ATTUALITA'
Avvicinare i cittadini al mercato del lavoro, a Latina la tappa di C’è posto Per te
LATINA – Fa tappa a Latina la campagna “C’è Posto per Te”, promossa da Sviluppo Lavoro Italia, società in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il Truck itinerante ha portato sul territorio informazione, orientamento e servizi per avvicinare i cittadini al mercato del lavoro, con una particolare attenzione a giovani e donne.
L’iniziativa – realizzata in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Latina, Centri per l’Impiego e le Istituzioni locali – propone strumenti concreti di formazione, incontro tra domanda e offerta occupazionale, e sensibilizzazione sulle opportunità offerte dalle politiche nazionali e regionali. Per due giorni, oggi 26 marzo e domani 27 marzo presso lo spazio truck, i partecipanti potranno prendere parte ad attività interattive suddivise in quattro aree tematiche: Consapevolezza personale e conoscenza del mercato del lavoro (“Conosco e mi conosco”), strategie per la ricerca attiva (“Mi preparo”), sviluppo di competenze e personal branding (“Mi miglioro”) e incontri diretti con aziende e recruiter (“Mi propongo”).
Durante la giornata è stato attivato lo Spazio Recruiting, dedicato ai colloqui di selezione con numerose aziende del territorio, provenienti da settori quali Retail e GDO, ristorazione e servizi, amministrazione, produzione industriale, manutenzione, edilizia e chimico-farmaceutico. L’iniziativa, gratuita e aperta a tutti, ha rappresentato un’opportunità concreta per incontrare direttamente i recruiter, candidarsi a nuove posizioni lavorative e avviare un percorso di inserimento professionale. Presenti circa 700 candidati per 850 posizioni lavorative offerte. Sono stati, inoltre, organizzati incontri dedicati alla promozione di EDO – Educazione Digitale per l’Occupazione, l’iniziativa di formazione online promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalle Regioni, con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali dei cittadini e supportarli nel cogliere nuove opportunità professionali.
A presentare l’iniziativa Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali : “L’iniziativa ‘C’è Posto per Te’, promossa da Sviluppo Lavoro Italia – ha detto – , sta dimostrando quanto sia centrale il ruolo dell’orientamento professionale per accompagnare le persone nelle scelte lavorative e formative più adeguate. L’ascolto attivo delle esigenze dei territori è il presupposto indispensabile per superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e costruire occasioni concrete di incontro tra imprese e lavoratori. In Italia, troppo spesso in passato, l’orientamento al lavoro non ha ricevuto la dovuta attenzione: per questo motivo oggi il compito dei soggetti attuatori come Sviluppo Lavoro Italia è quanto mai determinante per dare risposte efficaci alle esigenze del mercato attuale e preparare il Paese alle sfide future. In tal senso, il Ministero del Lavoro è fortemente impegnato e presente sui territori proprio per stimolare la partecipazione di tutti i cittadini, soprattutto di giovani, inattivi e disoccupati, fornendo loro strumenti e opportunità concrete per l’inserimento lavorativo e la valorizzazione delle loro competenze. In questo percorso, le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale stanno diventando strumenti imprescindibili per migliorare i processi, supportare imprese e cittadini, e costruire un mercato del lavoro più dinamico, competitivo e innovativo”.
Per Paola Nicastro, Presidente e Amministratrice Delegata di Sviluppo Lavoro Italia: “Il successo del tour ‘C’è Posto per Te’ conferma la grande importanza di essere presenti concretamente sui territori, ascoltando le esigenze reali delle persone e creando occasioni di incontro diretto fra cittadini, istituzioni e imprese. La partecipazione attiva riscontrata in tutte le tappe testimonia il forte bisogno di strumenti innovativi e vicini per orientarsi, formarsi e cogliere le reali opportunità offerte dal mercato del lavoro. Portare fisicamente i servizi per l’impiego nelle piazze, come facciamo con il nostro truck, significa abbattere barriere e distanze, rendendo l’accesso alle informazioni e alle opportunità più semplice e inclusivo per tutti, in particolare per giovani e donne. Questo risultato è stato possibile grazie a una forte sinergia e un dialogo concreto con le istituzioni locali, che hanno condiviso con noi l’importanza di mettere la persona al centro delle politiche attive per il lavoro. Voglio ringraziare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il supporto costante e per aver creduto nella nostra progettualità. Ritengo che ascolto, presenza e collaborazione siano la chiave per costruire un futuro più equo e dinamico, capace di valorizzare tutte le energie del Paese”.
