CULTURA
Lievito 2024, cinquemila presenze in sei giorni, affluenza oltre le aspettative per la rassegna culturale
LATINA – Cinquemila presenze con una media giornaliera di 600 persone per l’edizione 2024 di Lievito, la rassegna culturale che si è conclusa il 30 aprile al teatro D’Annunzio con il talk che ha avuto per protagonista il premio Nobel Giorgio Parisi. Sei giorni di eventi, nei luoghi simbolo di Latina, dal 25 al 30 aprile, con il fulcro a Palazzo M.
“Grande affluenza di pubblico per tutte le sezioni della rassegna culturale. Lievito kids vola, con una media di 80 bimbi ad appuntamento, addirittura oltre 200 per lo spettacolo delle bolle -per non dir dei genitori – a conferma della felice intuizione di inserire un programma tutto dedicato ai più piccoli. La musica fa sempre la parte del leone, complici la fascia preserale dei concerti e le
degustazioni a seguire, offerte da aziende e locali del territorio, in cui ci si sente in famiglia. Firmacopie pieni, altrettanto gli eventi dedicati ai libri, con ospiti di rilievo nel mondo dell’informazione e della narrativa. Sale gremite al cinema come non si è abituati a vedere e un sorprendente riscontro anche per la sezione scientifica. Un crescendo di emozioni e partecipazione esploso nell’incontro finale con il Premio Nobel Giorgio Parisi, salutato con il lungo e caloroso abbraccio del teatro D’Annunzio pieno e la certezza che l’intervento generoso del fisico resterà nel cuore della città. Incoraggiante e bellissima anche la presenza di tanti giovani, in particolare per il Nobel e per il giornalista d’inchiesta Sigfrido Ranucci”, è il bilancio degli organizzatori della neonata associazione presieduta da Melia Mangano che ha avuto il sostegno di tanti volontari.
«A conclusione dei sei giorni di Lievito – commenta Mangano – possiamo dire che la rassegna è stata un grande successo. Merito del risultato è da attribuire a un programma ricco di eventi di qualità e articolato tra musica, libri, teatro, cinema, mostre, degustazioni, scienza e attività per bambini. Abbiamo chiuso alla grande, invitando al D’Annunzio il professor Parisi, un uomo straordinario che con umiltà e generosità si è messo a disposizione di tutti i presenti. Da sottolineare anche – continua la presidente – la gratuità degli eventi, resa possibile grazie alla sensibilità dei numerosi sponsor ai quali va il nostro ringraziamento. Esprimiamo poi gratitudine alla Guardia di Finanza, che ci ha ospitato nella sua sede di Palazzo M. E infine i complimenti vanno alla macchina organizzativa di Lievito, fatta da persone che volontariamente hanno lavorato con competenza ed entusiasmo. Grazie infine alle cittadine e ai cittadini di Latina, che con la loro partecipazione hanno dimostrato che la cultura è uno strumento di aggregazione e crescita di cui la città ha bisogno».
«Lievito è nato per aprire la città al paese e ai suoi stessi cittadini attraverso la cultura, e non potevamo sperare in un ritorno migliore – aggiunge il direttore artistico Renato Chiocca. Un’edizione in cui alle eccellenze del territorio abbiamo continuato ad affiancare alcuni tra i più stimati protagonisti della cultura nazionale ed internazionale, alimentando un dialogo che la città ha accolto con entusiasmo. Un lavoro di squadra, non solo di chi Lievito lo organizza, ma anche di chi Lievito lo vive, cominciando già da subito ad immaginare la prossima edizione».
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
CULTURA
Al Teatro D’Annunzio di Latina T.I.R. – Teatri in Rete, il teatro che forma e informa
Teatri in Rete fa tappa a Latina con il Simposio “Educazione allo spettacolo dal vivo e alle arti sceniche. Rafforzare il legame tra teatri e istituzioni scolastiche e formative. Le professionalità trasversali al mondo dello spettacolo e della scuola”.
T.I.R. è il progetto di divulgazione e orientamento professionale rivolto ai giovani under 35, nato per colmare il divario strutturale tra formazione e mercato del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo nel Lazio, per tutte le professionalità organizzative, produttive e comunicative. L’obiettivo è rafforzare competenze e occupabilità, attraverso percorsi educativi, formali e informali, coinvolgendo giovani provenienti da tutto il territorio regionale, per avviarli alla conoscenza dei teatri come ecosistemi culturali, produttivi e sociali, attraverso un sistema integrato di informazione e sperimentazione sul campo. L’intervento prevede l’attivazione di una rete regionale di teatri, coordinata da ATCL, e l’applicazione di una metodologia partecipativa peer to peer, articolata in simposi, webinar, workshop, incontri, attività di mentoring e tirocini retribuiti.
Oggi a Latina presente l’Assessore della Regione Lazio Alessandro Calvi
A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Latina l’Assessore Federica Censi Assessore all’istruzione del Comune di Latina
Elena Lusena, Responsabile del settore cultura del Comune di Latina
ATCL con T.I.R. – Teatri in Rete intende contribuire concretamente alla costruzione di un sistema teatrale più aperto, competente e sostenibile, in grado di generare opportunità professionali reali e durature per le nuove generazioni.
Le attività di T.I.R. – Teatri in Rete sono:
- 5 simposi, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati fra il 16 marzo e 20 aprile 2026.
- 5 webinar, che verranno realizzati nel periodo compreso fra il 27 aprile e il 25 maggio 2026.
- 5 workshop, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati nel periodo compreso fra l’8 giugno e il 10 luglio 2026.
- Realizzazione di una piattaforma per i corsi MOOC (Massive Open Online Courses) ad accesso libero e gratuito, in cui verranno trasferite tutte le risorse didattiche sviluppate all’interno del progetto, e in cui verranno attivati dei percorsi formativi per gli under 35.
- 10 tirocini, della durata di 6 mesi l’uno, che verranno attivati in 10 strutture presenti nella regione Lazio.
- 3 incontri, che verranno realizzati nell’autunno 2026, con esponenti dei più importanti enti produttivi dello spettacolo dal vivo italiano. Ogni incontro sarà dedicato rispettivamente al mondo della danza, della musica e del teatro.
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TITOLI21 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
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TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
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TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
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TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
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TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
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TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
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TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
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TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026





