CRONACA
Crollo in aula al Marconi di Latina, inchiesta della Procura. Disposti nuovi accertamenti nelle aule inagibili
LATINA – La Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta sul crollo al liceo tecnologico Marconi dove venerdì mattina improvvisamente sono venuti giù una serie di pannelli dal soffitto della terza B di Informatica al piano terra della scuola, una delle quattro aule ricavate dalla palestra e ora dichiarate inagibili.
L’obiettivo delle indagini affidate ai carabinieri intervenuti subito dopo i fatti con i vigili del fuoco, è capire che cosa abbia causato il cedimento della struttura con i pannelli che hanno colpito alcuni studenti che si trovavano in classe, domani saranno eseguiti nuovi accertamenti. Nel mirino la qualità dei lavori eseguiti lo scorso anno dalla ditta che si era aggiudicata l’appalto della Provincia, l’ente che ha in gestione l’edilizia scolastica delle scuole superiori. Nel fascicolo l’ipotesi di reato è lesione colpose contro ignoti dal momento che i pannelli hanno colpito tre studenti di 17 anni portati all’Icot per accertamenti. I ragazzi stanno bene e hanno riportato fortunatamente solo contusioni e lesioni non gravi.
Nelle prime immagini scattate da alcuni dei presenti al crollo, inviate probabilmente alle famiglie e poi pubblicate sui social, si vedono a terra in aula anche almeno due palloni.
UN PIANO PER LA SICUREZZA -Sul caso è intervenuta la Rete degli Studenti Medi che con la Fillea Cgil parla di “un campanello d’allarme che evidenzia la necessità di dare vita ad un grande piano di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici scolastici”.
“Nell’augurare una pronta guarigione ai tre studenti – si legge in una nota congiunta – auspichiamo una reazione immediata da parte delle istituzioni per mettere in campo tutte le azioni necessarie per scongiurare la possibilità che eventi del genere possano ripetersi. Su questi temi, proprio in queste settimane, siamo impegnati nella campagna “Fateci Spazio”, che prevede, in questa prima fase, un’attività di raccolta dati e monitoraggio sullo stato degli edifici scolastici, su cui abbiamo intenzione di aprire un confronto con le istituzioni”.
CRONACA
Lutto nel mondo dell’arte per la scomparsa di Angelo Tozzi, aveva 65 anni
LATINA – Lutto a Latina per la scomparsa dell’artista Angelo Tozzi. Aveva 65 anni ed era malato da qualche tempo. Garbato, intelligente, molto apprezzato per l’alta qualità delle sue opere, si è spento nella notte tra sabato e domenica. Lo piange, con familiari e amici, l’intera comunità di artisti che lo ricordano anche per l’importante contributo culturale dato al capoluogo pontino, dove era nato e vissuto.
I funerali saranno celebrati questa mattina (lunedì 15 giugno) alle 11 nella Cattedrale di San Marco.
A Latina ricorrenti le sue esposizioni per Mad, il Museo D’Arte Diffusa di Fabio D’Achille, al Museo di Valvisciolo e all’indomani della pandemia aveva proposto nello Spazio Comel una sezione di lavori di varie dimensioni su legno, realizzati nei precedenti dodici anni.
Tozzi, laurea in architettura, aveva iniziato a dipingere all’età di 10 anni sperimentando tutte le principali tecniche pittoriche. Molto presto conosce le opere di Picasso, Mirò, Pollock e subito dopo l’astrattismo e l’informale. Comincia a studiare le opere di Lucio Fontana, Burri e tutti i grandi maestri dell’informale e del minimalismo concettuale. Da quel momento comprende che la strada artistica che percorrerà sarà quella.
Nel 1980 è I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte. Fino alla metà degli anni ’80 partecipa a numerose collettive, ma poi sente la necessità di interrompere di esporre le sue opere per dedicarsi ad una ricerca basata sul togliere che lo porterà a lavorare con pochissimi segni e una ‘quasi assenza’ cromatica.
Dopo anni in cui ha prodotto opere soltanto per se stesso, nel 2003 decide di tornare ad esporre e propone i suoi ultimi lavori alla Galleria Lydia Palumbo Scalzi che, dopo varie collettive, nel 2009 gli dedica una personale. Nel 2005 ha la sua prima personale a Sperlonga e, sempre nel 2005, una collettiva nella Sala L’Agostiniana a Roma, dove espone alcune sculture realizzate in carta. Nel 2010, tramite la Galleria Lydia Palumbo Scalzi, partecipa ad una collettiva al Museo Pietro Canonica a Roma con artisti quali Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Matteo Basilè ed altri. Dal 2011 fa parte degli artisti della Galleria Immagina Arte Contemporanea di Città di Castello (PG).
Parallelamente, come scultore, dal 2007 dedica ‘Le stanze segrete’ e ‘I giardini segreti’ a personalità storiche e artistiche. Per queste sculture, sempre all’insegna del minimalismo, usa scatole apribili per ‘Le stanze’ e parallelepipedi per ‘I giardini’, in legno con materiali come ottone, rame, marmo ed oggetti vari.
CRONACA
Arrestato l’uomo che si era barricato a Borgo San Michele, oggi comparirà davanti al giudice
LATINA – E’ stato arrestato dalla Polizia Giovanni Costa, il 46enne che sabato pomeriggio ha prima ferito il vicino di casa, un 73enne, minacciando di uccidergli il cane, poi si è barricato in casa armato urlando di essere pronto a sparare a chiunque si fosse avvicinato. Le trattative, in via Selcella a Borgo San Michele, sono andate avanti fino alle 4,30 del mattino quando si è arreso ed è stato portato in Questura in stato di fermo.
All’interno dell’abitazione, gli agenti delle squadre Volanti e Mobile che hanno operato indossando anche i giubbotti antiproiettile, hanno trovato varie pistole, tutte repliche, un mitragliatore ad aria compressa, pugnali e tirapugni. L’uomo che da qualche tempo vive solo non è nuovo a episodi del genere.
Comparirà oggi stesso davanti al Gip del Tribunale di Latina.
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordoglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
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