“Ospitare a Latina la tappa conclusiva della campagna nazionale ‘C’è posto per te’ – ha affermato la sindaca di Latina Matilde Celentano – è per noi un onore e un segnale di grande attenzione verso il nostro territorio. Oggi non abbiamo inaugurato solo un evento, ma abbiamo confermato un metodo: quello dell’incontro diretto tra istituzioni, imprese e cittadini. Troppo spesso il mercato del lavoro è percepito come un muro insormontabile; con questa iniziativa di Sviluppo Lavoro Italia, le istituzioni mostrano la capacità di farsi ‘prossimità’, uscendo dai palazzi per scendere nelle piazze. Latina è una città dinamica, con eccellenze industriali e agricole, l’evento indica la strada per affrontare con determinazione la sfida del divario tra le competenze richieste e quelle possedute. Il nostro obiettivo come Amministrazione è che Latina sia una città in cui realizzare un progetto di vita, in cui restare a lavorare e progettare il futuro. Il ‘posto’ che cerchiamo di costruire è fatto di dignità, formazione e opportunità reali”.
Ha fatto il suo debutto da neo assessore regionale al Lavoro, nella sua città, Alessandro Calvi: “Portare i servizi all’interno delle nostre comunità avvicinando le istituzioni ai territori. È questa la mission che abbiamo il dovere di portare a termine e che eventi come questi promuovono. La Regione Lazio – ha spiegato Calvi che ha la delega anche alla Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica – negli ultimi anni ha avviato una profonda e articolata riorganizzazione delle politiche attive del lavoro con l’obiettivo primario di potenziare i servizi per il lavoro e renderli in grado di supportare i lavoratori nei percorsi di riqualificazione, aggiornamento, riconversione delle competenze professionali e inserimento occupazionale. I dati sull’occupazione oggi sono confortanti ma sono un punto di partenza. Per questo stiamo investendo per potenziare il ruolo dei Centri per l’impiego, la loro capillarità sui territori ed i servizi offerti ai cittadini”.
Secondo i dati regionali del Lazio nel 2025 il mercato del lavoro mostra segnali positivi: crescono gli occupati che toccano quota 2,43 milioni e il tasso di occupazione si attesta al 64,2%, con un incremento di 0,2 punti rispetto al 2024. Cala il numero di disoccupati (-20 mila unità) e il tasso di disoccupazione passa dal 6,3% del 2024 al 5,5%.
I giovani Neet continuano a calare e in un anno il numero si riduce di 12 mila unità. Spicca il tasso di occupazione tra i laureati, che raggiunge l’83,7%.
Per la provincia di Latina si registra su base annua un forte incremento del tasso di occupazione (dal 56,2% al 58,4%) e una marcata diminuzione del tasso di disoccupazione (dal 9,4% al 5,9%). Nei prossimi cinque anni si prevede nel Lazio un fabbisogno complessivo di circa 369mila nuove posizioni, soprattutto nei servizi alle imprese, nei servizi alla persona e nella pubblica amministrazione. Il 43% della domanda attesa riguarderà persone con formazione universitaria, mentre quasi la metà dei posti richiederà un titolo di scuola superiore. Le professioni più richieste includono addetti alla segreteria, specialisti in scienze umane e sociali, tecnici amministrativi e commerciali, e professioni qualificate nei settori scientifici e produttivi.
I numeri del tour “C’è Posto per Te” – Complessivamente sono stati realizzati da Sviluppo Lavoro Italia circa 230 eventi di Recruiting Day sull’intero territorio nazionale che hanno visto la partecipazione di 1.200 aziende e di oltre 22 mila cittadini che hanno sostenuto 25 mila colloqui di lavoro.
Tra le iniziative promosse si inserisce la campagna “C’è Posto per Te” che si conclude oggi a Latina, 13° tappa di un percorso che ha attraversato il Paese da Nord a Sud. Nelle prime undici tappe, sono stati oltre 5 mila i cittadini coinvolti e circa 280 le aziende.
Dei 9 mila cittadini che hanno preso parte ai Recruiting Day di Sviluppo Lavoro Italia e per i quali è stato possibile acquisire i dati sull’inserimento lavorativo, oltre 4 mila (il 42%) hanno trovato un’occupazione nei mesi successivi anche grazie al percorso attivato in occasione del tour, a conferma dell’efficacia del modello promosso sul territorio.
