Connect with us

ATTUALITA'

Apre a Latina Spazio IdeaKennedy, il Comune lancia una call ai giovani

Published

on

LATINA  – Il Comune di Latina ha presentato oggi ai media lo Spazio IdeaKennedy, trecento metri quadrati all’interno del Centro Commerciale Agorà, in Viale John Fitzgerald Kennedy, frutto della riqualificazione di un locale in disuso, che si candida a diventare “punto di riferimento per creatività, cultura, imprenditorialità giovanile e innovazione sociale”.  Nella stessa occasione è stata lanciata una call con cui saranno selezionati 20 giovani talenti che parteciperanno a un percorso di co-design con laboratori, incontri formativi, attività esperienziali, un hackathon e un festival finale che darà loro titolo di qualificazione per il futuro bando pubblico sull’affidamento dello spazio, che prevede un contributo economico fino a 35.000 euro.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana e inclusione sociale, in cui il pubblico e il privato si uniscono per generare opportunità pensate per i giovani – sottolinea il sindaco Matilde Celentano – L’amministrazione comunale, grazie al finanziamento ottenuto e alla lungimiranza delle politiche giovanili, ha trasformato un immobile in disuso in un luogo di cambiamento e speranza per la città. Sono molto orgogliosa del risultato, che si aggiunge alle altre iniziative portate avanti dall’assessorato alle Politiche giovanili. Latina è stata scelta dall’Anci tra le cinque mete interregionali per eventi informativi e formativi destinati alle amministrazioni comunali, valorizzando così l’approccio generazionale nelle politiche pubbliche”.

“Spazio IdeaKennedy  – prosegue l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato – è un hub per l’autoimprenditorialità giovanile, ideale per coworking, eventi e iniziative che stimolino creatività e innovazione. Il bando è aperto agli under 35 fino al 22 gennaio. Per la buona riuscita del progetto, l’amministrazione si avvale della project manager dottoressa Lola Fernadez e della collaborazione di Fondazione Brodolini e Mediaquattro, per promuovere le iniziative e coinvolgere la popolazione giovanile della città”.

Per il presidente della commissione consiliare Politiche giovanili Claudio Di Matteo, Spazio IdeaKennedy rappresenta un fiore all’occhiello delle politiche giovanili del Comune di Latina. “Uno strumento – dice – in grado di fornire opportunità, frenando il fenomeno della fuga di cervelli dalla nostra città”.

Il progetto è stato promosso dall’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Latina con il contributo dell’ANCI e della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento delle politiche giovanili e il servizio civile universale.

Tempi strettissimi per le candidature che potranno essere presentate fino al 22 gennaio 2026 alle ore 23:59 tramite il modulo disponibile sul sito spazioideakennedy.it e anche sulla pagina istituzionale del Comune di Latina: comune.latina.it/notizie/spazio-idea-kennedy-call.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Premio Sportivo e Sportiva dell’Anno 2025, al D’Annunzio la città applaude i simboli dello sport locale

Published

on

Una città riunita per celebrare i suoi campioni. Al Teatro D’Annunzio di Latina ieri è andata in scena la terza edizione dello “Sportivo e Sportiva dell’Anno 2025”, appuntamento che ha reso omaggio ai protagonisti dello sport del capoluogo pontino distintisi nel corso dello scorso anno.

Ad aprire la cerimonia è stata la sindaca Matilde Celentano, che ha ribadito il valore identitario dello sport per il territorio pontino. Davanti a una platea composta da atleti, tecnici, dirigenti e famiglie, la prima cittadina ha sottolineato come lo sport rappresenti aggregazione, crescita e senso di appartenenza, un patrimonio che la città può rivendicare con orgoglio anche oltre i confini nazionali:

La serata ha alternato entusiasmo e momenti di commozione. Tra i passaggi più toccanti, il ricordo del Centro sportivo polivalente dedicato a Vincenzo D’Amico, figura simbolo a cui il prossimo 11 marzo sarà intitolata una struttura nel quartiere Q4. Applausi anche per Lucio Benacquista, pietra miliare dello sport locale, alla guida di una realtà cestistica che punta con determinazione al ritorno in serie A2, con una visione centrata sulla crescita dei giovani.

