I NOSTRI LIBRI
Premio Invictus, vince “La via Perfetta” di Alessandra Carati e Daniele Nardi
LATINA – E’ andato a La Via Perfetta (Einaudi) dedicato all’impresa alpinistica sul Nanga Parbat, la grande montagna su cui lo scalatore di Sezze Daniele Nardi ha perso la vita, il Premio Invictus 2020. “Voglio ringraziarvi e sono certa che Daniele sarebbe stato felicissimo di questo premio nella sua città – ha detto Alessandra Carati coautrice con Daniele Nardi del libro – L’esperienza con Daniele è stata molto forte e in questo libro ho raccolto il mandato che mi ha lasciato senza essere troppo gentile nei suoi confronti e dell’ambiente. Gentilezza nel senso lato del termine. Senza remore nel raccontare l’autenticità di quella storia. Grazie alla sua famiglia che ha deciso di raccontarmi chi era Daniele. Questo premio è per lui”.
La cerimonia di consegna “virtuale” del Premio letterario organizzato da LabDFG si è svolta questa mattina in diretta streaming dall’aula consiliare del Comune di Cisterna. È stata la giornata in cui la letteratura sportiva è tornata a occupare il posto che merita: un posto da protagonista nella storia della narrazione e dell’editoria. È stata la giornata del Premio Invictus.
L’evento, condotto da Gabriele Brocani, Direttore artistico, e Giovanni Di Giorgi, ideatore del Premio e Direttore editoriale di LabDFG, ha visto la partecipazione di un ricco parterre di ospiti: Giancarlo Vinacci, Presidente di giuria, maestri del giornalismo sportivo nazionale come Italo Cucci, Riccardo Cucchi, Sandro Fioravanti, Xavier Jacobelli e campioni del mondo sportivo come Daniele Masala, Mara Santangelo, Davide Tizzano e Daniele Sottile, che hanno consegnato “personalmente” (anche se virtualmente) i premi ai 7 finalisti. In rappresentanza del Sindaco di Cisterna di Latina Mauro Carturan, era presente il Vicesindaco Vittorio Sambucci. Al termine della Premiazione il direttivo del Premio Invictus ha consegnato la targa “Premio Generazione Z” anche a Lorenzo Pecorilli, giovanissima promessa del motocross. «Vorrei sottolineare ancora una volta quanto il premio sia legato con un doppio vincolo alla città di Cisterna di Latina. Ormai è impossibile scindere il nome di Invictus da quello della città, come si evince anche dalla fascetta che da domani sarà sugli scaffali di tutte le librerie d’Italia ad abbellire il libro vincitore – ha dichiarato Giovanni di Giorgi al termine della premiazione, per poi aggiungere «ci tengo a ringraziare il sindaco Mauro Carturan e tutta l’amministrazione comunale per aver creduto nel progetto. Cisterna è la casa del Premio Invictus e da domani inizieremo a progettare insieme la seconda edizione. L’obiettivo è far diventare la città la capitale della letteratura sportiva italiana».
PRIMO PREMIO – Si è aggiudicato Il Premio Invictus di 5.000 euro, quasi all’unanimità, La via Perfetta di Alessandra Carati e Daniele Nardi (Einaudi) un libro che racconta la vita e le gesta di Daniele Nardi, l’alpinista italiano morto sul Nanga Parbat il 25 febbraio del 2019. La giuria ha deciso di assegnare questo premio «per la sua capacità di parlare dei contrasti degli uomini del nord, per la forza con cui l’autore descrive la costanza con cui ogni sportivo cerca di raggiungere i propri obiettivi anche a costo della vita».
GLI ALTRI PREMI
Il Premio Grandi Lettori per un valore di 1.500€ è stato assegnato a Il mio amico Nepal di Andrea Scherini (Harper Collins), «Per la sua capacità di raccontare la montagna e l’amicizia incredibile tra l’uomo e un animale, e quindi la natura, per aver raccontato cose vissute ma con una grande fantasia».
Il Premio Financial & Capital Advisor per un valore di 1.500€ lo ha vinto Gianluca Morassi con La corsa di Shorter (Bolis Edizioni), «per la sua capacità di raccontare lo sport con una fantasia particolare e in modo fresco e pop, come dice il titolo stesso».
Il Premio Guerin Sportivo per un valore di 500€ è stato assegnato a Fabrizio Gabrielli autore di Cristiano Ronaldo. Storia intima di un mito globale (66thand2nd), «per la sua capacità di raccontare un grande calciatore nei suoi risvolti umani e per l’umanizzazione di un campione a volte troppo simile a una macchina».