ATTUALITA'
Luca Trapanese (cittadino onorario di Minturno) presenta a Latina la sua Famiglia Imperfetta: “Io e Alba siamo una famiglia tradizionale”
LATINA – Vive a Napoli, dove è stato assessore ai servizi sociali ed è attualmente Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e Consigliere Regionale, ma tutti i fine settimana, Luca Trapanese, con la sua Alba, arriva a Scauri per trascorrere il tempo libero. Un luogo che li ha accolti e abbracciati tanto che il sindaco Gerardo Stefanelli ha voluto che Luca diventasse cittadino onorario di Minturno. Ieri, il politico, eletto con il M5S, attivista e scrittore italiano, è stato a Latina per presentare il suo ultimo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, appuntamento voluto e organizzato da Etikey Impresa Sociale insieme all’Associazione Progressisti Pontini, ospitato dal Bar Poeta. “L’incontro – commentano in una nota gli organizzatori si è trasformato sin dai primi minuti in uno spazio collettivo di profonda riflessione, calore e autentica inclusione, offrendo un dialogo intimo, partecipato ed emozionante con tutta la platea presente.
Ad aprire la serata sono stati i saluti e gli interventi istituzionali di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita e il valore profondo dell’iniziativa, dichiarando: «Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità, sia alla base di una comunità sana e accogliente». Pierleoni ha poi aggiunto: «Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso la testimonianza di Luca Trapanese vogliamo ribadire che l’accoglienza e la valorizzazione della diversità costituiscono i pilastri per una società più inclusiva, sia nella quotidianità sia nel contesto lavorativo. La famiglia, infatti, al pari del lavoro e delle comunità, non si eredita ma va costruita giorno per giorno».
All’introduzione ha preso parte anche Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini: «Siamo molto felici di aver organizzato questo evento con Luca e con Etikey. La nostra associazione nasce per promuovere momenti di confronto come questi e per occuparsi di politica nel senso etimologico del termine, quindi della città e delle persone che la vivono. Parlare di temi che stanno a cuore ai cittadini, fare proposte e favorire la partecipazione attiva alla vita pubblica è la mission che ci siamo dati e pensiamo che questo incontro e questa collaborazione lo racconti al meglio. Per noi – ha concluso Cozzolino – è il primo evento pubblico ma ne seguiranno altri in altri comuni della provincia e su temi importanti che toccano direttamente la vita delle persone, volendo dare sempre una chiave di lettura positiva e progressista».
Attraverso le domande poste da Lucia Guarano, l’autore ha condiviso la sua storia e la decisione di adottare Alba, che oggi ha quasi 9 anni, la vicinanza della sua famiglia di origine e di quella acquisita strada facendo. Raccontando il percorso di volontariato e l’esperienza con la disabilità che lo hanno guidato verso la decisione di prendere con sé la bambina con Sindrome di Down che era stata lasciata in ospedale, e ha spiegato il suo legame con lei: «Mi hanno chiesto: se avessi la bacchetta magica, guariresti Alba? Ho risposto di no. Alba non è malata. Curerei un tumore, ma non cambierei nulla di lei, perché non sarebbe più lei».
L’incontro ha fatto emergere con forza i nodi politici e civili intorno al tema, e la battaglia educata, ma convinta che oggi l’autore porta avanti ritenendo urgente l’ aggiornamento legislativo: «Quando ho adottato Alba l’ho fatto solo spinto dal mio desiderio di paternità. Oggi mi batto perché con le leggi sulle adozioni siamo fermi a quarant’anni fa. Siamo l’unico Paese in Europa a non consentire alle persone single di adottare. Io ho potuto farlo solo perché Alba è disabile». L’autore ha inoltre scardinato i pregiudizi legati ai modelli rigidi tradizionali, affermando che «le persone si sono allontanate dalla politica perché la politica non è al passo con il Paese reale, con una società che è cambiata».
Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina
ATTUALITA'
Tre nuovi gusti di gelato per raccontare Sermoneta: l’idea Roberta Del Bono con tre aziende locali
SERMONETA – Un gelato con tre gusti speciali utilizzando ingredienti provenienti da altrettante realtà produttive di Sermoneta. L’idea porta la firma di Roberta Del Bono, 33 anni, titolare della gelateria Ninì Gelato e Cioccolato di Pontenuovo ed è stata realizzata grazie alla collaborazione tra imprese.
Il primo gusto si chiama “Il Pastore di Sermoneta” ed è un omaggio alla tradizione contadina locale confettura di visciole e l’agresto, antica glassa ottenuta da mosto d’uva, aceto biologico e spezie. Tutti ingredienti prodotti dall’azienda agricola La Valle dell’Usignolo.
Il secondo è un delicato fior di latte con miele di agrumi fornito dall’azienda L’Oasi delle Api di Sermoneta. Il terzo, invece, deriva dalla Serpetta, biscotto tipico che affonda le sue radici nel Cinquecento e viene realizzato dal biscottificio I Dolci di Nonna Maria.
