SANITA'
Coronavirus, 17 nuovi positivi a Latina e provincia
LATINA – Rispetto alla giornata di ieri, si registrano 17 nuovi casi positivi, tutti trattati a domicilio. I casi sono distribuiti nei comuni di: Fondi (6), Latina (4),Formia (3),Sermoneta(2), Minturno (1), Mondragone (1). Non si sono registrati nuovi decessi. I casi positivi salgono così a 341 de quali 112 ospedalizzati e 36 guariti
Crescono i gravi nell’unità di Terapia Intensiva del Goretti che oggi sono 6, l’unità di Malattie Infettive del Goretti neospita 19. In altre unità operative del Goretti, del Dono Svizzero di Formia e di Gaeta ci sono 71 contagiati. 12 i pazienti ricoverati allo Spallanzani mentre quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio.
Complessivamente, sono 1.950 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 3.265 persone hanno terminato il periodo di isolamento.
La Asl torna a raccomandare ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza) oltre che quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento.
SANITA'
Ausiliari Asl, accordo raggiunto tra vecchi e nuovi gestori: riassorbiti i 189 lavoratori
LATINA – “Si chiude positivamente una delle vertenze più delicate degli ultimi mesi nel settore dei servizi sanitari della provincia di Latina. Il cambio di appalto del servizio di ausiliariato nei presidi ospedalieri dell’ASL pontina si conclude infatti senza alcuna perdita occupazionale: tutti i 189 lavoratori saranno riassorbiti, mantenendo inalterate le condizioni economiche e normative maturate negli anni”. Lo comunica in una nota il sindacato Clas che con le altre sigle sindacali ha raggiunto l’accordo, al termine del confronto con le aziende coinvolte nel passaggio dalle società Nova Società Cooperativa e Dussmann Servizi che gestivano l’appalto, alle aziende Euro&Promos, Formula Servizi e Consorzio Stabile Bacnet Facility.
“Proprio la fase di transizione rappresentava il momento più delicato della vertenza. L’obiettivo – spiegano dal l Sindacato CLAS – era quello di scongiurare qualsiasi ricaduta occupazionale e impedire che il cambio di gestione si traducesse in una riduzione dei diritti o delle retribuzioni del personale. Il risultato raggiunto va esattamente in questa direzione: nessun esubero, piena continuità occupazionale e salvaguardia integrale del trattamento economico e normativo per tutti i 189 lavoratori interessati”.
La trattativa è stata seguita dal Segretario Generale del Sindacato CLAS Davide Favero, insieme alle rappresentanti sindacali aziendali Nalin e Sarra, che hanno accompagnato tutte le fasi del confronto fino alla sottoscrizione dell’intesa.
“Quello raggiunto è un accordo importante che mette al centro il lavoro e la dignità delle persone”, dichiara Davide Favero, Segretario Generale del Sindacato CLAS. “Nei cambi di appalto il rischio è sempre quello che siano i lavoratori a pagare il prezzo delle nuove assegnazioni. In questa occasione, invece, siamo riusciti a garantire la piena continuità occupazionale, preservando tutti i 189 posti di lavoro e confermando integralmente le condizioni economiche e contrattuali. È un risultato frutto di una trattativa seria, che dimostra come il dialogo sindacale possa produrre tutele concrete quando si affrontano con determinazione le criticità. Ringrazio le RSA Nalin e Sarra per il lavoro svolto al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori durante tutta la vertenza.”
Per il Sindacato CLAS la firma dell’accordo rappresenta “un passaggio fondamentale non solo per la tutela dell’occupazione, ma anche per garantire continuità a un servizio strategico all’interno degli ospedali della provincia di Latina”. “L’organizzazione sindacale – si legge in una nota -continuerà a monitorare l’avvio del nuovo appalto affinché gli impegni assunti vengano pienamente rispettati e il passaggio tra le aziende avvenga senza criticità per il personale e per il servizio reso alla sanità pubblica”.
ATTUALITA'
Il pronto soccorso pediatrico del Santa Maria Goretti diventa fiabesco: umanizzato grazie ad Alessia e i suoi Angeli
LATINA – Il Pronto Soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si trasforma grazie all’Associazione Alessia e i suoi Angeli APS che ha finanziato un progetto di umanizzazione, inaugurando oggi uno spazio immersivo ispirato al mondo marino.
