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Danza contemporanea, a Latina e Sezze torna Tendance

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LATINA  – Torna anche quest’anno a Latina e Sezze  Tendance, festival di danza contemporanea giunto alla XI edizione. “Attraverso una ragionata scelta dei coreografi, delle opere e degli eventi si vuole proporre un tempo e uno spazio di benefica contaminazione abbattendo in modo creativo il distanziamento. Perché il tempo della vicinanza e della cura è ora”,  spiegano gli organizzatori Danila Blasi e Ricky Bonavita.

Il programma è molto ricco e alterna momenti di incontro e approfondimento a spettacoli realizzati tra OperaPrima Teatro, il Teatro Moderno e la strada: Piazza del Popolo per Barramundi e Corso della Repubblica per l’azione danzata di Balletto Civile, Spazio MAT a Sezze. Ci saranno la Compagnia Abbondanza Bertoni e Compagnia Enzo Cosimi grazie alla collaborazione con ATCL, dalla Francia arriverà  Karine Ponties e  la compagnia italo francese Cie MF di Maxime Freixas e Francesco Colaleo, gli artisti Daniele Bianco, Alessandra Cristiani, Salvo Lombardo, Matteo Cason, Paolo Rosini, Vicari/Aloisio, Tommaso Serratore, Collettivo Mine, Balletto Civile, Lorenzo De Simone.

In Piazza del Popolo a latina il 15 ottobre ci sarà Inoltre ospitiamo Barramundi, performance urbana costruita attraverso incontri periodici con i cittadini del capoluogo iniziati ad aprile scorso, la nuova edizione del Premio Theodor Rawyler che il 21 ottobre ospita 5 formazioni artistiche selezionate attraverso una call per assegnare ad una di loro un premio di produzione e due incontri: Scrivere Danza, con Maria Grazia Calandrone e Francesco Pacifico e Trasmissioni  in collaborazione con il festival Teatri di Vetro.

ASCOLTA RICKY BONAVITA

IL PROGRAMMA – 

A LATINA –  In Parco Falcone e Borsellino da aprile a ottobre due incontri al mese costituzione gruppi di partecipanti “Barramundi” e laboratori/prove

Al Teatro Moderno 14 ottobre 2021  ore 21,00 Le fumatrici di pecore/Compagnia Abbondanza/Bertoni (spettacolo a cura ATCL)

In Piazza del Popolo il 15 ottobre 2021 ore 18,00 Barramundi/a cura di Manuela Cirfera, Enrica Felici, Francesca Schipani (prima)

Al Teatro Moderno 15 ottobre 2021 ore 21,00 Coefore Rock and Roll/ Compagnia Enzo Cosimi (spettacolo a cura ATCL)

Sempre a Latina al Madxi, grazie alla collaborazione  con Fabio D’Achille, il 16 ottobre alle 20 Evol/Daniele Bianco (prima), alle 21Corpus delicti/Alessandra Cristiani e alle 22 Outdoor dance floor/Salvo Lombardo; il 17 ottobre ore 15,00 incontro “Trasmissioni” a cura di Danila Blasi e Roberta Nicolai in collaborazione con Teatri di Vetro

Madxi 17 ottobre ore 18.00 Anapoda/Vicari Aloisio ore; alle 19.00 Domino/Tommaso Serratore; alle 19.30 Corpi Elettrici/Collettivo Mine

Operaprima Teatro 21 ottobre ore 18,00 Premio TenDance 2021 con Fresh oranges into the ocean/Silvia Giordano; Iperuranio: the long and the short of it/Federica Esposito;Another with you/Vidavè Crafts

Hikikomori (un solo per 4)/Hunt CDC; Il fruscio delle stelle del mattino/Mechanical Monkeys

Operaprima Teatro 21 ottobre ore 21,00 Premio TenDance 2021 feedback ai finalisti con la giuria composta da Rossella Battisti, Donatella Bertozzi, Paolo Brancalion, Isabella Di Cola, Loredana Parrella, Alessandro Pontremoli

Operaprima Teatro 22 ottobre ore 20,00 FOVEA/Karine Ponties, alle 20,30 Benedetto Pacifico/Karine Ponties