Il Premio Rai Radio1Sport per un valore di 500€ è stato assegnato a La Piscina dei misteri di Paolo Foschi (Risfoglia – Curcio), «per la sua capacità di trattare temi legati non solo allo sport ma anche al difficile mondo dell’adolescenza».
Il Premio Corriere dello Sport-Stadio per un valore di 500€ è andato a Maurizio Crosetti autore di Il suo nome è Fausto Coppi (Einaudi), «per aver raccontato un personaggio unico in modo originale, più dalla voce di chi l’ha conosciuto che dalle biografie e dalle narrazioni istituzionali».
Il Premio Tuttosport per un valore di 500€ lo ha vinto Guy Chiappaventi autore di Mare Fermo (Ensemble), «per l’attenzione all’impegno sociale e all’integrazione di coloro che sono il più delle volte emarginati dalla società, attraverso i valori dello sport».
Rinviato a primavera l’ evento per celebrare in presenza tutti i vincitori mentre da questo pomeriggio sarà online il regolamento per aderire all’edizione 2021 con cui partirà ufficialmente una nuova avventura per raccontare storie, vite e sport.
Il Premio Letterario Sportivo Invictus è realizzato da LabDFG grazie al Comune di Cisterna di Latina. Media Partners: Radio1Sport, Tutto Sport, Corriere dello Sport, Guerin Sportivo.
APPUNTAMENTI
“L’impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791–1944)”, presentazione a Latina
LATINA – Si terrà al Circolo Cittadino di Latina (in Piazza del Popolo, 2), il 23 aprile alle ore 17.30, la presentazione del volume di Agostino Attanasio, L’impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791–1944), pubblicato da Rubbettino nel 2026 (qui l’intervista all’autore di Licia Pastore).
Il libro racconta la storia, quasi sconosciuta, della bonificazione delle vere e proprie Paludi Pontine: il territorio che da Tor Tre Ponti a Terracina si estendeva su entrambi i lati della via Appia, dalle pendici della cinta collinare dei Lepini-Aurunci fino alla sponda sinistra del fiume Sisto. Ne segue le vicende dalle concessioni enfiteutiche degli ultimi anni del Settecento alla costituzione, nel 1861, del Consorzio della bonificazione pontina.
La presentazione, che vedrà gli interventi della sindaca di Latina Matilde Celentano, del presidente Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo e di e Massimo Amodio, presidente Fondazione Caetani, sarà coordinata da Michele Marangon. Dialogheranno con l’autore l’archittetto Tommaso Agnoni, Alberto Budoni della Sapienza Università di Roma e Marta Pennacchi direttrice dell’Archivio di Stato di Latina.
Agostino Attanasio, nato a Terracina e formatosi a Latina, ha svolto la propria attività professionale negli Archivi di Stato a partire dal 1979. Ha diretto gli Archivi di Stato di Rieti, Latina, L’Aquila e Livorno e, dal 2009 al 2014, l’Archivio centrale dello Stato. Ha pubblicato, tra l’altro, La macchina vecchia di Pantano, volume dedicato alla bonifica della Piana di Fondi, il catalogo della mostra per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia (La macchina dello Stato, Electa, 2011) e gli atti del convegno per il LX anniversario dell’Archivio centrale dello Stato (1943-1953. La ricostruzione
APPUNTAMENTI
Il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” di Mauro Grimaldi protagonista a Digital Invictus
LATINA – Venerdì 17 aprile torna Digital Invictus, il premio letterario del Comune di Latina volto a trovare il miglior ebook sportivo, il sesto incontro, che avrà come protagonista il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” scritto da Mauro Grimaldi, Delegato della Federcalcio Servizi. Il libro in gara racconta il mondiale di calcio vinto dalla Nazionale Azzurra nel 1982, ripercorrendo non solo l’episodio calcistico ma anche la storia dell’Italia di quegli anni. Per l’occasione, saranno mostrati alcuni cimeli della Nazionale Italiana: dalle divise dei giocatori del 1982 ai palloni autografati, passando per la replica della Coppa del Mondo FIFA. L’Appuntamento alle ore 18:00 di venerdì 17 aprile all’impianto Polivalente Luigi Verga, in Via Cisterna 54, a Latina (LT).
Anche questo libro verrà letto e valutato dal Consiglio dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, che decreterà il vincitore alla finale dell’11 giugno all’Imbarcadero di Villa Fogliano. I ragazzi, inoltre, alla fine di questo progetto avranno l’occasione di scrivere e pubblicare un libro con la casa editrice Lab DFG.
