Lunanotizie.it

SCUOLA

Il rispetto si è acceso tra 8000 ragazzi delle scuole pontine

Pubblicato

LATINA – Il valore del rispetto delle regole nella vita come nello sport; la cura per l’ambiente come priorità per conservare il mondo in cui viviamo; la consapevolezza della propria vita, delle proprie azioni e del contesto in cui si vive. E ancora il contrasto a bullismo e cyberbullismo. E’ tutto questo #accediamoilrispetto, la campagna promossa dalla farmaceutica Abbvie e dalla Top Volley Latina, che in tre anni, con i suoi campioni di Superlega ha parlato già a 8000 studenti di 16 scuole. Oggi, nella Giornata Mondiale per l’Ambiente, il progetto ha chiuso la sua terza edizione all’Hotel Europa di Latina davanti a 120 studenti dell’istituto comprensivo Giuseppe Giuliano.  Un progetto di successo al quale dal prossimo anno si aggiungeranno il Comune di Latina e la Questura.

“Questo progetto ha un valore immenso perchè ci riporta ad uno dei valori da cui ripartire, il ridspetto delle regole. Non conta solo un bel goal o una  schiacciata fenomenale, che pure nello sport sono importanti, ma anche altri valori, ha sottolinea il sindaco Coletta invitando i ragazzi a riflettere sul sensi di un antico proverbio indiano che dice: “La Terra non ci è stata lasciata in eredità dai nostri padri, ma ci è stata data in prestito dai nostri figli”.

Luigia Spinelli, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Latina, ha posto l’accento sull’importanza della  continuità nel progetto: “Tre anni sono una testimonianza importante  di un progetto che indica un alinea direttrice dell’agire- poi rivolgendosi agli studenti ha aggiunto – sono certa che #Accendiamoilrispetto vi abbia arricchiti con messaggi positivi, con l’esempio degli atleti  che si sacrificano per lo sport e sacrificandosi riescono a divertirsi. Sono loro con la loro vita e il loro esempio a trasmettere ai ragazzi un messaggio importante e difficile da far comprendere con altrettanta efficacia”.

All’appuntamento era presente il questore Carmine Belfiore che ha  parlato ai ragazzi dell’importanza del rispetto verso se stessi prima di tutto, della disciplina come stile di vita, del sacrificio che ripaga con la soddisfazione di tutti gli sforzi fatti; e della necessità di accendere la mente per essere sempre presenti  a se stessi, sapere che cosa facciamo e perché lo faccimao.

Per la Top Volley Latina sono intervenuti Candido Grande, il direttore sportivo, e il nuovo coach Lorenzo Tubertini. “Tre anni sono già un traguardo importante e sono certo che sarà spettacolare anche il prossimo anno” ha chiarito Candido Grande, mentre il coach Tubertini ha aggiunto quanto sia “fondamentale il rispetto delle regole nel mondo dello sport, serve il rispetto del gruppo ma anche nella società in cui viviamo con la speranza di migliorare sempre di più”.

La chiusura dell’evento è stata lasciata a Francesco Tatangelo, direttore dello stabilimento AbbVie in Italia, che ha evidenziato i grandi risultati ottenuti in questi primi 3 anni dell’iniziativa #Accendiamoilrispetto: “AbbVie ha ricevuto il Premio EMAS Italia 2018 per la dichiarazione ambientale comunicativamente più efficace. La nostra mission è avere un impatto significativo sulla vita delle persone e lavoriamo ogni giorno per rendere disponibili farmaci innovativi con un attenzione particolare alla sostenibilità e contribuire alla crescita delle comunità in cui operiamo” – dichiara l’ingegnere – “Oggi è la Giornata Mondiale dell’Ambiente che ci invita a riflettere e ad agire concretamente tutti insieme per la salvaguardia dell’ambiente” e ha concluso ringraziando la Top Volley, il sindaco di Latina, tutte le istituzioni presenti ed, in particolare, i docenti delle scuole per il loro impegno quotidiano verso gli studenti.

