CRONACA
Latina, barriere in spiaggia, diffida al Comune. La consigliera, Ciolfi: “I materiali sono in arrivo”
LATINA – Mentre al Lido di Latina viene montata la prima passerella per disabili regalo di un cittadino, viene recapitata al Comune la diffida di Movimento Latina. L’associazione presieduta dall’avvocato Massimiliano Bruno si rivolge al sindaco Damiano Coletta e chiede che si provveda ad abbattere le barriere architettoniche al Lido di Latina entro 10 giorni, minacciando di passare alle vie legali, essendo trascorso oltre un anno “dall’impegno assunto in Consiglio Comunale dall’Amministrazione in merito alla costruzione delle passerelle per le persone con disabilità”. L’avvocato Bruno “dando atto di un serio impegno portato avanti dalla Consigliera Comunale delegata alla marina” (ovvero da Maria Grazia Ciolfi. ndr) dice di non comprendere “appieno le ragioni per le quali ancora non si riesca ad addivenire ad una definitiva risoluzione della problematica”.
Nel frattempo proprio la consigliera Ciolfi assicura che è attesa entro la settimana la consegna dei supporti che consentiranno di rendere il lungomare di Latina più accessibile: cinque passerelle che copriranno il tragitto fino alla battigia e altrettante sedie job per compiere gli ultimi metri e poter entrare in acqua. Tre passerelle saranno montate sul lato compreso tra Capoportiere e Rio Martino, mentre le altre due sono destinate al tratto compreso tra Foce verde e Capoportiere. “I punti sono già stati individuati e i sopralluoghi effettuati, speriamo di montare subito”.
Intanto come detto sono iniziati i lavori per installare, all’altezza dello stabilimento Enel la struttura accessibile donata al Comune dal signor Vincenzo Armeni. “La struttura – spiega una nota del Comune – avrà una superficie complessiva di circa 90 metri quadri. I lavori per il suo posizionamento stanno proseguendo oggi, sotto la supervisione dei tecnici del Servizio Ambiente del Comune”.
CRONACA
Latina, albero crolla improvvisamente in Via Gioberti, centrata un’auto, nessun ferito
LATINA – Un albero si è improvvisamente spezzato venerdì pomeriggio cadendo su un’auto in sosta in via Gioberti, la strada che costeggia la palestra della scuola Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, nel centro della città di Latina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Un evento inatteso, visto che la pianta sembrava in ottime condizioni. Sul posto la Polizia Locale, che ne ha disposto l’abbattimento.
CRONACA
Latina, nega tutto l’anziano arrestato per aver palpeggiato un 14enne in spiaggia. Resta ai domiciliari
LATINA – Ha negato tutto nell’interrogatorio davanti al giudice, il 79enne accusato di violenza sessuale aggravata su minore per un episodio avvenuto giovedì mattina sulla spiaggia di Latina tra Capoportiere e Foce Del Duca dove un 14enne è stato avvicinato dall’uomo con una banale scusa e poi palpeggiato. Il pensionato, residente a Latina, è stato interrogato dal Gip del Tribunale che ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sullo smartphone sequestrato all’anziano. Era stata la mamma dopo le urla del figlio a chiamare la Polizia riuscendo anche a evitare che il 79enne si allontanasse.
CRONACA
Bassiano, arrestato 30enne accusato di maltrattamenti, tortura e lesioni ai danni della compagna
Un uomo di 30 anni, residente a Bassiano, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, tortura e lesioni aggravate nei confronti della convivente.
La misura cautelare è stata disposta dal Gip del Tribunale di Latina dopo l’arresto in flagranza eseguito dai Carabinieri il 18 luglio scorso, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia in seguito alle segnalazioni di alcuni familiari e di altre persone preoccupate per l’incolumità della donna.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la vittima con il volto tumefatto, numerose ecchimosi sul corpo e segni evidenti di una violenta aggressione. La donna è stata subito messa in sicurezza e sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo “Codice Rosso”, anche a tutela dei figli minori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli a continue violenze fisiche e psicologiche, minacce e comportamenti di controllo, creando un clima di paura all’interno della famiglia.
Particolarmente gravi gli episodi contestati nel mese di luglio. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata trattenuta in casa e strangolata più volte, anche con il cavo di una presa elettrica, fino a perdere conoscenza in diverse occasioni, per poi essere nuovamente picchiata e umiliata.
La Procura di Latina sottolinea come l’intervento sia stato possibile grazie alle segnalazioni di chi ha chiesto aiuto senza rimanere indifferente e rinnova l’invito a denunciare tempestivamente ogni situazione di violenza domestica.
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