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Desireé, gli assassini dissero: “Meglio che lei muore che noi in galera”

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LATINA –  “Meglio che lei muore che noi in galera”. E’ stata messa nero su bianco la frase pronunciata dal branco mentre si consumavano gli ultimi momenti di vita di Desireè Mariottini,  imbottita di droga e violentata per ore, mentre diventava cianotica. E’ il Gip a richiamare le parole, nella sua ordinanza con cui convalida il fermo dei primi tre uomini arrestati per l’omicidio della ragazzina di Cisterna: i senegalesi  Brian Minteh, Mamadou Gara e il nigeriano Alinno Chima. Per loro le accuse sono di omicidio volontario, stupro di gruppo e cessione di droga, pluriaggravati.

Uno di loro durante l’interrogatorio davanti al giudice ha parlato cercando di scaricare la responsabilità sugli altri due: “Si vedeva che era una bambina, non l’ho toccata”. E’ rimasto in silenzio il più giovane del gruppo, che al momento dell’arresto aveva detto di avere avuto un rapporto con la ragazza perché con lei aveva una storia.  Hanno agito “con pervicacia, crudeltà e disinvoltura” mostrando una “elevatissima pericolosità e non avendo avuto alcuna remora”, scrive il gip Maria Paola Tomaselli che ha ascoltato i tre fermati nel carcere di Regiona Coeli a Roma dove resteranno detenuti. Come emerso dalle concordanti testimonianze dei tossici che quella notte dentro lo stabile di Via dei Lucani videro la scena e 7-8 persone accanto al corpo moribondo dare acqua e zucchero alla 16enne, gli indagati impedirono di chiamare i soccorsi perché avevano paura delle conseguenze per loro stessi. Così hanno lasciato morire Desireé.

ANNULLATA LA FIACCOLATA – Con una decisione inattesa, intanto, è stata annullata dal Comune di Cisterna la fiaccolata in ricordo di Desirée programmata per domenica 28 ottobre alle ore 18. “Rinviata a data da destinarsi a seguito dell’avviso di allerta meteo emesso oggi dall’Agenzia regionale di Protezione civile del Lazio. Seguirà nei prossimi giorni una nuova comunicazione con la data nella quale si svolgerà la manifestazione”, si legge in una nota dell’Amministrazione.

3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    28 Ottobre 2018 at 8:14

    Il nuovo che avanza i richiedenti asilo politico osano questo linguaggio intanto un altro stupro si è consumato in danni di una Donna dentro il centro di accoglienza per non dimenticare la ragazza di anni 23 uccisa dal suo ex di nazionalità “Romena” e con questo femminicidio siamo giunti a 55 Donne uccise dal l’inizio del l’! anno nonostante i disegni di legge che dovrebbero in teoria tutelare la Donna soprattutto quando denuncia.

  2. Vanessa Di Rezze

    28 Ottobre 2018 at 9:27

    Chi tenta di arginare queste sciagure sociali viene definito fascista e opportunista da chi non riesce nemmeno a tenere le stade pulite. Chiudete la bocca e vergognatevi.

  3. Mirella Judica

    28 Ottobre 2018 at 18:53

    Che gentaccia

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CRONACA

ABC, due giorni di chiusura per il Centro di Raccolta di via Massaro

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Resterà chiuso per due giorni il Centro di Raccolta di via Massaro, nella zona del lido di Latina. Lo comunica ABC Latina, che ha annunciato la sospensione temporanea del servizio nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 giugno.

La chiusura è dovuta a problemi logistici legati al ritiro e allo svuotamento dei cassoni destinati al conferimento di legno e rifiuti ingombranti. Secondo quanto spiegato dall’azienda, il mancato svuotamento dei contenitori da parte della ditta incaricata del servizio ha causato la saturazione delle aree di stoccaggio del centro.

La sospensione delle attività è stata decisa per motivi di sicurezza e per l’impossibilità di garantire un servizio regolare agli utenti in assenza di contenitori disponibili.

ABC Latina ricorda che durante il periodo di chiusura i cittadini potranno utilizzare gli altri Centri di Raccolta comunali attivi in via Bassianese e in località Chiesuola, regolarmente aperti secondo i consueti orari.

L’azienda ha inoltre comunicato di aver sollecitato la ditta incaricata affinché venga ripristinata al più presto la normale attività di ritiro dei rifiuti, consentendo così la riapertura della struttura di via Massaro.

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Latina, la spiaggia inclusiva “Tutti al mare” apre al pubblico il 18 giugno

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Aprirà il 18 giugno alle ore 10 sul lungomare di Latina la spiaggia libera, gratuita e accessibile “Tutti al mare”, progetto promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio con un contributo di 205mila euro. La struttura, realizzata sul tratto A del lungomare, è stata progettata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità, attraverso servizi e attrezzature dedicate. Tra le dotazioni previste ci sono piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, sedie Job per la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, oltre al servizio di salvataggio e assistenza in spiaggia. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato il sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di entrare in acqua in maniera ancora più autonoma. L’intervento è stato realizzato utilizzando materiali ecosostenibili e si propone come un modello di inclusione e accessibilità per il litorale pontino. L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia stato pensato per garantire a tutti la possibilità di vivere il mare senza barriere fisiche, sociali o culturali, offrendo un servizio gratuito a residenti e turisti.

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Cisterna, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia

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La Polizia di Stato ha arrestato a Cisterna di Latina un cittadino romeno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria dopo una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. La vicenda risale al 2022, quando la moglie dell’uomo si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando una serie di comportamenti violenti e vessatori subiti nel corso degli anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte aggredito, minacciato e intimidito la coniuge, in alcuni casi mentre si trovava in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della condanna divenuta definitiva, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.

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