Per la Top Volley Latina Giuseppe Baratta, ha moderato l’incontro, con la presenza dello staff comunicazione con Paola Libralato e Luigi Cardosi mentre per AbbVie Stefania Bossiner, direttore del dipartimento Public Affairs con il supporto di Antonio Aurino e Andrea Montecalvo. In conclusione sono intervenuti anche due studenti della Giuseppe Giuliano: Christian e Lucrezia hanno posto l’attenzione sul ruolo delle giovani generazioni nel futuro di questo pianeta, raccogliendo gli applausi del tavolo dei relatori.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCUOLA

Lotta alla dispersione scolastica, il Pacifici-De Magistris di Sezze spiega alla comunità i doveri educativi

Pubblicato

SEZZE – Si terrà il 21 aprile alle ore 15.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto ISISS Pacifici e De Magistris di Sezze, un incontro dedicato alla prevenzione della dispersione scolastica e alla sensibilizzazione delle famiglie degli studenti del biennio obbligatorio. L’iniziativa è promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Rossella Marra e dal Sindaco di Sezze Lidano Lucidi, con la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune di Sezze, dell’assessore Michela Capuccilli e del Comando Stazione Carabinieri di Sezze.

“L’appuntamento nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e famiglie su un tema sempre più centrale – spiegano dall’istituto – : garantire il diritto allo studio e contrastare ogni forma di abbandono scolastico precoce. Durante l’incontro saranno illustrate le norme vigenti, i doveri educativi delle famiglie e gli strumenti di supporto messi a disposizione del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla Legge n. 159 del 13 novembre 2023, che ha convertito il cosiddetto “Decreto Caivano”, introducendo misure più incisive contro la dispersione scolastica. Il provvedimento ha infatti rafforzato i controlli sulla frequenza degli studenti in età di obbligo scolastico e previsto conseguenze più severe nei confronti dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, in caso di inosservanza. Tra le novità più rilevanti, la normativa prevede che il mancato adempimento dell’obbligo di istruzione possa comportare sanzioni penali e amministrative, oltre all’attivazione di percorsi di vigilanza da parte dei Comuni e delle autorità competenti. Nei casi più gravi, l’assenza reiterata e ingiustificata dalla scuola può determinare segnalazioni all’autorità giudiziaria”.

La scuola invita tutte le famiglie interessate a partecipare: “Un momento di confronto essenziale per il futuro dei giovani e della comunità setina”.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

Pubblicato

LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

Leggi l’articolo completo

SCUOLA

Andare a scuola e al parco da soli, nelle primarie di Cori un progetto sulla mobilità autonoma

Pubblicato

CORI –  Questa mattina il Corpo di Polizia Locale, la delegata all’Istruzione pubblica, Chiara D’Elia, e la Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Cori, Elena Merluzzi, hanno incontrato tutte le classi della Scuola Primaria ‘V. Laurenti’ per presentare un progetto dedicato alla mobilità autonoma dei bambini e alla sicurezza negli spostamenti quotidiani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza dei più piccoli, accompagnandoli a riconquistare la possibilità di muoversi in autonomia nel proprio ambiente, andare a scuola, raggiungere i parchi, incontrare gli amici, in condizioni di sicurezza e consapevolezza.

Durante la mattinata, gli agenti della Polizia Locale hanno proposto momenti di educazione stradale in classe, fornito spiegazioni sulle principali regole di comportamento, svolto attività interattive per riconoscere segnali, attraversamenti e situazioni di traffico.

A tutti i bambini è stato distribuito un opuscolo illustrato sulla sicurezza, pensato come strumento semplice e divertente per approfondire l’argomento anche a casa, insieme alle famiglie. Nei prossimi giorni gli alunni riceveranno, inoltre, un diploma di partecipazione, simbolo dell’impegno e dell’attenzione dimostrati.

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di questo percorso: promuovere l’autonomia dei bambini significa costruire una comunità più sicura, attenta e responsabile. Perché i più piccoli possano muoversi liberamente, è fondamentale anche il comportamento degli adulti: automobilisti più prudenti, più rispetto delle regole, più attenzione nei pressi delle scuole e dei luoghi frequentati dai bambini. Un impegno collettivo che richiama “come si faceva una volta”, quando i bambini vivevano gli spazi urbani con maggiore libertà e sicurezza.

Si ringraziano il dirigente scolastico e le insegnanti per la collaborazione, la disponibilità e l’apertura verso progetti condivisi tra istituzioni. Questa sinergia rappresenta un valore fondamentale perché quando scuola, Comune e servizi lavorano insieme la comunità cresce più forte e più consapevole.

Il progetto continuerà domani presso la Scuola Primaria di Giulianello ‘S. Radicchi’, dove verranno replicate le attività formative e distribuiti gli stessi materiali didattici.

Leggi l’articolo completo

Più Letti