CRONACA
PIU’ SICUREZZA NEL SUD PONTINO
Cambiano i presidi dell’Arma a Fondi e Gaeta
LATINA – Più uomini e più mezzi a Fondi, il taglio di alcuni “rami secchi” a Gaeta con l’obiettivo di aumentare la presenza e l’efficienza dei carabinieri nel sud Pontino. Parte oggi una piccola rivoluzione dell’Arma che riguarda i territori di Gaeta e Fondi. L’ha illustrata questa mattina il comandante provinciale Giovanni De Chiara: “La Stazione di Fondi diventa Tenenza e passa da 15 a trenta uomini, mentre Gaeta perde il titolo di Compagnia, ma non sarà depotenziata. Con la soppressione della Compagnia dei carabinieri di Gaeta, la nuova linea ordinativa prevede il passaggio della Tenenza di Gaeta e della Stazione di Itri, alle dipendenze gerarchiche della Compagnia carabinieri di Formia, mentre la Tenenza di Fondi e le Stazioni di Sperlonga e Lenola, sotto il Comando della Compagnia di Terracina.
Abbiamo eliminato alcuni servizi che potevano e dovevano essere accorpati : sparisce la sala operativa (da ora in poi il servizio sarà svolto solo da Formia che era già collegata con il 112 europeo); viene chiusa la mensa e i militari si appoggeranno da oggi in poi a quella della Marina Militare; viene infine accorpato il servizio di assistenza e gestione dei mezzi, con un risparmio complessivo di 15 carabinieri che saranno destinati ad essere operativi e dunque saranno più presenti fra la gente”. A capo della tenenza di Gaeta ci sarà il tenente Carmine Manzi (con esperienze pregresse in Calabria e a Pesaro), mentre guiderà il delicatissimo presidio di Fondi, il tenente Ivan Mastromanno (in arrivo dal Nucleo operativo di Mondragone).
Da parte degli enti locali, il comune di Fondi e quello di Gaeta, oltre che della Provincia, l’impegno (fino ad oggi formale) di mettere in campo risorse per adeguare le strutture dei due presidi.
CRONACA
Terracina, picchia la compagna: arresto in differita per un 34enne
TERRACINA – I Carabinieri della Stazione di Terracina hanno arrestato un 34enne, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate ai danni della convivente. Era stata la donna, una 39 enne, a sporgere denuncia per violenze fisiche e psicologiche subite durante la convivenza durata circa un anno. Le indagini dei militari riguardano hanno fatto luce su una storia di maltrattamenti culminata nelle scorse ore in un’aggressione a calci e pugni che ha costretto la vittima ad andare in ospedale. Qui, ha ricevuto messaggi dell’aggressore che ne confermavano le responsabilità.
Al termine degli accertamenti, il 34enne è stato arrestato in flagranza differita e posto ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida disposta dall’autorità giudiziaria.
CRONACA
Latina, tenta di lanciare dalla finestra la ex, poi la rapina: arrestato 44enne romeno
LATINA – Picchia, minaccia e rapina la ex convivente, un 44enne rumeno è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Latina su un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dalla Procura della Repubblica e emessa dal Tribunale di Latina. Il provvedimento arriva dopo le indagini condotte dai militari su una violenta aggressione avvenuta il 20 aprile scorso, subita dalla ex compagna dell’uomo. In quella circostanza, l’indagato si era introdotto nell’abitazione della donna, contro la sua volontà, aggredendola brutalmente con pugni e schiaffi, minacciandola di morte con un coltello puntato alla gola e tentando di lanciarla dalla finestra. Solo l’intervento dei vicini di casa, richiamati dalle urla della vittima, avevano evitato conseguenze ulteriori. L’uomo era quindi scappato ma prima si era impossessato del denaro contante e dei telefoni cellulari che la donna conservava in borsa. Le violenze, prima che i due si lasciassero, andavano avanti da anni.
CRONACA
Latina e altri 5 comuni senza acqua. Chiusura delle scuole anticipata e ripristino in serata
Pomeriggio di disagi oggi, giovedì 7 maggio, in diversi comuni della provincia di Latina interessati da una vasta interruzione idrica legata all’attivazione della nuova condotta adduttrice dell’acquedotto Sardellane. Lo stop all’erogazione dell’acqua coinvolge Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze e Terracina.
L’intervento, annunciato nei giorni scorsi da Acqualatina, rientra nella messa in esercizio della nuova infrastruttura lunga circa sette chilometri, considerata uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni sul territorio provinciale. L’opera, dal valore complessivo di 18 milioni di euro e cofinanziata con fondi PNRR, punta a migliorare la stabilità e la sicurezza dell’approvvigionamento idrico per circa 250mila abitanti.
Per consentire il collegamento della nuova condotta alla rete esistente, dalle ore 15 si svolgeranno lavori tecnici che richiedono la temporanea sospensione del servizio idrico, con ripristino graduale previsto nel corso della notte.
A Latina l’interruzione interessa quasi tutto il territorio comunale, con esclusione di Latina Scalo, Borgo Bainsizza, Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo Santa Maria, Borgo Carso e Podgora. Coinvolti integralmente anche Pontinia e Sabaudia, mentre a San Felice Circeo il disservizio riguarda la zona bassa e Borgo Montenero. A Terracina stop idrico nelle aree di Colle La Guardia 1 e 2, via Mediana Vecchia e lungo la strada provinciale San Felice Circeo. A Sezze interessata invece via Migliaia 46 con le relative traverse.
Per limitare i disagi ai cittadini, Acqualatina ha predisposto autobotti per l’approvvigionamento alternativo in diversi punti del territorio: a Latina in piazza Celli e Largo Cavalli nel quartiere Q5, a Pontinia in piazza Kennedy, a Sabaudia in piazza del Comune e a San Felice Circeo in via Sabaudia, piazzale Italo Gemini e piazza IV Ottobre.
L’interruzione ha avuto conseguenze anche sulle attività scolastiche. Il Comune di Latina ha infatti disposto la chiusura anticipata, dalle ore 15, delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido comunali situati nelle aree interessate dal disservizio.
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luigi ciano
23 Marzo 2014 at 4:51
Il comune di GAETA doveva intervenire ad alti livelli per non fare declassare la Compagnia dei Cabinieri della città! Gli amministratori
di Gaeta sono; “in tutt’altre faccende affaccendati…”.
luigi ciano
23 Marzo 2014 at 5:05
La Provincia e il comune di Gaeta avevano il dovere morale e civile di
attivarsi per mettere in campo le risorse adeguate per migliorare con una nuova struttura e la relativa logistica il Presidio CC cittadino, affinchè la deplorevole débàcle del declassamento dell’importante Comando
della Compagnia dei Carabinieri di Gaeta non avvenisse e non si avverasse, nè ora e nè mai!
Ad onor del vero, fino ad oggi, l’impegno e l’interesse da parte dell’amministrazione comunale di Gaeta per tale importantissima e rilevante problematica (e come pure per altre simili) sono risultati sempre, purtroppo, solo formali.
“Ah, povera Gaeta, in mano a chi sei capitata!”.