«Tutti i produttori hanno accettato con entusiasmo di fare rete e partecipare a questo progetto», racconta Roberta Del Bono. «L’obiettivo era creare qualcosa che parlasse davvero di Sermoneta e che permettesse ai clienti di scoprire, attraverso il gelato, le eccellenze che il nostro territorio è in grado di esprimere». Una collaborazione accolta positivamente anche dagli altri protagonisti dell’iniziativa.
«La Serpetta ha una lavorazione lunga, fatta di ingredienti semplici e locali», spiega Stefano Melardi del biscottificio I Dolci di Nonna Maria. «Siamo felici di mettere a disposizione il nostro prodotto per trasformarlo in un gelato e far conoscere ancora di più una tradizione che appartiene alla storia di Sermoneta». Dello stesso avviso Alessandro Macchiarelli de L’Oasi delle Api: «Ho sempre creduto nella rete tra aziende. Le api sono una passione di famiglia e oggi possiamo contare su un’amministrazione comunale aperta ad accogliere nuove proposte. Il miele prodotto a Sermoneta viaggia ormai in tutta Europa grazie all’e-commerce, ma iniziative come questa permettono di rafforzare ulteriormente il legame con il territorio». Una visione condivisa anche da Stefania Paris de La Valle dell’Usignolo. «Le nostre produzioni rappresentano le origini di questa comunità. Vino, olio, confetture, condimenti e tanti altri prodotti raccontano la passione e l’arte agricola di un territorio profondamente legato alle proprie radici ma capace di guardare al futuro».
Per celebrare questa sinergia, la sindaca Giuseppina Giovannoli e l’assessore al Commercio Melissa Girardi hanno consegnato ai produttori coinvolti un attestato di merito con la motivazione: “Con gratitudine per aver fatto squadra nella promozione del territorio di Sermoneta, custodendo e valorizzando le tradizioni e i sapori autentici della nostra terra”. «Questa iniziativa dimostra quanto sia importante fare sistema», sottolinea la prrima cittadina Giovannoli. «La valorizzazione delle eccellenze locali passa dalla capacità di costruire relazioni e collaborazioni tra imprese, associazioni e istituzioni. Quando un prodotto racconta una storia condivisa, diventa uno straordinario strumento di promozione territoriale».
L’amministrazione comunale sta lavorando da tempo in questa direzione attraverso il riconoscimento e la tutela delle produzioni identitarie. «E’ stato istituito il marchio De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine, uno strumento che consente di riconoscere e valorizzare ufficialmente i prodotti tipici che rappresentano la nostra comunità», evidenzia l’assessore Girardi. «Accanto a questo, stiamo promuovendo l’etichetta collettiva comunale Sator, nata per rafforzare l’identità delle produzioni locali e offrire un segno distintivo immediatamente riconoscibile ai consumatori».
L’obiettivo, spiegano dall’amministrazione, è favorire la nascita di nuove collaborazioni virtuose tra operatori economici, produttori agricoli, artigiani e attività commerciali. «Vogliamo creare le condizioni affinché queste sinergie positive si moltiplichino», aggiungono sindaco e assessore. «Fare rete significa generare valore per l’intera comunità, sostenere l’economia locale e promuovere Sermoneta attraverso ciò che la rende unica: la qualità delle sue produzioni, la sua storia e il lavoro delle persone che ogni giorno custodiscono e innovano le nostre tradizioni».
ATTUALITA'
Gaeta conquista le 3 Vele di Legambiente e Touring Club: riconoscimento per turismo e sostenibilità
Gaeta entra tra le località premiate dalla guida Il Mare più Bello di Legambiente e Touring Club Italiano ottenendo il riconoscimento delle “3 Vele”, un risultato che valorizza il percorso intrapreso dalla città sul fronte della sostenibilità ambientale e della qualità dell’offerta turistica.
Il riconoscimento viene assegnato sulla base di numerosi parametri che non riguardano soltanto la qualità delle acque marine, ma anche la gestione del territorio, i servizi turistici, la tutela del patrimonio storico e culturale, la sostenibilità delle politiche ambientali, l’accessibilità e la valorizzazione del paesaggio.
Secondo l’amministrazione comunale, il risultato rappresenta un importante passo avanti ma non un punto di arrivo. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di proseguire nel percorso di crescita per raggiungere in futuro il massimo riconoscimento delle “5 Vele”.
Il sindaco Cristian Leccese ha sottolineato come il premio sia il frutto di una strategia orientata allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle risorse naturali e turistiche della città.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato il contributo fornito dai cittadini, dagli operatori economici e dagli uffici comunali nel raggiungimento del risultato, confermando la volontà di continuare a investire in progetti ambientali, innovazione e servizi per residenti e visitatori.
Le “3 Vele” rappresentano così un riconoscimento alla qualità complessiva del territorio e uno stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento della sostenibilità e dell’accoglienza turistica.
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