Corso della Repubblica/Zona Pedonale 23 ottobre ore 18,00 Paesaggio d’interni/azione danzata/Balletto Civile

Operaprima Teatro 23 ottobre

ore 20,00 Elogio alla gentilezza/Lorenzo De Simone

ore 21,00 C’est pas grave/Cie MF – Maxime Freixas e Francesco Colaleo

 

Operaprima Teatro 24 ottobre

ore 18,00 Quelli con Alessandro/Mattia Cason

ore 19,00 Oriri/Paolo Rosini (prima)

 

Diretta streaming sulla pagina facebook del Festival 27 ottobre ore 15,00

incontro “Scrivere la danza” a cura di Danila Blasi e Graziano Graziani

 

SEZZE

Spazio_MAT dal 11 al 16 ottobre residenza Collettivo Mine

Spazio_MAT 16 ottobre ore 18,00 e ore 18,30 Corpi elettrici/Colletivo Mine

Spazio_MAT dal 18 al 23 ottobre residenza Colaleo/Freixas

Spazio_MAT 24 ottobre ore 16,00 e ore 16,30 Ça ne me déplaît pas/Colaleo/Freixas

 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

PIAZZA DEL POPOLO – CORSO DELLA REPUBBLICA, LATINA

TEATRO MODERNO VIA SISTO V, LATINA

MADXI c/o Consorzio ASI Roma- Latina, Via Carrara 12 A, LATINA

OPERAPRIMA TEATRO Via dei Cappuccini 76, Latina

Mat spazio_teatro Via San Carlo 160, Sezze

 

Biglietteria

Teatro Moderno intero 10 euro ridotto 5 euro

OperaPrima Teatro biglietto singolo 5 euro, serata intera 7 euro

MADXI singolo 5 euro, serata intera 10 euro

MAT spazio_teatro 2 euro

Gli spettacoli a Piazza del Popolo e a Corso della Repubblica e l’incontro “Trasmissioni_fare spazio” sono ad ingresso gratuito

Prenotazioni rosashocking.associazione@gmail.com 3332062996

https://www.festivaltendance.it/

 

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Vini d’Abbazia 2026, l’olio extravergine protagonista a Fossanova

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L’olio extravergine di oliva, le sue proprietà nutraceutiche e il suo ruolo nella promozione della cultura del benessere sono stati al centro del convegno “Olio extravergine: la cultura del benessere”, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia e ospitato negli spazi dell’Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova. L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di valorizzazione di una delle produzioni più identitarie del territorio, grazie alla presentazione dello studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma sui benefici nutraceutici dell’olio extravergine di oliva.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha evidenziato come la manifestazione abbia voluto ampliare il proprio raggio d’azione affiancando al racconto del vino quello dell’olio extravergine, altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del territorio.
Nel suo intervento, Acampora ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai monaci benedettini, cistercensi e certosini nella coltivazione dell’ulivo e nella tutela di un patrimonio agricolo e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del Basso Lazio. Un’eredità che ha contribuito a costruire una tradizione produttiva riconosciuta per qualità ed eccellenza ben oltre i confini regionali.
«La ricerca rappresenta un driver strategico per promuovere la cultura del cibo e del benessere e per accrescere la competitività delle nostre imprese. Per questo la Camera di Commercio continua a investire in progetti che mettono in connessione il mondo produttivo con quello scientifico, creando nuove opportunità di crescita e valorizzazione per le filiere del territorio», ha sottolineato il presidente Acampora.
Poi il presidente Acampora ha lanciato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento per la promozione dell’olivicoltura del Basso Lazio, con l’obiettivo di favorire una maggiore sinergia tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni.
Un modello che richiama l’esperienza già avviata dalla Camera di Commercio nel comparto vitivinicolo e che punta a costruire una strategia condivisa di promozione e sviluppo della filiera olivicola, valorizzando le eccellenze locali attraverso progettualità comuni e una visione unitaria del territorio.
Lo studio illustrato nel corso del convegno è stato realizzato dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto della Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e con la collaborazione del Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina e delle aziende del territorio che hanno fornito i campioni di olio sottoposti alle analisi.
Sono intervenuti Alessandro Rossi, medico consulente del Comitato Scientifico del Capol, ed Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università Sapienza di Roma.
Alessandro Rossi ha commentato: «Tutto nasce all’inizio degli anni Duemila dall’osservazione che oltre il 30% dei tumori è legato all’alimentazione. Da lì decidemmo di approfondire il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione, partendo dalla dieta mediterranea e dal suo elemento simbolo: l’olio extravergine di oliva. Grazie all’incontro con il professor Eugenio Lendaro avviammo studi di laboratorio che hanno dimostrato come alcune sostanze presenti negli oli prodotti nel nostro territorio possiedano importanti proprietà antineoplastiche. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, grazie al sostegno di istituzioni come la Camera di Commercio Frosinone Latina, siamo riusciti a proseguire un percorso scientifico che sta fornendo risultati sempre più significativi. Oggi possiamo affermare che esistono evidenze molto solide sul ruolo dei polifenoli dell’olio extravergine di oliva, pur nella consapevolezza che la ricerca deve continuare per consolidare ulteriormente questi risultati».

Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha spiegato: «Dal punto di vista biochimico, le molecole oggi più promettenti contenute nell’olio extravergine di oliva sono l’oleocantale e l’oleaceina. Quest’ultima, in alcuni test, ha mostrato una capacità di inibizione dei processi infiammatori superiore a quella dell’ibuprofene. La sfida principale resta quella di riuscire a ottenere queste sostanze in quantità significative, poiché si formano esclusivamente durante la lavorazione dell’olio. Per questo abbiamo sviluppato tecnologie green che consentono di arricchire l’olio in polifenoli e di concentrarli senza utilizzare reagenti chimici. Oggi stiamo portando avanti importanti progetti di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità sulla prevenzione del tumore al colon e con l’Università Sapienza sugli effetti degli oli arricchiti in modelli sperimentali di Alzheimer. Sono risultati che confermano il grande potenziale dei polifenoli dell’olio extravergine non solo per il benessere, ma anche per future applicazioni in ambito biomedico».

A moderare il convegno – alla presenza di numerose autorità, del presidente di Informare Antonello Testa e della consigliera Carla Picozza – è stata la giornalista Virginia Saba. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Vini d’Abbazia come luogo di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, capace di raccontare non solo la qualità delle produzioni agroalimentari del territorio, ma anche le prospettive di crescita e innovazione delle sue filiere strategiche.

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Il Porto di Gaeta sarà intitolato alla memoria di Salvo D’Acquisto

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La Giunta Comunale di Gaeta guidata dal Sindaco Cristian Leccese ha approvato la delibera numero 120 per l’intitolazione dell’intera infrastruttura portuale alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Non si tratta di una scelta casuale, spiega l’amministrazione, bensì del coronamento di un percorso storico e valoriale che unisce profondamente l’Eroe nazionale alla città laziale. Già nel 1974, l’Amministrazione comunale dell’epoca aveva intitolato al Vice Brigadiere l’unica banchina allora esistente nel porto commerciale, con l’intento di omaggiare l’eccezionale impegno profuso sul territorio dall’Arma dei Carabinieri. Con lo sviluppo dello scalo, l’atto approvato punta oggi a estendere la denominazione all’intera area portuale odierna.

A rafforzare la decisione vi sono approfonditi studi storici e ricerche documentali che testimoniano un legame diretto e personale tra Salvo D’Acquisto e Gaeta. Nel 1940, subito dopo il suo trasferimento da Roma, il giovane Carabiniere soggiornò infatti per un breve periodo presso la Caserma Cialdini di Gaeta, che in quel periodo ospitava la sezione staccata della Scuola Allievi Carabinieri.

Pochi anni dopo quel soggiorno, il 23 settembre 1943, il Vice Brigadiere avrebbe compiuto il suo estremo sacrificio, offrendo la propria vita per salvare un gruppo di civili innocenti durante un rastrellamento delle truppe naziste. Un gesto eroico mai dimenticato, che oggi acquisisce ulteriore luce: il 25 febbraio 2025, Salvo D’Acquisto è stato infatti dichiarato Venerabile da Papa Francesco, ed è attualmente in corso il suo processo di beatificazione.