L’obiettivo è alleviare la paura per offrire ai bambini un’esperienza meno traumatica possibile quando hanno bisogno di assistenza sanitaria. “Pareti artistiche, pannelli decorativi e un’ambientazione fiabesca accompagneranno i piccoli pazienti in un acquario ricco di colori, pesci e creature marine, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il tempo trascorso in ospedale”, spiegano dalla onlus che ha già finanziato progetti analoghi, come quello che ha rivitalizzato a misura di bambino gli spazi del Centro Vaccinazioni della Asl.
Al microfono di Antonella Melito, che ha visitato per noi la struttura, la soddisfazione del professor Riccardo Lubrano primario del reparto di Pediatria e Neonatologia

“Particolarmente significativo è stato il percorso che ha portato alla scelta del tema grafico. L’ambientazione è infatti il risultato di un contest che ha coinvolto le scuole della città di Latina e i cittadini attraverso i social network. Sono stati proprio i bambini, insieme alla comunità, a scegliere l’acquario come scenario del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, rendendo il progetto ancora più partecipato e condiviso”, ha spiegato il presidente dell’Associazione Alessandro Mastrogiovanni
Il progetto non finisce qui dal momento che in collaborazione con il Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile della Sapienza l’esperienza diventerà interattiva grazie alla realtà aumentata: “La mascotte del percorso, un simpatico pesciolino, prenderà vita grazie a un QR Code, consentendo ai piccoli pazienti di vivere un’esperienza digitale immersiva durante l’attesa e il percorso di cura”, aggiungono dalla Onlus.
Jacopo Trillò, docente di Ingegneria del Polo Pontino della Sapienza
OGGI IN PRIMA PAGINA
Assistenza domiciliare, dopo le proteste dei medici di medicina generale, la Asl annuncia task-force
LATINA – Dopo le numerose proteste da parte dei medici di famiglia alle prese con il malfunzionamento della nuova piattaforma della Asl di Latina per la presa in carico dei pazienti fragili, entrata in funzione il 1° luglio, l’azienda sanitaria spiega di aver “costituito una task force dedicata di venti operatori che stanno già affiancando il personale esistente per velocizzare la gestione delle pratiche” e che “i primi risultati sono già visibili, con un progressivo aumento delle pratiche lavorate grazie al supporto di ulteriore personale”. La Asl di Latina parla di una fase di transizione digitale e afferma di essere “in costante contatto con gli Uffici Regionali e con LazioCrea per ottimizzare la piattaforma informatica e renderla più rapida e fluida”.
Secondo Emiliano Licata, consigliere comunale di Noi Moderati a Latina e medico di medicina generale, “il confronto avviato dalla Asl di Latina (con Lazio Crea) rappresenta un primo passo importante ma occorre intervenire rapidamente e con decisione per rendere il nuovo sistema realmente efficace senza perdere di vista chi più di tutti subisce le conseguenze dei rallentamenti, ovvero i pazienti più fragili”. L’esponente politico confermando “l’aggravio burocratico che sottrae tempo all’attività clinica e suggerendo soluzioni”, suggerisce di “mettere intorno allo stesso tavolo Regione Lazio, ASL, distretti sanitari, medici di medicina generale, operatori dei CAD e soggetti erogatori dell’assistenza domiciliare. Le migliori soluzioni – aggiunge – nascono sempre dal confronto con chi ogni giorno lavora sul territorio e conosce le esigenze dei pazienti. Non stiamo parlando di un programma informatico, ma del diritto delle persone più fragili a ricevere cure domiciliari nei tempi necessari”.
Nei giorni scorsi il consigliere regionale pontino del Pd Salvatore La Penna con la collega Marta Bonafoni avevano presentato sul tema un’interrogazione al presidente del Lazio Rocca: “Abbiamo chiesto interventi urgenti sulla piattaforma SIATeSS, utilizzata per l’assistenza domiciliare. Perché chi è cronico, paziente oncologico, non autosufficiente o fragile non può aspettare i tempi della burocrazia digitale. Innovare significa semplificare la vita alle persone. Non renderla più difficile. Nessun malfunzionamento deve ricadere sui pazienti e sui medici di medicina generale”.
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Aldo Lendaro
4 Aprile 2020 at 14:55
Esercito in strada, e posti di blocco continui, mascherine e guanti obbligatori nei supermarket, domeniche tutto (tutto) chiuso.
