POLITICA
Elezioni Europee, gli studenti fuori sede iscritti nelle università del Lazio possono votare alla Sapienza
LATINA – La Sapienza Università di Roma allestisce un seggio per consentire agli studenti fuori sede iscritti nelle università del Lazio di votare per le Elezioni Europee dell’8-9 giugno 2024. Non saranno quindi obbligati a tornare nei rispettivi comuni di residenza per votare, ma per la prima volta potranno esercitare il loro diritto di voto direttamente presso un seggio speciale appositamente istituito alla Sapienza. Anche gli studenti del Polo Pontino potranno esprimere il proprio voto al seggio che sarà allestito presso la sede della Facoltà di Economia in via del Castro Laurenziano 9.
“Con l’istituzione del seggio speciale nel nostro Ateneo – dichiara la Rettrice Antonella Polimeni – la Sapienza conferma il proprio impegno a servizio della comunità studentesca del Lazio, favorendo la più ampia partecipazione delle studentesse e degli studenti fuorisede all’appuntamento elettorale europeo di giugno. Questa opportunità, che rappresenta ad oggi un unicum a livello nazionale, garantirà la possibilità di esercitare il diritto di voto all’interno di un luogo che rappresenta da secoli per il nostro Paese un punto di riferimento per la crescita personale e professionale delle giovani generazioni”.
Questa nuova modalità di voto sarà possibile grazie alla recente normativa che prevede per gli studenti universitari domiciliati da almeno tre mesi in un comune fuori dalla propria regione di residenza, l’opportunità di votare senza tornare a casa. In particolare i fuorisede potranno votare nel comune dove vivono temporaneamente, se questo appartiene alla stessa circoscrizione elettorale di quello di residenza; oppure nel capoluogo della regione dove soggiornano per motivi di studio, se il comune di domicilio appartiene a una circoscrizione elettorale diversa da quella di residenza.
Per quanto riguarda il Lazio, la Sapienza ha accolto la proposta di Roma Capitale di istituire un seggio elettorale speciale alla Sapienza, riservato agli studenti fuori sede iscritti alle università della Regione.
POLITICA
Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale
Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.
Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.
Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.
Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.
LE ELEZIONI
Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.
POLITICA
“Vota No per difendere la costituzione”, l’appuntamento al circolo cittadino di Latina con Angelo Schillaci e Valerio Savio
LATINA – Nuovo evento a sostegno del “No” organizzato dal Partito Democratico di Latina. Dopo l’entusiasmo registrato durante l’incontro di fine febbraio con la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e Gianrico Carofiglio, che ha visto il Teatro Moderno gremito fino all’ultimo posto, il Partito Democratico prosegue la sua campagna di informazione in vista del referendum costituzionale che si terrà il 22 e il 23 marzo. Per questo, martedì 10 marzo alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo, il Partito Democratico organizza un nuovo incontro per approfondire e valutare le ragioni del “No” al referendum.
Dopo i saluti di Omar Sarubbo, Segretario Provinciale PD, dialogheranno insieme a Valeria Campagna, Vicesegretaria del PD Lazio e capogruppo in Consiglio Comunale a Latina, due ospiti che illustreranno la riforma dal punto di vista tecnico: Angelo Schillaci, Professore associato di diritto pubblico comparato presso l’Università La Sapienza di Roma, e Valerio Savio, Presidente Aggiunto della sezione GIP-GUP del Tribunale di Roma e membro dell’esecutivo di “Magistratura Democratica Roma”. Inoltre, in coda al dibattito, i presenti potranno confrontarsi con i relatori, ponendo domande ai fini di sciogliere ulteriori dubbi sulle modifiche proposte dalla riforma.
“Quello che abbiamo di fronte non è un referendum tecnico che riguarda la carriera dei giudici. In gioco ci sono le fondamenta della nostra democrazia, fondata sulla separazione dei poteri. Per questo noi come comunità democratica abbiamo il dovere di mobilitarci per difendere la nostra Costituzione, i diritti e le libertà di tutte e di tutti” dichiara la capogruppo dem Campagna. “I sondaggi riferiscono di un testa a testa tra il Sì e il No, una situazione ribaltata rispetto all’inizio della campagna referendaria. Questo significa che in queste settimane sempre più persone si stanno informando e stanno capendo la vera natura dell’appuntamento referendario. Non possiamo però fermarci: dobbiamo continuare a mobilitare più persone possibili per difendere l’equilibrio tra i poteri dello stato e l’indipendenza della Magistratura dalle pressioni della politica”.
L’appuntamento è per martedì 10 marzo, alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo.
POLITICA
Referendum giustizia, a Latina il confronto pubblico tra sì e no
LATINA – Un tema che divide la politica, la magistratura e l’opinione pubblica: la riforma della giustizia e il referendum che chiama i cittadini a scegliere. Per aiutare il pubblico a orientarsi tra le diverse posizioni, lunedì 9 marzo 2926 alle ore 18, a Latina presso il caffè “TuriRizzo” (Via Carlo Cattaneo), si terrà un confronto pubblico tra rappresentanti del Comitato del SÌ e del Comitato del NO. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale “Anima Latina”, sarà ospitata all’interno dell’arena del confronto “Il Salotto”, condotto da Benedetta Bruni e Maurizio Guercio, spazio di dialogo dedicato ai temi dell’attualità.
A confrontarsi saranno: l’avvocata Daniela Fiore, rappresentante del Comitato del SI, e il giudice Paolo Bertollini, esponente del Comitato del NO. Un dibattito diretto tra due protagonisti del mondo della giustizia che si confronteranno e argomenteranno su uno dei temi più discussi del Paese. L’obiettivo dell’incontro è informare i cittadini e favorire un confronto civile e trasparente, offrendo strumenti utili per comprendere meglio le implicazioni del referendum e le ragioni delle diverse posizioni.
In un momento in cui la giustizia è al centro del dibattito pubblico nazionale, Latina diventa luogo di dialogo e partecipazione, aperto a tutti i cittadini interessati ad approfondire, anche con domande, un tema cruciale per il futuro delle istituzioni.
L’ingresso è libero.
-
TITOLI16 ore faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
NOTIZIARI4 ore faGr Latina – 9 marzo 2026 ore 18
-
CRONACA6 giorni faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA2 settimane faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce





