Lunanotizie.it

CRONACA

Vigili del Fuoco, ottomila interventi in un anno

Pubblicato

LATINA – Ottomila sono stati gli interventi svolti dai vigili del fuoco nell’anno di cui  1830 sono stati effettuati per fronteggiare  incendi di vegetazione e bosco e in 500 casi si è trattato di roghi  imponenti che hanno richiesto di essere affrontati dalle squadre di potenziamento AIB e dai Direttori delle Operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco, in coordinamento con i mezzi aerei della regione Lazio e delle Flotta di stato del CNVVF, durante il periodo di massima attività tra giugno e settembre di quest’anno. Lo ha detto, illustrando il consueto bilancio di attività nel giorno di Santa Barbara patrona dei vigili del fuoco, il comandante provinciale di Latina Luigi Capobianco.

“Si continua a lavorare per la nuova Sede dei Vigili del Fuoco a Latina, e per il  nuovo distaccamento di Terracina, attraverso l’inizio dei lavori di completamento dei servizi del complesso edilizio già realizzato, e a Castelforte, in quest’ultimo caso attraverso la acquisizione del terreno ove verrà edificato il nuovo distaccamento”, ha detto il comandante provinciale che ha parlato dopo la Messa celebrata nella sede di piazzale Carturan dal vicario Don Enrico Scaccia.

IL DISCORSOCome ogni anno, la festività in onore di Santa Barbara ci regala un’occasione per trarre dall’anno appena trascorso,a nche se non ancora terminato, un corposo bilancio di attività.
Il Comando VF nel 2023 ha affrontato, come sempre, tanti contesti critici, con un incessante

lavoro operativo, cui si aggiunge una costante attività sul fronte della prevenzione incendi e dei controlli, della formazione e della logistica, riuscendo, finalmente, anche a tracciare una cornice più adeguata entro la quale la complessa macchina del Comando si muove.
Il tutto grazie ad uno sforzo e ad una dedizione che non hanno conosciuto flessioni né eccezioni.
Il superamento, a marzo 2023, dell’emergenza COVID, ha comportato il rientro alla normalità anche dal punto di vista degli interventi, che, con la ripartenza delle attività civili, è tornato ad attestarsi in Provincia di Latina attorno a quota 8000.
Di questi 8000 interventi per soccorso tecnico urgente in provincia, ben 1830 sono stati effettuati per fronteggiare incendi di vegetazione e bosco.
Riguardo questi ultimi circa 500 sono stati affrontati dalle squadre di potenziamento AIB e dai Direttori delle Operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco, in coordinamento con i mezzi aerei della regione Lazio e delle Flotta di stato del CNVVF, durante il periodo di massima attività da Giugno a Settembre 2023.
Circa 100 interventi legati ad eccezionali ma fortunatamente puntuali e non ripetute ondate di maltempo, con eventi sempre più presenti e che, e che inevitabilmente riportano con il pensiero alle recenti ondate di maltempo che hanno coinvolto altre regioni e che hanno visto comunque la partecipazione, nell’ambito del sistema nazionale dei soccorsi dei VVF, di personale del Comando VF di Latina fuori Regione.
Gli incendi generici affrontati, sviluppatesi in attività civili ed industriali, si attestano intorno ai 1000 in tutta la Provincia.
Gli interventi per fughe di Gas e per la messa in sicurezza di sostanze pericolose in genere, intorno ai 220, mentre circa 1000 sono stati gli interventi portati a termine dalle squadre ordinarie e specializzate dei VF di Latina per incidenti stradali e soccorsi a persone in genere.
Tutti scenari che mettono in luce le esigenze molteplici legate ad un’attività straordinaria per natura e proporzioni.
Associato all’aspetto interventistico, si citano anche le attività che interessano il settore della prevenzione incendi e dei controlli, funzione di preminente interesse pubblico diretta a conseguire gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni attraverso i controlli di prevenzione incendi e la vigilanza sull’applicazione delle norme.

Circa 110 controlli di polizia giudiziaria riguardanti attività varie, che hanno portato alla necessità di segnalazioni alle autorità giudiziarie aventi competenza sulla provincia di Latina per inosservanza delle normative di sicurezza sul lavoro in tema di rischio antincendi.
Circa 60 sono state le attività investigative svolte di iniziativa e 15 delegate dalla autorità giudiziaria, in tema di investigazione di cause dell’incendio, ove la componente specializzata dei nuclei investigativi antincendi territoriali dei Vigili del Fuoco ha prestato al sua opera, anche in coordinamento e supporto delle altre forze dell’ordine.
Sotto il profilo del miglioramento della logistica, preme sottolineare come si siano fortemente volute e rimesse in moto le azioni volte alla realizzazione concreta delle nuove Sedi dei Vigili del Fuoco a Latina, del nuovo distaccamento di Terracina, attraverso l’inizio dei lavori di completamento dei servizi del complesso edilizio già realizzato, e a Castelforte, in quest’ultimo caso attraverso la acquisizione del terreno ove verrà edificato il nuovo distaccamento.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia

Pubblicato

APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia

Pubblicato

tribunale di latina

LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di  fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.

La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso

Pubblicato

LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.

Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef,  18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti