Lunanotizie.it

CRONACA

Coletta ai cittadini di Latina: «Non è ancora il momento di andare al mare per prendere il sole e fare il bagno»

Pubblicato

(la foto è stata scattata mercoledì pomeriggio nel giorno di riapertura del mare)

LATINA – Il fine settimana, il primo con “open” dopo il lockdown, preoccupa  il sindaco di Latina Damiano Coletta che ha deciso di lanciare un messaggio ai cittadini richiamando tutti alle norme di sicurezza. “Voglio ricordare a tutti che, almeno per il momento, non è consentito fermarsi a prendere il sole e fare il bagno. Si può scendere in spiaggia sì, ma solo per svolgere attività motoria o sportiva e sempre nel rispetto della distanza minima interpersonale”.

Il messaggio arriva dopo che nei primi giorni di riapertura della spiaggia, gli agenti della Polizia Locale sono dovuti intervenire per allontanare alcune persone che stavano sostando sull’arenile. Quanto alle frotte di ragazzi senza mascherina e riuniti in gruppi molto ravvicinati in giro per la città e al mare, senza rispettare le minime distanze di sicurezza e l’obbligo di coprirsi bocca e naso, nulla viene detto.

“I cittadini di Latina – scrive Coletta nel suo messaggio – si sono comportati benissimo fino ad oggi. Tutti insieme abbiamo dimostrato di essere una vera squadra in questa battaglia senza precedenti contro il virus, abbiamo avuto senso di responsabilità. Non è finita, stiamo ancora giocando la partita e non possiamo permetterci di perderla. Chiedo a tutti di continuare a fare i sacrifici necessari per potere uscire definitivamente dallo stato d’emergenza”. Il punto infatti è proprio questo; evitare che la curva dei contagi si impenni di nuovo e che si debba tornare indietro.

Il sindaco richiama tutti alla responsabilità: “Sono sicuro che continueremo a dimostrare di essere una comunità responsabile. Se così sarà, e nell’ottica di un graduale ritorno alle normali attività che si svolgono al mare, già dalla prossima settimana potrebbero tornare ad essere consentiti gli sport acquatici. Ma dobbiamo fare di tutto per evitare di creare situazioni di potenziale pericolo. Più saremo rispettosi delle regole, prima torneremo a vivere con maggiore spensieratezza la nostra città e il nostro splendido mare”.

Leggi l’articolo completo
2 Comments

2 Comments

  1. Daniela Charme Coriddi

    8 Maggio 2020 at 23:48

    Io oggi non ho visto nessuno fare il bagno e c’erano flotte di poliziotti a controllare

  2. peter rei

    9 Maggio 2020 at 7:17

    basta rispettare le regole e non fare come quei bori del mc drive

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

Pubblicato

Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

Pubblicato

Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

In auto a Gaeta con un chilo d’oro e contanti, refurtiva di due truffe ad anziani: arrestati

Pubblicato

GAETA – Sono stati presi a Gaeta i presunti autori di  truffe commesse in provincia di Roma, a Pisoniano e Cerreto Laziale. Si tratta di due ragazzi di 18 e 22 anni, il primo romeno, il secondo di origini campane, fermati dalla polizia il 4 marzo sul lungomare perché visti sfrecciare a velocità sostenuta. Nel corso del controllo, uno dei due ha consegnato spontaneamente agli agenti una busta contenente denaro contante e numerosi monili in oro, ammettendo di aver appena perpetrato una truffa ai danni di un anziano nella provincia di Roma. Gli immediati riscontri effettuati dagli agenti di Polizia hanno consentito di accertare che, proprio in quelle ore, due persone anziane avevano denunciato ai Carabinieri truffe subite con modalità analoghe. Le vittime hanno descritto dettagliatamente sia i preziosi sottratti sia l’autore materiale del raggiro, successivamente riconosciuto tramite individuazione fotografica. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire ulteriori oggetti preziosi e documenti risultati provento di un secondo episodio di truffa.

Per i due è scattato l’arresto e il sequestro di denaro contante oltre a oggetti preziosi e monili in oro per un peso complessivo di oltre un chilogrammo.

Informata l’Autorità Giudiziaria competente, gli arrestati sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, tutto il materiale sequestrato è stato consegnato ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica presso il tribunale di Cassino ha richiesto al Giudice la convalida dell’arresto e l’adozione di una misura cautelare personale. Le richieste sono state accolte e dopo la convalida dell’arresto e per i due indagati è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Roma.

Leggi l’articolo completo

Più Letti