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Provincia, Eleonora Della Penna: “Voglio una classe politica che sia di esempio ai cittadini”
LATINA – La politica scommette su un nuovo progetto. Convalidati gli eletti in via Costa, l’ufficio di presidenza si è insediato e da domani si comincerà a lavorare. Si è svolta nel primo pomeriggio la conferenza di inizio mandato, nell’ufficio che per diversi anni è stato di Cusani, per il neo presidente della Provincia, Eleonora della Penna. “Tra qualche giorno comporremo la squadra – ha detto – poi ci metteremo subito a lavoro su priorità, come l’acqua i rifiuti, i rapporti istituzionali e la scuola. Voglio – ha ribadito Della Penna, sostenuta da Pd e Ncd – una classe politica che sia di esempio per i cittadini”. Lo dice sottolineando che l’ufficio di Presidenza è quasi imbarazzante nel suo lusso: “Troppo grande, potrebbe essere un appartamento”. E giù battute con qualcuno che, a proposito della tv 48 pollici, ironizza: “Hanno portato via la playstation”
Consiglio provinciale in parità diviso quindi tra centro destra e centro sinistra con le liste civiche che restano fuori. Una vittoria importante quella del sindaco di Cisterna – commentano i sostenitori della neo eletta tra cui il segretario Pd La Penna – “una vittoria che scardina un sistema politico – dice – che ha visto per anni il potere in mano al centrodestra. Cade un sistema che sembrava incrollabile: vogliamo costruire una filiera di buona politica e non di clientelismo, come è stato fino ad oggi. Puntiamo alla riorganizzazione della macchina amministrativa soprattutto sul ruolo della Provincia nella questione Acqualatina”. Stoccata di Moscaredelli a Sel che non ha votato il presidente. Mentre il segretario provinciale di Ncd, Enrico Tiero ha palesato tutta la sua piena soddisfazione per aver scommesso su un progetto nuovo e vincente : “Da domani inizia la vera sfida”.
“Con l’elezione di Eleonora Della Penna alla presidenza dell’amministrazione provinciale di Latina si apre una fase nuova per la politica del territorio pontino, fase nella quale il Partito Democratico è chiamato a svolgere un ruolo importante e di grande responsabilità”. Il consigliere regionale Enrico Forte commenta così la vittoria della candidata sostenuta dal Pd alla guida di via Costa sottolineando la svolta profonda che tale elezione rappresenta per il futuro della provincia pontina.
Eleonora Della Penna al microfono di Roberta Sottoriva:
ENRICO FORTE – “Rivolgo i miei auguri al neo presidente dell’amministrazione provinciale oltre che a tutti i consiglieri eletti e a coloro che hanno partecipato alla tornata elettorale – sottolinea Forte – perché il risultato di ieri assume un’importanza ancora più evidente se si guarda a quanto accaduto al Comune di Latina i cui elettori hanno scelto in maggioranza Eleonora Della Penna: si tratta di una svolta storica che mette a nudo, peraltro, la profonda crisi della coalizione che guida l’amministrazione del capoluogo pontino. Il Partito Democratico si conferma nuovamente, dopo il risultato ottenuto alle elezioni europee, la prima forza politica della provincia e questo significa che è chiamato a svolgere una importante funzione soprattutto per le prossime prove elettorali che lo attendono, non ultima l’elezione per il rinnovo del Consiglio comunale di Latina. Già da ora – continua il consigliere regionale – appare necessario mettere in campo un’azione politica che sia in totale discontinuità con il governo del centro destra di questi ultimi decenni: da via Costa bisogna rimettere in moto un’attività efficace nell’amministrazione del nostro territorio. Penso in particolare alla gestione delle risorse idriche, al funzionamento della macchina burocratica e alla formazione professionale, due questioni che necessitano di interventi importanti nell’ambito del governo della provincia di Latina. Per il neo presidente Della Penna e per i consiglieri – conclude Forte – si tratta di una sfida politica ed amministrativa di grande responsabilità che, sono convinto, siano in grado di affrontare e vincere». Dopo anni di isolamento nel quale la provincia di Latina è stata relegata è giunto il momento di costruire una filiera di governo con la Regione ed il Governo nazionale come interlocutori, passo necessario per fare uscire il nostro territorio dalla situazione di staticità degli ultimi e avviare la costruzione di un nuovo modello di sviluppo”.
“E’ stato un successo di tutto il Partito Democratico della provincia di Latina ed una conferma di solidità per il partito comunale. Siamo riusciti a scardinare l’asse Cusani – Fazzone. Finalmente il Pd, in questa provincia, può farsi valere come forza di governo. Oltre alla vittoria del Pd c’è da sottolineare la sconfitta della strategia del sindaco Di Giorgi, battuto e abbandonato da tutti. Infatti, nessun rappresentante del partito del sindaco Di Giorgi (Fratelli d’Italia) sederà nel nuovo consiglio provinciale. Un sindaco solo, senza alcuna maggioranza, dovrebbe avere la sensibilità e l’onestà di prendere atto della sconfitta e rassegnare le dimissioni affinché anche in comune di possa pensare ad un nuovo governo”. Così Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd in consiglio comunale, commenta i dati della vittoria di Della Penna alle elezioni provinciali.
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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”
LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.
La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.
Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.
“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.
“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno, la capacità di interpretare il presente. E Accumuli – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.
Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro
E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste
“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.
Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.
La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.
APPUNTAMENTI
Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi
Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.
A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.
Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.
“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.
La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.
Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.
“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.
Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.
ATTUALITA'
Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone
LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole – presenti delegazioni di studenti degli istituti Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana – nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.
Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità” partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza. E’ la scintilla del vostro futuro”.
Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto all’evento di oggi. Chiarissimo il titolo: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.
“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.
Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.
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