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SANITA'

Coronavirus, 17 nuovi positivi a Latina e provincia

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LATINA – Rispetto alla giornata di ieri, si registrano 17 nuovi casi positivi, tutti trattati a domicilio. I casi sono distribuiti nei comuni di: Fondi (6), Latina (4),Formia (3),Sermoneta(2), Minturno (1), Mondragone (1). Non si sono registrati nuovi decessi. I casi positivi salgono così a 341 de quali 112 ospedalizzati e 36 guariti

Crescono i gravi nell’unità di Terapia Intensiva del Goretti che oggi sono 6, l’unità di Malattie Infettive del Goretti neospita 19. In altre unità operative del Goretti, del Dono Svizzero di Formia e di Gaeta ci sono 71 contagiati. 12 i pazienti ricoverati allo Spallanzani mentre quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio.
Complessivamente, sono 1.950 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 3.265 persone hanno terminato il periodo di isolamento.

La Asl torna a raccomandare ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza) oltre che quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento.

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21 Comments

21 Comments

  1. Aldo Lendaro

    4 Aprile 2020 at 14:55

    Esercito in strada, e posti di blocco continui, mascherine e guanti obbligatori nei supermarket, domeniche tutto (tutto) chiuso.

  2. Pierluigi Moschitti

    4 Aprile 2020 at 15:11

    Mondragone non è provincia di Latina. Ma dove li prendete questi dati?

  3. Germano Buonamano

    4 Aprile 2020 at 15:25

    Uscite un altro pochino capito Burini?

  4. Germano Buonamano

    4 Aprile 2020 at 15:34

    Pierluigi Moschitti secondo me è un errore dattiloscritto cmq vada Mondragone non è che, sta in Africa.

  5. Anna Puntiglio

    4 Aprile 2020 at 15:44

    Aldo Lendaro le mascherine non si trovano ma cosa dici

  6. Aldo Lendaro

    4 Aprile 2020 at 15:46

    Anna Puntiglio si informi, le farmacie di Latina ora sono fornitissime.

  7. Massimo Di Viccaro

    4 Aprile 2020 at 15:50

    Alla gente forse piace sentirisi dire e leggere che l’epidemia stia aumentando, ecco il perchè. Questo perchè fa’ “scoop” . Se dicessero i dati effettivi mostrando la riduzione del fenomeno anche noi avremmo meno interesse a leggere news sul coronavirus non essendo emergenza. E non avrebbero altro da scrivere e guadagnare. In realtà nel Lazio la situazione è sotto controllo, anche a Fondi, ed il numero di contagiati giornalieri nuovi è in calo e ci sono molti guariti e oltre 3 mila persone uscite dall’isolamento fiduciario come negativi. Il Lazio credo sia la regione che stia scendendo meglio di tutte nonostante la metropoli Roma. Invito a stare attenti a come si riportano le notizie e non procurare falsi allarmismi tra la popolazione che non siano giustificati. https://www.affaritaliani.it/roma/coronavirus-trend-dei-contagi-ancora-in-calo-a-roma-i-nuovi-casi-sono-45-663860.html

  8. Antonio Sorabella

    4 Aprile 2020 at 16:50

    Aldo dovrebbero distribuirle gratuitamente quelle inutili antipolvere … che non servono a niente … va a vedere le fp2 o quelle con filtro quanto le paghi … e comunque dopo 4 ore sono inutili anche quelle …

  9. Pierluigi Moschitti

    4 Aprile 2020 at 18:21

    Germano Buonamano ah, certo.. sta vicino alla provincia di Latina.

  10. Osvaldo Zandonà

    4 Aprile 2020 at 22:00

    Pierluigi Moschitti Si parla di una persona di Mondragone (CE), ammalatasi a Latina.

  11. Maurizi Antonio

    5 Aprile 2020 at 8:14

    Una settimana fa 6 mascherine, no quelle ffpp3 ( o come si chiamano ) 36 € …

  12. Roberto Petruzzo

    5 Aprile 2020 at 8:16

    Alfredo, probabilmente non è per quello che si riscontrano nuovi casi. Si sta scoprendo che il contagio avviene in ambienti confinati, prevalentemente. Quindi si tratta di qualche spreader asintomatico che, in barba alle regole, va a trovare amici e/o parenti.

  13. Daniele Lelino De Lellis

    5 Aprile 2020 at 8:37

    C’è troppa gente che gira senza motivo

  14. peter rei

    5 Aprile 2020 at 8:57

    Troppe teste di ca@@o in giro

  15. Antonio Scandurra

    5 Aprile 2020 at 9:20

    aspettiamo Pasqua e Pasquetta… Ne vedremo delle belle nei quartieri popolari…

  16. Rosella Frasca

    5 Aprile 2020 at 9:53

    Ieri in TV hanno detto che molti contagi probabilmente avvengono in casa : parenti con un covid in casa oppure famigliari che abitano con un soggetto portatore sano . Fino a quando non di troverà il vaccino i contagi purtroppo non finiranno mai . Ovviamente uscire all’impazzata fa correre ulteriormente il rischio di contagio

  17. Roberto Ianniello

    5 Aprile 2020 at 11:52

    Antonio Scandurra condivido

  18. Roberto Ianniello

    5 Aprile 2020 at 11:53

    Vai uscite….E quando ne usciremo cosi facendo!!!

  19. Cristina Bonomo

    5 Aprile 2020 at 13:15

    Aldo Lendaro spesa in ordine alfabetico!!

