POLITICA
I migranti imparano l’italiano a Latina: 187 hanno l’attestato
LATINA – Più di 180 migranti hanno frequentato al Vittorio veneto Salvemini di Latina i corsi di italiano per stranieri organizzati dal Comune di Latina con risorse messe a disposizione dal Governo e oggi (alle 18) nella sala Enzo De Pasquale del Comune, verranno consegnati gli ultimi attestati. E’ il bilancio del progetto “Do you speak italian?”, inserito tra gli interventi immateriali del programma “Latina anche città di mare” finanziato attraverso il bando per la riqualificazione urbana e sociale delle periferie. «L’intervento – spiega l’Assessora a Città Internazionale e Partecipazione Cristina Leggio – si è posto come finalità, in attuazione dell’art. 3 della Costituzione, di promuovere un percorso reale di inclusione ed emancipazione dei partecipanti. L’integrazione dei cittadini stranieri nel tessuto sociale locale passa anche e soprattutto dall’apprendimento della lingua italiana, dalla conoscenza della cultura e del quadro di diritti e doveri dei cittadini italiani».
A frequentare i corsi di italiano per stranieri, promossi e realizzati dal servizio Politiche per lo Sviluppo e l’Internazionalizzazione in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale – spiegano dal Comune – sono stati per gran parte studenti di origine africana; con loro anche 2 indiani, 1 ucraino, 1 russa, 1 venezuelano e nei corsi di livello intermedio ragazzi di nazionalità diverse (migranti economici o stranieri residenti sul nostro territorio da molti anni). Presso gli istituti V.Fabiano di Borgo Sabotino e Vittorio Veneto-Salvemini si sono tenuti in totale 10 corsi di Lingua e cultura italiana e di Educazione civica: oltre ad un’alfabetizzazione linguistica ci si è proposti di dare nozioni di costume e tradizione per agevolare l’inclusione e una partecipazione attiva degli stranieri alla vita sociale e culturale della città.
Positivo anche il bilancio didattico di chi ha materialmente operato nell’ambito del progetto: l’associazione PerCorsi di Pontinia con 7 docenti, 5 tutor, un mediatore culturale, un avvocato. Quaranta studenti hanno sostenuto l’esame CELI (Certificati di conoscenza della lingua italiana), gli altri iscritti che lo affronteranno nei mesi di settembre e novembre verranno seguiti presso la sede operativa dell’associazione PerCorsi così da garantire continuità al lavoro svolto.
I NOSTRI LIBRI
Luca Trapanese a Latina con il suo “Storia di una famiglia imperfetta”
LATINA – Lunedì 8 giugno, alle ore 18:30, il Bar Poeta di Latina ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di Luca Trapanese, “Storia di una famiglia imperfetta”, un evento promosso e organizzato da Etikey Impresa Sociale e dall’Associazione Progressisti Pontini.
Il volume offre un viaggio intimo che attraversa le generazioni, mettendo al centro storie di vita reale in cui le “imperfezioni” si trasformano in una parte essenziale dell’amore e della crescita. Dopo la perdita della nonna, il protagonista Luca torna con la figlia Alba nella casa di famiglia, un luogo carico di ricordi e frammenti del passato da cui prende forma il racconto di una famiglia fatta di legami scelti, fragilità e straordinaria forza. L’autore, da anni un punto di riferimento nel panorama dell’attivismo sociale in Italia, è noto per la sua esperienza di genitore single adottivo di Alba, una bambina con la sindrome di Down, e usa la sua storia e la sua penna per promuovere una nuova e più ampia visione della disabilità e dei diritti civili.
L’appuntamento a ingresso libero si aprirà con i saluti e gli interventi di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, e di Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini.
«Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità e fragilità, sia alla base di una comunità sana e accogliente – ha dichiarato Francesca Pierleoni, presidente di Etikey – Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso il racconto di Luca Trapanese vogliamo dimostrare che l’accoglienza, la valorizzazione delle diversità e la forza dei legami scelti sono i veri pilastri su cui costruire una società più inclusiva, tanto nella vita quotidiana quanto nel mondo del lavoro».
«Abbiamo creato l’associazione Progressisti Pontini con l’idea di realizzare un luogo accogliente e aperto a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo. – ha spiegato Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini – Pensiamo che questo primo appuntamento organizzato con Etikey e con Luca Trapanese dia il senso di quello che è la mission di questa associazione: creare occasioni di confronto aperte a tutti per riflettere sulla società in cui viviamo e elaborare proposte politiche da sottoporre alle varie amministrazioni».
