CRONACA
Suoceri inseguono la nuora sulla Pontina e le sottraggono la figlioletta, l’auto e il cellulare: arrestati
APRILIA – La vessavano da tempo e lei sfinita ha deciso di lasciare la casa dei suoceri dove viveva con la figlioletta e il compagno e di tornare dai suoi genitori. Quello che le è accaduto subito dopo aver preso la decisione, però, ha assunto contorni drammatici fino all’arrivo della polizia.
I fatti ieri sulla Pontina dove un uomo, avendo assistito ad una scena concitata al termine della quale una ragazza era rimasta sull’arteria senza auto, ha chiamato il 112. Dopo la segnalazione, a pochissimi chilometri da Aprilia, è intervenuta una pattuglia del Commissariato di Cisterna trovando la giovane donna sulla SS 148 in uno stato di totale prostrazione. E’ stata lei stessa a raccontare negli uffici della polizia dove è stata accompagnata, che nell’abitazione dei suoceri in cui viveva con la figlioletta di 5 anni subiva continue vessazioni e prepotenze e che per questo aveva preso la decisione di tornare dalla sua famiglia nel nord Italia, comunicandola al compagno e ai genitori di lui.
E’ stato dunque con questa intenzione che ieri la donna ha preso la sua bambina all’uscita da scuola e ha imboccato la Pontina dove però, dopo qualche chilometro, la vettura dei suoceri le ha tagliato la strada obbligandola a fermarsi. Poi i due nonni, come furie, hanno aperto le portiere dell’auto e dato vita ad una scena di violenza avvenuta oltretutto davanti alla nipotina: hanno malmenato nuora, preso la bambina e infine sottratto alla donna l’auto e il cellulare, lasciandola disperata e impossibilitata a chiedere aiuto.
E’ stato l’ automobilista di passaggio a salvarla chiedendo aiuto alle forze dell’ordine e consentendo di fatto che gli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna ricostruissero l’accaduto, ritrovando in brevissimo tempo la bambina e l’auto. La piccola ha potuto così riabbracciare la sua mamma, mentre i due suoceri violenti sono stati arrestati per i reati di rapina e lesioni personali: lui portato nel carcere di Latina, lei in quello di Rebibbia a Roma.
CRONACA
Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni
Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo
Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.
CRONACA
In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati
GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.
Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.
La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.
-
TITOLI13 ore faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
CRONACA5 giorni faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
NOTIZIARI1 ora faGr Latina – 9 marzo 2026 ore 18
-
CRONACA2 settimane faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce




