CRONACA
Il lutto dell’Associazione Sommelier per Mara Severin: “Il tuo calice rimarrà per sempre mezzo pieno per chi ha avuto il privilegio di conoscerti”
TERRACINA – “Il tuo calice rimarrà per sempre mezzo pieno nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerti”. Così l’Ais, l’associazione Italiana Sommelier ricorda Mara Severin, la collega scomparsa tragicamente dopo essere stata investita domenica sera dal solaio del ristorante in cui lavorava, lo stellato Essenza di Terracina. “Con profonda commozione e grande dolore abbiamo appreso dai giornali della tragica scomparsa di Mara Severin, nostra socia, avvenuta ieri sera a Terracina”, si legge in una nota in cui Ais ricorda che era “diventata sommelier AIS nel 2022” e che “si era affermata in breve tempo come responsabile di cantina del ristorante stellato Essenza, distinguendosi per professionalità, sensibilità ed eleganza.
A nome del Presidente Francesco Guercilena e di tutta AIS Lazio, ci stringiamo con affetto e partecipazione al dolore della sua famiglia, dei colleghi e degli amici più cari”.
In tanti in queste ore stanno esprimendo vicinanza e profondo cordoglio per la scomparsa della sommelier e al gruppo di lavoro di Essenza.
“La notizia di quanto accaduto ieri al Ristorante Essenza di Terracina ci lascia senza parole. In questo momento di profondo dolore, ci stringiamo con rispetto e silenzio attorno alla famiglia della vittima, ai colleghi e a tutto lo staff. Quando a cadere è uno di noi, a soffrire è tutta la nostra grande famiglia. Con il cuore, da chi ogni giorno vive la stessa passione”, si legge in un post di Gianluca e Roberta Boldreghini del Fogliano Hotel New Life.
“Profondamente colpiti dalla tragedia avvenuta al Ristorante Essenza di Terracina, ci uniamo al dolore per la scomparsa di Mara Severin. Nel nostro lavoro sappiamo quanto forti siano i legami che si creano all’interno di una brigata, quanto ogni componente diventi parte di una famiglia. Per questo la sua perdita colpisce profondamente tutto il mondo della ristorazione. La Pizzeria Gennaro si stringe con affetto e rispetto attorno alla famiglia di Mara, allo staff di Essenza e a tutte le persone colpite da questa tragedia. Un augurio di pronta guarigione e tanta forza alle persone rimaste coinvolte. Che la terra ti sia lieve”
Anche l’Associazione Ristoranti di Fondi esprime il suo profondo cordoglio e la vicinanza allo chef Simone Nardoni e a tutto il team del ristorante Essenza di Terracina, colpiti da una tragedia inaccettabile che ha portato alla prematura scomparsa della sommelier Mara Severin. “In questo momento di dolore, ci uniamo a tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare con Mara, una professionista esemplare nel campo dell’ospitalità e della sommelierie. La sua passione, dedizione e competenza hanno lasciato un segno indelebile nel settore, arricchendo l’esperienza di chiunque avesse la fortuna di essere accolto da lei. Riconosciamo il grande impatto che Mara ha avuto sulle vite di molti e come la sua perdita rappresenti una ferita profonda non solo per la sua famiglia, ma per tutta la comunità della ristorazione. La sua memoria vivrà attraverso le testimonianze di coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata.In questo momento di lutto, ci stringiamo attorno alla famiglia Essenza e ai familiari di Mara, offrendo il nostro supporto e la nostra solidarietà. Insieme, possiamo onorare la sua memoria, continuando a perseguire l’eccellenza nella ristorazione che lei ha incarnato”.
CRONACA
Si impossessa di 500mila franchi svizzeri, capo dogana arrestato in una struttura sanitaria di Formia
FORMIA – E’ accusato dalle autorità elvetiche di aver falsificato i documenti per impossessarsi di 500mila franchi svizzeri. Un capo ufficio doganale è stato arrestato a Formia dove si trovava per motivi sanitari. Gli accertamenti effettuati dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Formia hanno consentito di verificare che il soggetto risultava destinatario di una richiesta di arresto provvisorio a scopo di estradizione, inoltrata dalla Svizzera tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, in relazione a reati di appropriazione indebita e truffa.
La Corte d’Appello di Roma ha disposto l’arresto del cittadino straniero e il suo piantonamento presso la struttura sanitaria, in attesa della convalida del provvedimento. Successivamente, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto provvisorio per estradizione e al termine delle necessarie procedure di coordinamento tra la Corte d’Appello di Roma, la struttura ospedaliera e la Polizia di Stato, il detenuto è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria per il prosieguo della procedura estradizionale.
CRONACA
Minturno, il Sindaco Stefanelli lancia l’appello per Sarah e Alisya, le sorelline scomparse
MINTURNO – Del caso di Sarah e Alicya le due sorelline di 12 e 16 anni di Minturno scomparse da quattro giorni dalla casa famiglia in provincia de L’Aquila dove si trovavano, si sono occupate anche le trasmissioni la Vita in Diretta e “Chi l’ha visto?”. Nel corso di quest’ultima, nella puntata di ieri, mercoledì 10 giugno, il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli ha lanciato un appello: “A Sara e Alicia, e magari a qualcuno che è con loro, – ha detto Stefanelli – va il nostro appello affinché possano tornare a casa. Qui siamo tutti pronti a starvi vicino per risolvere i vostri problemi”.
Ai microfoni della trasmissione La Vita in Diretta, è intervenuto anche il padre delle due ragazze che ha lanciato un accorato appello alle figlie, raccontando la propria preoccupazione e il dolore vissuto in questi giorni di attesa. L’uomo ha spiegato di non avere avuto segnali che facessero pensare a una fuga e ha riferito che l’ultimo contatto con le figlie risale a pochi giorni prima della scomparsa.
CRONACA
Formia, controlli sulla filiera ittica: oltre 250 kg di prodotto sequestrato e sanzioni per 13.334 euro
- GUARDIA COSTIERA
- SEQUESTRI GUARDIA COSTIERA
- SEQUESTRI GUARDIA COSTIERA
GAETA – Violazioni delle norme igienico-sanitarie sulla conservazione dei molluschi bivalvi vivi, mancanza dell’etichettatura obbligatoria e della documentazione di tracciabilità. Sono i motivi per cui, questa mattina, al mercato ambulante di Formia, Guardia Costiera e Asl di Latina, hanno contestato sei illeciti amministrativi ed elevato altrettanti verbali per un ammontare complessivo delle sanzioni pari a 13.334,00 euro e sequestrato circa 49,5 kg di prodotto.
Successivamente, il personale si è recato per un controllo presso un ristorante di Formia, dove è stato rinvenuto e sequestrato prodotto ittico privo di tracciabilità per circa 25 kg, con l’elevazione di un ulteriore verbale amministrativo dell’importo di euro 2.000,00.
Complessivamente sono stati eseguiti quattro sequestri amministrativi per un quantitativo di prodotto pari a circa 255 kg. Per 100 kg circa di prodotto ittico invece l’esercente si è avvalso della possibilità di dimostrare la tracciabilità in un secondo momento, ragione per cui il pesce è stato sottoposto a blocco temporaneo.
“L’attività svolta – spiega in una nota la Capitaneria di Porto – ha consentito di accertare diverse irregolarità in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità e corretta commercializzazione dei prodotti della pesca, contribuendo alla tutela della salute pubblica, del consumatore e della legalità nel settore ittico”.
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