OGGI IN PRIMA PAGINA
Latina, Consiglio Provinciale al centrodestra con 9 eletti, Forza Italia torna primo partito
LATINA – E’ stato completato ieri sera lo scrutinio per l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale guidato dal Presidente Federico Carnevale. Nelle elezioni di secondo livello hanno votato sindaci e consiglieri comunali esprimendo nove rappresentanti per il centrodestra, tre per il centrosinistra con Forza Italia che torna primo partito con il 32% delle preferenze. Segue Fratelli con il 29%. Entrambi i partiti hanno eletto quattro consiglieri, uno è andato alla Lega che ha ottenuto il 9% dei voti, tre alla lista unitaria del centrosinistra che ha ottenuto il 22% delle preferenze. Tutto secondo programma.
Il nuovo Consiglio Provinciale, al netto delle verifiche, sarà così composto: Jessica Di Trocchio, Gianluca Taddeo, Pasquale Casalini e Pino Rosato per FI; Alessandro Porzi, Renzo Scalco, Pierluigi Torelli e Pierluidi Di Cori per Fratelli d’Italia; Niccolò Graziano per la Lega; Dario Bellini, Luca Magliozzi e Barbara Petroni per la lista unitaria composta da Pd, Lbc, M5S, Avsm Per Latina 2032, Italia Viva e Psi.
POLITICA
Elezioni provinciali, Paletta (Noi Moderati): “Nessuna sorpresa, nostro percorso unitari vedrà i suoi frutti”
LATINA – “Il risultato delle elezioni provinciali non ha riservato sorprese, come del resto era apparso prevedibile negli ultimi giorni quando i partiti avevano fatto prevalere il peso delle appartenenze”. E’ il commento di Alessandro Panetta, segretario provinciale di Noi Moderati Latina, che aveva lavorato alla formazione di una lista unitaria centrista presentatasi come “Provincia al Centro”, che non ha ottenuto consiglieri eletti.
“La nostra lista – ricorda – aveva un obiettivo primario già conseguito con la presentazione della lista: avanzare una proposta centrista in uno spazio politico che due anni fa non esisteva. Ringrazio gli amici del Nuovo Psi e del Partito Liberal Democratico con i quali abbiamo intrapreso un percorso unitario che vedrà i suoi frutti tra un anno alle prossime amministrative comunali. Ringrazio tutti i consiglieri comunali di Noi Moderati i quali hanno sostenuto con convinzione un percorso politico di autonomia e dignità politica che non avremmo avuto se avessimo deciso di presentarci in una lista altrui. A loro, ai nostri quadri di partito e sostenitori dico con orgoglio di continuare con questa determinazione: le provinciali sono state solo la prima tappa di un percorso che darà altre e maggiori soddisfazioni.
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Germano Buonamano Mancaniello
30 Luglio 2018 at 14:15
Beati loro che imparano l’italiano nel bel mentre un uomo politico e una Donna della Politica italiani che in teoria dovrebbero rappresentare un istituzione in primis a scuola oltre che non ha imparato l’Italiano si è fatto i comodi suoi aderendo soltanto alla parola “rubare” se solo la si pensa che l’ex Ministro della Salute e l’ex Ministro dell’Istruzione non èrano laureate immagino gli altri Ministri di che pasta erano fatti se solo la si pensa ai loro figli tra questi il figlio di Umberto Bossi che acquistava la Laurea in Albania con i soldi finanziati e pubblici al suo partiti mai restituiti alla cassa del mezzogiorno tutti truffati oltre 40milioni di euro, in Italia un istituto scolastico su tre non idoneo per la sicurezza e la casa dello studente in L’Aquila con tutte le norme antisismiche è crollata su stessa con tutti gli studenti dentro, sempre in Italia da non dimenticare ciò che ha detto un magistrato con le palle sotto, dal processo mani pulite ad oggi un Politico ruba più di prima e senza vergogna da quel processo sono passati venticinque anni pensa te quanto si sono imparati di rubare inculando il tuo prossimo.
Antonio Ciarlo
30 Luglio 2018 at 15:43
E il business continua.
Francesca Monella
30 Luglio 2018 at 16:59
Come fanno gli americani da tanto…imparare la.lingua..giusto
Marco Gasparotto
30 Luglio 2018 at 17:12
E a cosa gli serve esattamente l’attestato?
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