Sull’iniziativa – che ha già incassato il pieno gradimento e il nulla osta preventivo da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – si è espresso con orgoglio il Sindaco Cristian Leccese:

L’intitolazione dell’intero Porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto rappresenta per la nostra comunità un atto di profonda memoria storica, ma soprattutto un richiamo quotidiano ai principi di legalità, integrità e responsabilità pubblica. Ricostruire il tessuto sociale e morale della nostra città passa anche attraverso la valorizzazione di personaggi illustri che hanno dato lustro al Paese fino all’estremo sacrificio. Questa intitolazione non celebra solo il profondo legame che unì l’Eroe a Gaeta e alla Caserma Cialdini nel 1940, ma vuole offrire un punto di riferimento valoriale per chiunque frequenti un luogo nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.”

Una volta completati i passaggi burocratici,la città si preparerà a vivere il momento formale più atteso: la cerimonia di intitolazione ufficiale, con lo scoprimento della targa commemorativa, prevista per il prossimo autunno.

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Alla scuola “Giuliano” l’anno scolastico si chiude con il talento in scena. Grande successo per il “Giuliano’s Got Talent”

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Nella scuola Giuseppe Giuliano di Latina l’anno scolastico si è concluso all’insegna dell’arte, della creatività e dell’inclusione. Lo scorso 8 giugno, l’Aula Magna della scuola “Giuliano” si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico per la finalissima del “Giuliano’s Got Talent”, un evento che ha celebrato l’energia, le passioni e il talento degli studenti, regalando all’intera comunità scolastica una giornata ricca di emozioni. Ragazzi e ragazze si sono esibiti con entusiasmo e sicurezza, portando in scena performance di canto, ballo, musica e recitazione. A sostenerli c’era un pubblico d’eccezione composto da compagni di classe e docenti, questi ultimi spesso ancora più emozionati dei giovani artisti sul palco. A guidare la manifestazione, tra sorrisi, battute e momenti di coinvolgimento, sono stati i presentatori Stefano Panigutti, Maria Carmen Cogliandolo e Cinzia Cavallotti, che hanno accompagnato il pubblico e i partecipanti lungo tutta la mattinata. Tra i giurati, oltre a numerosi docenti dell’Istituto, era presente anche lo storico e amatissimo Gianni Squarzanti, tornato per l’occasione ad abbracciare studenti e colleghi.

Il Talent ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo iniziato fin dai primi giorni di scuola. Durante l’anno, infatti, gli alunni hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, esplorare le proprie potenzialità, superare limiti e insicurezze e, soprattutto, costruire relazioni autentiche e significative. Se il vero vincitore è stato il talento di tutti, la giuria ha comunque individuato i primi tre classificati per ciascuna annualità. Tutti i partecipanti sono stati accolti da calorosi applausi e grande entusiasmo. I vincitori hanno ricevuto borse di studio offerte dall’Associazione Culturale del professor Squarzanti, la “Giuliano – Scuola d’Arte & Cultura”, che a partire dal mese di settembre consentirà loro di frequentare, a scelta, laboratori di chitarra, basso, armonica, batteria, canto, pianoforte, violino e sax. Inoltre, tutti i partecipanti potranno usufruire di una lezione prova gratuita nella disciplina di loro interesse.

Anche l’Accademia di Formazione Artistica Sonia Onelli contribuirà a valorizzare i giovani talenti, offrendo agli studenti premiati l’opportunità di perfezionare le proprie capacità e sperimentare nuove discipline artistiche.

La vera vittoria dell’evento, tuttavia, è stata il clima di entusiasmo, collaborazione e condivisione che si respirava sia in platea che dietro le quinte.

I ringraziamenti sono andati da parte di tutti alunni e professori  alla Dirigente Scolastica, professoressa Cherubina Ramacci e a tutto lo staff che ha reso possibile la realizzazione dell’evento. I ringraziamenti sono grazie andati anche al videomaker Giorgio Serra, che ha documentato l’intera mattinata, e al professor Corbi, che ha curato con professionalità e precisione tutti gli aspetti tecnici dietro le quinte.

La scuola “Giuliano” ha  salutato così un altro anno di crescita e successi, confermando che l’apprendimento passa anche — e soprattutto — attraverso la valorizzazione delle passioni, delle capacità e dell’unicità di ogni studente.

 

 

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