i nuovi dati

Coronavirus, 20 contagiati e 2 morti a Latina e Fondi. Il sindaco Coletta:”Non abbassare la guardia sarebbe grave errore”

Cambia la strategia Asl: più tamponi per non essere colti di sorpresa

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LATINA-  Venti nuovi casi positivi di coronavirus e  due decessi: un uomo di 77 anni di Fondi e una donna di 78 anni di Latina. È il dato raggelante di oggi che riguarda i contagi in provincia di Latina. Il paziente deceduto di Fondi era ricoverato presso la Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia mentre  l’altra donna,  residente nel capoluogo, si trovava nella Terapia Intensiva dell’Ospedale S.M. Goretti. I morti per coronavirus salgono così a 16.

Dopo alcuni giorni di apparente discesa, il dato di oggi era comunque  in parte atteso dal momento che a Itri nei giorni scorsi si era evidenziato un sostanzioso numero di contagi di cittadini di rientro da una crociera. L’intera comitiva e le relative famiglie  erano dunque sotto sorveglianza proprio per contenere al massimo la diffusione del virus. Altri positivi sono familiari di contagiati. E’ stato anche eseguito – spiegano dalla Asl – un numero di tamponi superiori alla media: dai 130 si è passati a 200. A questi esami vanno aggiunti quelli eseguiti ormai da qualche giorno sul personale  sanitario. “Più ne troviamo, meglio è. L’importante è che non siano nuovi pazienti da ricovero o nuovi pazienti senza link”, commenta Casati.

I casi sono distribuiti nei comuni di: Terracina (5), Itri(4), Sezze (3), Cisterna (1), Sermoneta (1), San Felice Circeo (1), Formia (1), Castelforte (1), Minturno (1). Torna anche Latina che da qualche giorno era assente dal bollettino e presenta oggi altri due casi),  In totale dall’inizio dell’epidemia i contagi rilevati sono 324 dei quali 112 ricoverati. Aumentano i guariti che arrivano a 36; complessivamente, sono 1.980 le persone in isolamento domiciliare mentre 3.231 persone hanno terminato il periodo di isolamento.

IL MONITO DEL SINDACO COLETTA – “Non mi piace la piega che questa situazione sta prendendo – ha detto il sindaco Damiano Coletta- sarebbe un terribile sbaglio mollare ora e vedo tropi cittadini in giro. Ho riportato queste mie impressioni e preoccupazioni oggi al tavolo operativo che si è riunito  in Prefettura chiedendo alle forze dell’ordine maggiori controlli. Noi medici impariamo che gli errori peggiori si commettono non nelle fasi più delicate degli interventi, ma in quelle finali, quando la concentrazione si abbassa. In questa emergenza è la stessa cosa. Non dobbiamo cedere”.

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