Pierluigi Moschitti
4 Aprile 2020 at 15:11
Mondragone non è provincia di Latina. Ma dove li prendete questi dati?
Germano Buonamano
4 Aprile 2020 at 15:25
Uscite un altro pochino capito Burini?
Germano Buonamano
4 Aprile 2020 at 15:34
Pierluigi Moschitti secondo me è un errore dattiloscritto cmq vada Mondragone non è che, sta in Africa.
Anna Puntiglio
4 Aprile 2020 at 15:44
Aldo Lendaro le mascherine non si trovano ma cosa dici
Aldo Lendaro
4 Aprile 2020 at 15:46
Anna Puntiglio si informi, le farmacie di Latina ora sono fornitissime.
Massimo Di Viccaro
4 Aprile 2020 at 15:50
Alla gente forse piace sentirisi dire e leggere che l’epidemia stia aumentando, ecco il perchè. Questo perchè fa’ “scoop” . Se dicessero i dati effettivi mostrando la riduzione del fenomeno anche noi avremmo meno interesse a leggere news sul coronavirus non essendo emergenza. E non avrebbero altro da scrivere e guadagnare. In realtà nel Lazio la situazione è sotto controllo, anche a Fondi, ed il numero di contagiati giornalieri nuovi è in calo e ci sono molti guariti e oltre 3 mila persone uscite dall’isolamento fiduciario come negativi. Il Lazio credo sia la regione che stia scendendo meglio di tutte nonostante la metropoli Roma. Invito a stare attenti a come si riportano le notizie e non procurare falsi allarmismi tra la popolazione che non siano giustificati. https://www.affaritaliani.it/roma/coronavirus-trend-dei-contagi-ancora-in-calo-a-roma-i-nuovi-casi-sono-45-663860.html
Antonio Sorabella
4 Aprile 2020 at 16:50
Aldo dovrebbero distribuirle gratuitamente quelle inutili antipolvere … che non servono a niente … va a vedere le fp2 o quelle con filtro quanto le paghi … e comunque dopo 4 ore sono inutili anche quelle …
Pierluigi Moschitti
4 Aprile 2020 at 18:21
Germano Buonamano ah, certo.. sta vicino alla provincia di Latina.
Osvaldo Zandonà
4 Aprile 2020 at 22:00
Pierluigi Moschitti Si parla di una persona di Mondragone (CE), ammalatasi a Latina.
Maurizi Antonio
5 Aprile 2020 at 8:14
Una settimana fa 6 mascherine, no quelle ffpp3 ( o come si chiamano ) 36 € …
Roberto Petruzzo
5 Aprile 2020 at 8:16
Alfredo, probabilmente non è per quello che si riscontrano nuovi casi. Si sta scoprendo che il contagio avviene in ambienti confinati, prevalentemente. Quindi si tratta di qualche spreader asintomatico che, in barba alle regole, va a trovare amici e/o parenti.
Daniele Lelino De Lellis
5 Aprile 2020 at 8:37
C’è troppa gente che gira senza motivo
peter rei
5 Aprile 2020 at 8:57
Troppe teste di ca@@o in giro
Antonio Scandurra
5 Aprile 2020 at 9:20
aspettiamo Pasqua e Pasquetta… Ne vedremo delle belle nei quartieri popolari…
Rosella Frasca
5 Aprile 2020 at 9:53
Ieri in TV hanno detto che molti contagi probabilmente avvengono in casa : parenti con un covid in casa oppure famigliari che abitano con un soggetto portatore sano . Fino a quando non di troverà il vaccino i contagi purtroppo non finiranno mai . Ovviamente uscire all’impazzata fa correre ulteriormente il rischio di contagio
Roberto Ianniello
5 Aprile 2020 at 11:52
Antonio Scandurra condivido
Roberto Ianniello
5 Aprile 2020 at 11:53
Vai uscite….E quando ne usciremo cosi facendo!!!
Cristina Bonomo
5 Aprile 2020 at 13:15
Aldo Lendaro spesa in ordine alfabetico!!
Virginio Pericolo
5 Aprile 2020 at 14:06
Maurizi Antonio dimmi dove così saprò dove non andare in futuro
Maurizi Antonio
5 Aprile 2020 at 14:08
Virginio Pericolo Dietro il palazzo di vetro