Lunanotizie.it

CRONACA

Bara in piazza contro la nuova tassa cimiteriale

Pubblicato

[flagallery gid=345]  foto di Gabriele Tamborrelli

LATINA – Una plateale protesta contro la nuova tassa cimiteriale è andata in scena questa mattina sotto il palazzo comunale  di Latina da parte di un gruppo di cittadini guidati da Giovanni Delle Cave dell’associazione familiari e vittime della strada, Danilo Calvani del movimento dei Forconi e dalla Rete dei cittadini che hanno piazzato una bara all’ingresso del Comune. La mobilitazione è contro i quindici euro per ogni sepoltura che i cittadini titolari del diritto di concessione dei loculi da oggi in poi dovranno pagare per contribuire alle spese di mantenimento del camposanto di Latina. Chi non paga, inoltre, decade dal diritto di concessione come previsto da un clausola del regolamento cimiteriale che i movimenti contestano giudicandola vessatoria. E che promettono di impugnare.

I manifestanti chiedono che il Comune torni sui suoi passi e annulli il contributo. Intanto i bollettini continuano ad arrivare ai cittadini titolari delle concessioni ai quali, per ora, non resta che pagare un’altra tassa.

Ma il Comune non ci sta a sentirsi addossare la responsabilità. “In relazione alla vicenda del contenzioso in atto con la società che gestisce il cimitero e la collegata questione del pagamento dei 15 euro annui come diritti concessori cimiteriali, l’Amministrazione comunale sottolinea che la convenzione con la società Ipogeo, che stabilisce tale pagamento, è stata stipulata dalla precedente Amministrazione con sindaco Vincenzo Zaccheo. La convenzione in oggetto ha dimostrato numerose carenze e negli anni è stata oggetto di diverse contestazioni”, si legge in una nota con la quale si sottolinea che l’attuale Amministrazione ha cercato di giungere ad un accordo transattivo con la società Ipogeo, “accordo a tutt’oggi non raggiunto”.

IL CONTENZIOSO – Ad oggi è aperto un contenzioso tra Comune e società Ipogeo, che riguarda anche la questione dei canoni annui di 15 euro. Questi canoni sono stati pagati negli anni scorsi dal Comune ma nella definizione della transazione e del successivo contenzioso è stato verificato che la convenzione pone a carico dei cittadini il pagamento dei 15 euro anni e l’ente comunale non può in alcun modo, come confermato anche dai revisori dei conti, procedere al pagamento dei canoni annui. E’ atteso il pronunciamento dell’autorità giudiziaria sul contenzioso in corso che potrà fare chiarezza sulla convenzione e sui canoni annuali.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori

Pubblicato

È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.

Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.

Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni

Pubblicato

Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.

La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

Pubblicato

refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

Leggi l’articolo completo

Più Letti