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CRONACA

Latina, una cyclette abbandonata in strada: ora è troppo

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LATINA – Un balzo all’indietro. E’ quello che sembra aver fatto Latina da quando è entrata in funzione Abc, l’azienda speciale per la raccolta dei rifiuti. Ma chiariamo: non per colpa dell’azienda, i cui 145 dipendenti stanno lavorando intensamente. Piuttosto, a causa degli utenti. E siccome ha ragione sacrosanta chi si indigna se si generalizza, dicendo che i cittadini del capoluogo sono incivili, sarà bene puntualizzare che “lo sono solo quelli che, ben consapevoli del danno che arrecano alla collettività e al decoro di Latina, depositano spazzatura e altro sul marciapiede”.

Esattamente come l’incivile che ha messo sotto un platano in Viale Petrarca addirittura una vecchia cyclette (la foto è stata scattata ieri pomeriggio da un lettore).

Dove si vuole arrivare? La spazzatura fuori dai cassonetti è troppa, e i camion devono fare un doppio passaggio per provare a contrastare la cattiva abitudine di usare le strade come discarica. Un costo che paghiamo tutti. Sui social, tanti cittadini segnalano situazioni di menefreghismo totale e assenza di regole. Ma chi ci rimette? Anche chi sporca, perché vive in un posto peggiore e fa vivere i propri familiari in una città meno accogliente e bella.

Solo per citare un caso: ieri, con il buio, un camioncino blu è stato visto dai residenti abbandonare, a Latina Scalo, in un caseggiato residenziale, una quantità di rifiuti anche speciali, che ha lasciato come regalo a chi vive nella zona. (Anche questa segnalazione è di un lettore, che ringraziamo). Purtroppo, non è uno solo. Gli sporcatori abituali cominciano ad essere troppi.

A questo punto e vista l’assenza totale di controllo, varrebbe la pena di diventare controllori di noi stessi: prendere targhe, scattare foto e denunciare chi danneggia gli altri.  Civile significa letteralmente:: “interno alla città, alla comunità”. Allora, sentiamoci interni a questa comunità. La città è di tutti, non lasciamola in mano a chi ama vivere nel degrado.

NELLA GALLERY ANCHE A SITUAZIONE DOPO IL PASSAGGIO DEI LAVORATORI DI ABC: SABATO 13 GENNAIO (ALLE 12). Vediamo quanto dura.

2 Comments

2 Comments

  1. Carla Laura

    13 Gennaio 2018 at 9:02

    Questa bella vasca da bagno come vi sembra? Poi si offendono se li chiamano incivili.Multe e sorveglianza

  2. Manuela

    15 Gennaio 2018 at 7:33

    Purtroppo fotografare o riprendere chi commette questi atti è violazione della privacy e quindi, a sua volta, reato. In Italia ci vorrebbe più controllo da parte delle amministrazioni, solo che, lo sappiamo tutti, non hanno fondi. Potrebbero uscire a piedi, come si fa in altri paesi, ma qui le forze dell’ordine non sono mai tutelate in caso avvenga qualcosa a LORO, qui si tutelano i delinquenti, che la legge la conoscono molto bene e possono pure permettersi l’avvocato! Senza contare che Cesare Beccaria ( non un pirla, se non sapete chi è andatelo a cercare) diceva che il miglior deterrente a delinquere è la certezza della pena, cosa che, in Italia, grazie ad una pietosa burocrazia, è tutto l’opposto. Io ho 35 anni, forse prima non ci facevo caso, ma non ho mai visto la città così abbandonata a sé stessa come nelle ultime amministrazioni, eppure la città è così giovane!! Qui c’è un unico problema, non si va a votare e si vota male, l’unico strumento che ha chi vuole cambiare le cose, il resto è aria fritta.

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CRONACA

Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma

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Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.

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CRONACA

A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne

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TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli,  un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.

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CRONACA

Gaeta, rocciatore si rompe un braccio mentre risale la Montagna Spaccata, l’intervento della Guardia Costiera

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GAETA – La Guardia Costiera di Gaeta è intervenuta questa mattina, a distanza di pochi giorni da un altro analogo intervento, per il soccorso di un rocciatore rimasto infortunato durante l’ascesa lungo la falesia della “Montagna Spaccata”. L’allarme arrivato alla centrale operativa del 118 è stato diramato anche alla Capitaneria per il recupero via mare dell’infortunato, data l’impossibilità di raggiungere agevolmente la zona via terra. La sinergia tra le diverse sale operative ha permesso di attivare immediatamente la catena dei soccorsi.

Sul posto è stata inviata la Motovedetta CP 2112. Il personale di bordo, individuato il rocciatore sulla parete, ha constatato che lo sportivo presentava una presunta frattura a un braccio, condizione che rendeva estremamente rischiosa qualsiasi manovra di risalita e ha così coordinato le operazioni necessarie alla discesa calando l’uomo sulla vedetta. Dopo il recupero, l’imbarcazione della Guardia Costiera ha trasferito il rocciatore in porto dove lo attendeva l’autoambulanza per il trasporto in ospedale.

“Il ripetersi di incidenti in una zona così impervia e suggestiva come la Montagna Spaccata evidenzia la necessità di una costante vigilanza”, rimarca la Guardia Costiera di Gaeta ribadendo e l’importanza della collaborazione tra gli enti di soccorso e raccomandando a tutti i praticanti di sport estremi di prestare la massima cautela, considerando la particolare fragilità e difficoltà tecnica delle pareti rocciose a picco sul mare

 

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