CRONACA
Droga ed esplosivo a Fondi, Del Vecchio va in carcere
LATINA – E’ stato trasferito in carcere questa mattina, Massimiliano Del Vecchio l’uomo arrestato a Fondi alla vigilia di Natale, perché appartenente al gruppo che aveva caricato e poi trasportato proprio nella città del sud pontino, a bordo di quattro auto e un furgone, 75 chili di droga, armi, munizioni e una quantità di esplosivo in grado di far saltare in aria un quartiere. E’ stata la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma a chiedere al giudice l’aggravamento della misura cautelare.
Il 39enne di Fondi infatti, già comparso in altre inchieste, di recente aveva subito una condanna nell’ambito dell’inchiesta “certificato pazzo” ed era già agli arresti domiciliari prima di restare coinvolto nell’operazione di polizia scattata il 23 dicembre. In questa sua condizione, del Vecchio violando ogni prescrizione, aveva incontrato nella villa dove doveva trovarsi recluso, gli altri 6 arrestati e proprio nel cortile della sua villa nel centro di Frosinone erano avvenute le operazioni di carico degli ingenti quantitativi di armi e droga poi sequestrati.
Sono stati gli agenti della polizia di Stato di Latina e Frosinone a prelevarlo oggi nell’abitazione del centro del capoluogo ciociaro e a portarlo in carcere.
CRONACA
Non ce l’ha fatta la neonata coinvolta nell’incidente a Latina venerdì, ancora grave la madre
Non c’è l’ha fatta la neonata di due mesi coinvolta nel drammatico incidente stradale avvenuto venerdì mattina sulla strada Pontina al chilometro 73 a Latina. Il padre della bambina era morto già venerdì a causa delle gravi ferite, il 50enne Singh Harpreet che era al volante della Nissan Qashqai. Resta grave la mamma della piccola. Nel violentissimo impatto era rimasta coinvolta oltre alla famiglia indiana anche una Suzuki con a bordo due anziani e il conducente di un carroattrezzi.
E dopo la tragica notizia è intervenuto anche Giovanni Delle Cave è il referente provinciale per Latina e Frosinone dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada APS che chiede con urgenza un incontro con il Prefetto, per cercare di capire cosa sta succedendo sulle nostre strade.
“Non possiamo continuare ad assistere a questa mattanza, ha detto Delle Cave, chiederemo con forza al sig. Prefetto l’intervento dell’Esercito. E’ necessario intervenire con provvedimenti che siano un freno, un deterrente per chi eccede in velocità e si possa intervenire verificando l’alterazione o meno psicofisica di chi è alla guida. Chiediamo a gran voce maggiore severità per chi trasgredisce il codice della strada. Non si può restare ancora indifferenti verso queste stragi che quotidianamente portano lutto.
CRONACA
Ritrovate Sarah e Alisya, erano a Formia da uno zio
Sono state ritrovate sane e salve Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena. Le ragazze sono state rintracciate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina, all’interno di un’abitazione appartenente allo zio materno, nel quartiere Rio Fresco. Sono in buone condizioni di salute. Sono tuttora in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali legate alla loro scomparsa. Le due minorenni erano irreperibili da circa quindici giorni, suscitando grande preoccupazione tra familiari e autorità. La madre, Valentina D’Acunto, nei giorni scorsi aveva manifestato pubblicamente il timore di non riuscire più a riabbracciare le figlie. Nel corso delle indagini era stato ascoltato anche il fidanzato della maggiore, Alisya, un giovane egiziano di 18 anni che in passato aveva soggiornato nella stessa comunità. Il ragazzo aveva dichiarato agli investigatori che le sorelle si trovavano in un “luogo segreto” insieme a un loro parente. Gli inquirenti avevano inoltre approfondito la situazione familiare delle ragazze. I genitori, Stefano Di Giacinto e Valentina D’Acunto, separati dal 2021 e da tempo coinvolti in rapporti conflittuali, erano già stati privati della responsabilità genitoriale.
CRONACA
Rafforzamento della sicurezza a San Felice Circeo, controlli straordinari anche in periferia
Controlli straordinari del territorio a San Felice Circeo per contrastare i reati predatori e rafforzare la sicurezza urbana. L’operazione, coordinata dalla Polizia di Stato nelle giornate del 18 e 19 giugno, ha coinvolto anche il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, la Guardia di Finanza, la Polizia Provinciale e la Polizia Locale.
L’attività è stata disposta in seguito alle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato in Prefettura a Latina, dopo l’aumento dei furti registrato sul territorio nelle ultime settimane.
Nel corso dei controlli sono state identificate 448 persone, di cui 60 con precedenti di polizia e 25 cittadini stranieri. Verificati anche 264 veicoli e contestate sei violazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree considerate più sensibili e alle zone periferiche del comune, con un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
La Questura di Latina ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori servizi straordinari finalizzati alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica.
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