«Questa iniziativa vuole dare un’occasione concreta ai giovanissimi della nostra città per esprimere le proprie qualità – dichiara l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina Andrea Chiarato –. Digital Invictus è il primo premio dedicato all’editoria digitale sportiva al mondo e siamo orgogliosi di aver ricevuto una risposta così positiva dagli studenti coinvolti».
IL LIBRO – Il Mondiale del 1982, per il suo coinvolgimento collettivo, resta uno dei Mondiali più iconici della storia del calcio. La sua lettura, però, deve necessariamente passare per la disamina di una serie di eventi che si sono sviluppati negli anni precedenti e che hanno interessato sia il sistema calcistico che, più in generale, la situazione politica, anche internazionale. Il decennio che precede questo Mondiale è un periodo estremamente complesso, segnato da forti crisi energetiche ed economiche e tensioni sociali e politiche. Insomma, è un’Italia confusa, instabile, attanagliata dalle paure. In tutto questo, la vittoria della Nazionale nel Campionato del mondo delinea simbolicamente il confine con il nuovo corso sociale, politico ed economico che si sta avviando. Ecco, quindi, che l’Italia dei furbi, della mafia e della camorra, con la conquista del suo terzo titolo Mondiale, era diventata, improvvisamente, l’Italia del miracolo. Gli effetti di quella vittoria ribaltarono, a livello internazionale, l’immagine di un’Italia che fino a pochi giorni prima appariva incerta e appannata.
L’AUTORE – Mauro Grimaldi (1957) è uno dei massimi dirigenti sportivi del calcio italiano, oltre a essere giornalista e scrittore. Ha ricoperto vari ruoli nel mondo dello sport, tra cui quello di Segretario Generale della Lega Dilettanti e Vicepresidente vicario della Lega Italiana Calcio Professionisti. Attualmente è consigliere Delegato della Federcalcio Servizi. Come autore ha pubblicato diverse opere sulla storia del calcio. Ha vinto il Premio selezione Bancarella Sport nel 2000 e nel 2014, una menzione speciale sempre al Bancarella Sport nel 2013, Premio Gabriele Sandri per la letteratura sportiva nel 2015 e Premio Racalmare Leonardo Sciascia per l’editoria dell’infanzia nel 2019.
I NOSTRI LIBRI
Giacomo D’Ambrosio conquista il Premio Antica Pyrgos con “Il ladro di chimere”
LATINA – Al romanzo “Il ladro di chimere” di Giacomo D’Ambrosio, pubblicato dalla casa editrice Ensemble di Roma, la giuria del Premio Letterario internazionale Antica Pyrgos 2026 ha assegnato il premio speciale con la motivazione: “per la contaminazione tra poesia e prosa di stampo felliniano”. Il romanzo d’esordio dello scrittore nativo di Priverno, tenuto a battesimo dallo scrittore Paolo Di Paolo e già nella cinquina finalista al Premio Vesta, lo Streghino di Roma, parla di disagio giovanile, ansia, paura e depressione tra i giovani, specchio di una società in crisi.
La Giuria ha decretato quindi di attribuire i seguenti Premi speciali a personalità che si sono distinte nel mondo della cultura e dell’arte. Oltre a Giacomo D’Ambrosio, il premio è stato assegnato anche a Francesco De Luca, Lucrezia Delli Veneri e Frank Courtés per il suo romanzo “La mattina scrivo”.
La targa “GABRIELE GALLONI” è andato a Zeno Salimbene con La brigante giovinezza– Edizioni Fuorilinea. Per il LIBRO EDITO DI POESIA al primo posto si è classificato Sacha Piersanti con L’infanzia stipendiata – Perrone editore.
Per la SILLOGE INEDITA DI POESIA la prima classificata è Asia Maturani con Versi proibiti. Mentre il PREMIO SPECIALE “MARIANNA DIONIGI” – per la scrittura al femminile a Giovanna Miceli con La memoria del bianco – Il Convivio edizioni. Per la POESIA INEDITA il premio è andato ad Alessandra Grecco con La notte è una rosa baccarà, mentre il PREMIO SPECIALE AL MIGLIOR POETA STRANIERO a Dalila Hiaoui. Per il RACCONTO A TEMA “IL PROFUMO” infine il primo premio è andato a Tiziano Dell’Erba con La valle degli sguardi.
La premiazione del premio Antica Pyrgos 2026 si terrà il prossimo 26 aprile a Lanuvio (Roma) presso il teatro comunale.
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