  20. Virginio Pericolo

    5 Aprile 2020 at 14:06

    Maurizi Antonio dimmi dove così saprò dove non andare in futuro

  21. Maurizi Antonio

    5 Aprile 2020 at 14:08

    Virginio Pericolo Dietro il palazzo di vetro

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OGGI IN PRIMA PAGINA

Musicoterapia in ospedale, convenzione tra Asl di Latina e Conservatorio Respighi

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LATINA – La musicoterapia arriva in ospedale come strumento per migliorare il benessere e alleviare il percorso di cura. Succede a Latina grazie ad una convenzione tra Asl  e Conservatorio Statale di Musica “Ottorino Respighi”. L’intesa prevede lo svolgimento di stage musicoterapici negli ospedali e nelle strutture sanitarie della Asl pontina, in particolare nelle strutture di pediatria, oncologia e dei servizi di salute mentale.

Molti studi realizzati in contesti aziendali ed ospedalieri  – spiegano dalla Asl – dimostrano gli effetti benefici della musicoterapia, considerata un trattamento complementare in diversi ambiti. In oncologia, particolarmente, il supporto della musica migliora significativamente la qualità della vita dei pazienti, riducendo ansia, dolore, depressione, stress. Analogamente, nei servizi di salute mentale la musicoterapia favorisce l’espressione emotiva, la comunicazione e la riabilitazione cognitiva, mentre nei reparti di pediatria migliora il benessere emotivo dei bambini e il legame genitori-figli, facilitando la comunicazione sociale.

“Crediamo molto in questi percorsi che ci consentono di essere ancora più vicini ai bisogni delle persone”, ha commentato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “La Sanità non solo ha il dovere di garantire cure ed assistenza di alta qualità dal punto di vista prettamente clinico, ma deve essere fondata su umanità e sensibilità. Per questo la nostra Asl ha in massima considerazione l’umanizzazione delle cure e sta attivando progettualità che possano implementare sempre più l’offerta sanitaria in questa direzione”.

Una novità che si inserisce nel percorso di umanizzazione delle cure.

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PRIMO PIANO

Al Goretti di Latina “braccialetti” ai sanitari per lanciare l’Sos in caso di aggressione

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LATINA – Un dispositivo in dotazione agli operatori sanitari in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Latina consente di lanciare un rapido SOS in caso di minacce o aggressioni. La distribuzione da parte della Asl di Latina, cominciata nelle scorse ore dal Santa Maria Goretti, è stata accolta con soddisfazione dal Coina, il coordinamento delle professioni infermieristiche. “Un primo passo concreto verso una maggiore tutela del personale sanitario, troppo spesso esposto a episodi di aggressione verbale e fisica durante l’attività lavorativa”, commenta il sindacato. Si tratta di braccialetti anti aggressione, una sorta di smartwatch, “che consente di attivare un allarme immediato in caso di pericolo, inviando una richiesta di aiuto alle forze di polizia. Una soluzione tecnologica che punta a ridurre i tempi di intervento e a rafforzare la sicurezza nei reparti più esposti, come il pronto soccorso, spesso segnato da sovraffollamento e tensioni”.

La distribuzione sarà poi estesa a operatori e dirigenza del Dipartimento di Salute Mentale e ai pronto soccorso di tutti i presidi della Asl di Latina.

Il sindacato ricorda di essere intervenuto più volte negli ultimi mesi, chiedendo l’adozione urgente di misure preventive e strutturali. Il tema era stato portato all’attenzione anche delle forze di polizia nel corso di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella dopo la segnalazione arrivata dal segretario del Coina Latina, Alessandro Britolli (in foto), di un grave fatto avvenuto a ottobre.

«Prendiamo atto con soddisfazione – sottolinea il Coina – che, a seguito delle nostre segnalazioni, gli organi competenti e l’azienda sanitaria hanno risposto con un’azione concreta. La tutela della sicurezza degli operatori sanitari non è più rinviabile».

«Il braccialetto anti aggressione – evidenzia ancora Coina – non è la soluzione definitiva, ma rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi lavora quotidianamente in condizioni di forte pressione e rischio. Ora è necessario proseguire su questa strada con interventi strutturali contro il sovraffollamento dei pronto soccorso e con un rafforzamento della presenza di sicurezza».

Il Coordinamento Infermieristico Autonomo ribadisce infine la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza in ospedale, affinché episodi analoghi non si ripetano e venga garantito il benessere di tutti gli operatori sanitari.

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PRIMO PIANO

Attivato il fast track oculistico all’ospedale di Fondi

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FONDI – E’ stato attivato a Fondi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” diretto dalla dott.ssa Monica Iorio, il Fast Track oculistico già adottato in altri presidi della ASL di Latina, per la presa in carico tempestiva dei pazienti che hanno necessità di cure specialistiche. “In ambito oftalmologico, si dimostra particolarmente funzionale anche per la disponibilità di strumentazione specialistica, che consente un inquadramento clinico immediato e puntuale”, si legge in una nota aziendale.

Il servizio è operativo nei giorni di lunedì, martedì e giovedì, nella fascia oraria 12.30-13.30, ed è gestito dalla UOC di Oculistica Universitaria. I pazienti con problematiche oculari di minore entità, selezionati dal triage del Pronto Soccorso, vengono indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di Oculistica situato al secondo piano dell’ospedale, nei locali assegnati alla UOC.

“La prospettiva  – spiegano dalla ASL di Latina  – è quella di ampliare progressivamente l’operatività del Fast Track, grazie alle prossime immissioni di nuovo personale sanitario, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità e capillarità del servizio. La UOC di Oculistica Universitaria, inoltre, si conferma una struttura di eccellenza non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella ricerca scientifica, come dimostrato dal Certificate Highly Cited Paper 2024–2025 ottenuto dal professor Enzo Maria Vingolo, direttore dell’UOC di Oculistica di Terracina, Fondi e Formia e docente della Sapienza – Università di Roma, per un importante contributo scientifico sulla retinite pigmentosa”.

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