CRONACA
Primi controlli alle autolinee di Latina: tutti in regola con il supergreen pass
LATINA – Studenti e altri pendolari tutti in regola con il supergreen pass. Così almeno nei primi controlli effettuati questa mattina alle autolinee di Latina in Via Romagnoli punto di snodo tra il trasporto intercomunale e quello locale. A partire dalle 7,30 circa sono apparse le pattuglie della Polizia di Stato così come disposto dal Questore Michele Spina nel giorno in cui diventa obbligatorio il certificato verde rafforzato. Secondo un primo bilancio tutti gli utenti indossavano anche la mascherina FFP2 e ordinatamente hanno atteso in fila per sottoporsi alle verifiche necessarie sulla validità dei documenti.
I controlli, coordinati sul posto il primo dirigente della Questura di Latina, Alessandro Tocco, sono stati eseguiti nel momento della discesa dal bus (e non quando si sale a bordo), e dunque al termine del viaggio, per non creare intralcio al servizio di trasporto pubblico. Con le stesse modalità saranno eseguite le verifiche sui viaggiatori dei treni del trasporto regionale a partire da Latina Scalo. Le forze dell’ordine attenderanno i viaggiatori in banchina per procedere secondo le modalità e un calendario predisposto e concordato in sede di tavolo in Prefettura.
Proprio il rafforzamento delle regole sul trasporto pubblico locale potrebbe creare qualche difficoltà agli studenti pendolari non vaccinati. Non ci saranno problemi per il momento invece per i traghetti da e per le isole pontine. Come chiesto dai sindaci delle Isole Minori, in testa quello di Ponza Francesco Ferraiuolo, il Ministro per la Salute Roberto Speranza in un’ordinanza ha ammesso gli spostamenti senza il supergreen pass anche se solo per motivi di salute o per studio per gli studenti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
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