CRONACA
PIU’ SICUREZZA NEL SUD PONTINO
Cambiano i presidi dell’Arma a Fondi e Gaeta
LATINA – Più uomini e più mezzi a Fondi, il taglio di alcuni “rami secchi” a Gaeta con l’obiettivo di aumentare la presenza e l’efficienza dei carabinieri nel sud Pontino. Parte oggi una piccola rivoluzione dell’Arma che riguarda i territori di Gaeta e Fondi. L’ha illustrata questa mattina il comandante provinciale Giovanni De Chiara: “La Stazione di Fondi diventa Tenenza e passa da 15 a trenta uomini, mentre Gaeta perde il titolo di Compagnia, ma non sarà depotenziata. Con la soppressione della Compagnia dei carabinieri di Gaeta, la nuova linea ordinativa prevede il passaggio della Tenenza di Gaeta e della Stazione di Itri, alle dipendenze gerarchiche della Compagnia carabinieri di Formia, mentre la Tenenza di Fondi e le Stazioni di Sperlonga e Lenola, sotto il Comando della Compagnia di Terracina.
Abbiamo eliminato alcuni servizi che potevano e dovevano essere accorpati : sparisce la sala operativa (da ora in poi il servizio sarà svolto solo da Formia che era già collegata con il 112 europeo); viene chiusa la mensa e i militari si appoggeranno da oggi in poi a quella della Marina Militare; viene infine accorpato il servizio di assistenza e gestione dei mezzi, con un risparmio complessivo di 15 carabinieri che saranno destinati ad essere operativi e dunque saranno più presenti fra la gente”. A capo della tenenza di Gaeta ci sarà il tenente Carmine Manzi (con esperienze pregresse in Calabria e a Pesaro), mentre guiderà il delicatissimo presidio di Fondi, il tenente Ivan Mastromanno (in arrivo dal Nucleo operativo di Mondragone).
Da parte degli enti locali, il comune di Fondi e quello di Gaeta, oltre che della Provincia, l’impegno (fino ad oggi formale) di mettere in campo risorse per adeguare le strutture dei due presidi.
CRONACA
Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni
Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo
Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.
CRONACA
In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati
GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.
Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.
La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.
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luigi ciano
23 Marzo 2014 at 4:51
Il comune di GAETA doveva intervenire ad alti livelli per non fare declassare la Compagnia dei Cabinieri della città! Gli amministratori
di Gaeta sono; “in tutt’altre faccende affaccendati…”.
luigi ciano
23 Marzo 2014 at 5:05
La Provincia e il comune di Gaeta avevano il dovere morale e civile di
attivarsi per mettere in campo le risorse adeguate per migliorare con una nuova struttura e la relativa logistica il Presidio CC cittadino, affinchè la deplorevole débàcle del declassamento dell’importante Comando
della Compagnia dei Carabinieri di Gaeta non avvenisse e non si avverasse, nè ora e nè mai!
Ad onor del vero, fino ad oggi, l’impegno e l’interesse da parte dell’amministrazione comunale di Gaeta per tale importantissima e rilevante problematica (e come pure per altre simili) sono risultati sempre, purtroppo, solo formali.
“Ah, povera Gaeta, in mano a chi sei capitata!”.