriale e artigianale, interessate a incontrare laureati, laureandi e profili qualificati, per un totale di circa 300 posizioni lavorative aperte. Un’occasione concreta per chi cerca lavoro, desidera cambiare percorso professionale o vuole entrare in contatto diretto con il mondo delle imprese”, ci ha raccontato in radio Lola Fernandez, assessore alle attività produttive del Comune di Sezze.
La giornata sarà articolata in due momenti distinti. Dalle 10 alle 14, le attività saranno rivolte agli studenti dell’Istituto, che potranno confrontarsi con aziende e professionisti, acquisendo strumenti utili per il proprio futuro. Dalle 15 alle 18, invece, l’accesso sarà aperto al pubblico esterno: disoccupati, inoccupati e cittadini interessati a nuove opportunità lavorative potranno sostenere colloqui e lasciare il proprio curriculum.
Accanto all’area recruiting, spazio anche al confronto istituzionale con un convegno dedicato alle politiche attive del lavoro e alle strategie per sostenere lo sviluppo locale. Prevista la partecipazione di rappresentanti della Regione Lazio, Comuni, Centri per l’Impiego, enti formativi, associazioni di categoria, Camera di Commercio, agenzie per il lavoro e imprese.
Il Job Day forma parte dell’azione di animazione territoriale del Comitato Locale per l’Occupazione “Il Cibo nella Terra del Mito” cofinanziato da PR FSE 21-27 della Regione Lazio.

-
TITOLI19 ore faI quotidiani di Latina in un click – 28 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 27 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026