Spazio poi alle imprese individuali. Valerio Montin è stato premiato per la brillante prova ad Austin, in Colorado, mentre la sciatrice Giulia Valleriani ha ricevuto il riconoscimento per i primi punti conquistati in Coppa del Mondo, portando il nome di Latina sulle piste internazionali.

Non sono mancati i riconoscimenti alle squadre e allo sport paralimpico. Premi alla formazione femminile della Gymnova, all’atleta paralimpico Alessio Bedin e all’Inteam Latina, squadra femminile paralimpica. Centrale il tema dell’inclusione, richiamato con forza anche dalla sindaca, che ha ribadito come nello sport non esistano barriere ma persone unite dalla stessa passione. In questo solco si inseriscono i premi alla Fair Play School, come squadra maschile paralimpica, e all’associazione sportiva dilettantistica Tabella Falcone, insignita del riconoscimento Sport e Solidarietà per l’impegno nel sociale.

La serata ha previsto inoltre premi speciali per Christian Battisti, Luca Zavatti, Antonio Di Civita e Fabrizio Di Somma, oltre alle menzioni per i tedofori della fiamma olimpica e per Paolo Finestra, conosciuto come “Iron Man Pontino”, simbolo di determinazione e dedizione.

Continue Reading

ATTUALITA'

Parroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori

Published

on

SEZZE – “Un importante momento di collaborazione tra enti diversi e autonomi tra loro nell’esclusivo interesse delle proprie comunità”. Così la Curia ha definito l’incontro tra i Parroci della Forania di Sezze e i Sindaci dei Comuni che rientrano in questa porzione di territorio della Diocesi di Latina, ospitato presso i locali della Parrocchia di S. Lucia, a Sezze. Il gruppo di parroci era guidato dal Vicario Foraneo di Sezze don Gianmarco Falcone, il quale ha dato il benvenuto ai Sindaci di Bassiano, Giovanbattista Onori; di Pontinia, Eligio Tombolillo; di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli; di Sezze, Lidano Lucidi.
L’obiettivo di questo incontro è stato quello di avviare un dialogo tra comunità ecclesiale e amministrazioni civili, fondato sulla convinzione dell’importanza della collaborazione tra Chiesa e istituzioni locali per il bene comune del territorio. Il confronto tra parroci e sindaci è proseguito confrontandosi reciprocamente sui propri territori, sulla individuazione delle priorità sulle quali collaborare, sugli esempi virtuosi di collaborazioni già esistenti e sulle esigenze e bisogni della comunità ecclesiale.
Il Vicario Foraneo di Sezze, don Gianmarco Falcone, ha così commentato l’incontro: «Sono molto grato per questo dialogo, nato dal desiderio di ascoltarci reciprocamente e di condividere uno
sguardo comune sulle nostre comunità. È stato un momento semplice ma significativo, nel quale è maturata la consapevolezza che la collaborazione tra Chiesa e istituzioni civili costituisce un impor tante servizio al bene delle persone e del territorio. L’accoglienza cordiale e l’entusiasmo condiviso ci incoraggiano a proseguire questo cammino, dando continuità al dialogo e auspicando forme con crete di collaborazione per affrontare nel rispetto delle specifiche autonomie le sfide sociali ed educative delle nostre comunità».
I sindaci hanno apprezzato questa possibilità di confronto e ciascuno ha riportato la sua esperienza. Per esempio, Lidano Lucidi, di Sezze, ha evidenziato «come la società locale stia attraversando un processo di crescente irrigidimento e conflittualità sociale tale da rendere difficile una reale integrazione e un miglioramento complessivo della convivenza sociale». Discorso importante per Sezze, la cui popolazione – ha specificato Lucidi – è caratterizzata da una grande pluralità culturale (circa 79 etnie), con differenze significative nei modelli culturali e sociali, anche riguardo al ruolo della donna. Infine, sempre Lucidi ha segnalato tra le principali criticità «la necessità di rafforzare la cultura della collaborazione e della gratuità; la gestione delle situazioni di povertà, anche attraverso aiuti alimentari; le problematiche legate alle tossicodipendenze, per le quali è stato recentemente aperto un centro di aiuto; il bisogno di una maggiore sinergia comunitaria per favorire l’accoglienza e l’inclusione sociale».
Diversa l’esperienza di Sermoneta, il cui sindaco Giuseppina Giovannoli ha spiegato che la realtà del suo territorio «è caratterizzata da buone esperienze di dialogo e collaborazione», nonostante
la presenza di numerose borgate con chiese e scuole, secondo un modello storico ancora riconoscibile «ma con la permanenza di una divisione tra il centro storico e la zona di Pontenuovo, non sempre facilmente integrabili». In particolare, Giovannoli ha evidenziato la presenza significativa della comunità indiana (impiegata nel settore agricolo) e della comunità cinese (attiva nel commercio), generalmente ben integrate; il buon dialogo tra parroci, amministrazione comunale e Carabinieri, specialmente nelle emergenze sociali (abbandono minorile, bullismo); la positiva collaborazione tra servizi sociali, Comune e parrocchie che «contribuiscono, attraverso oratori e associazioni, al coinvolgimento dei giovani, pur permanendo una quota di ragazzi difficilmente raggiungibile». In termini più generali, per il Sindaco Giovannoli anche nel suo territorio registra «una crescente fragilità delle famiglie, la tendenza a delegare alla scuola il ruolo educativo, la necessità di recuperare la responsabilità genitoriale, la presenza di nuove coppie residenti che faticano a inserirsi nella vita comuitaria».
Il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo ha spiegato di condividere le analisi dei suoi colleghi perché nella media rappresentano dinamiche sociali tipiche dei territori pontini. Per esempio, anche
Pontinia già da anni può definirsi un territorio con una società multiculturale, grazie agli stranieri impiegati nelle aziende agricole del territorio. Tuttavia, Eligio Tombolillo ha voluto evidenziare «la crescente disaffezione dei giovani verso iniziative sociali e comunitarie, una diffusa apatia rispetto ai temi della solidarietà e dell’impegno sociale, l’importanza del lavoro svolto dalle Caritas e dalle realtà di volontariato nel sostegno alle famiglie in difficoltà».
L’intervento di Giovanbattista Onori, sindaco di Bassiano, evidenzia la realtà a volte problematiche delle Aree interne, «con una realtà caratterizzata da una popolazione mediamente più anziana
e da un forte radicamento nelle tradizioni». Dal punto di vista sociale, Onori ha osservato che «i bambini e gli anziani partecipano maggiormente alla vita ecclesiale, manca invece la fascia interme
dia della popolazione adulta (40–60 anni) anche se permane una positiva dimensione familiare e comunitaria», mentre tra le principali criticità ha sottolineato «lo spopolamento, fenomeno che richiede attenzione non solo politica ma anche comunitaria, attraverso piccoli interventi concreti e condivisi».
Da parte loro, i Parroci della Forania di Sezze presenti hanno sottolineato l’importanza di «far emergere e valorizzare gli aspetti positivi e le risorse del territorio, di migliorare la comunicazione e
la visibilità delle iniziative già esistenti, di rafforzare la collaborazione tra comunità ecclesiale e istituzioni civili».
Infine, i Sindaci hanno chiesto all’unanimità di promuovere ulteriori momenti di confronto e di rendere operativo il percorso di confronto con i Parroci. Per i prossimi incontri, inoltre, hanno pro
posto di coinvolgere anche i servizi sociali e le istituzioni scolastiche, al fine di ampliare il dialogo educativo e sociale.

Continue Reading

ATTUALITA'

L’Ariston balla con Tiziano Ferro superospite

Published

on

LATINA – Tutti in piedi per Tiziano Ferro, sul palco dell’Ariston per festeggiare i 25 anni di carriera. Tanti ne sono passati da quando proprio Carlo Conti lo ospitò, ancora sconosciuto, a cantare Xdono a Domenica In.  “Solo tu potevi farmi festeggiare così questo compleanno”, ha detto il cantautore di Latina che ha proposto al pubblico un medley  partito da ‘Ti scatterò una foto’ poi  ‘La differenza fra me e te’, ‘Lo stadio’, e infine ‘Perdono’, canzone pubblicata il 22 giugno 2001 che gli regalò subito il grande succe

sso in Italia e non solo.

Ferro è stato superospite dell’apertura della 76° edizione del Festival della Canzone Italiana, accolto con grande calore dal pubblico che ha cantato con lui e applaudito a lungo anche le sue parole sull’ultima canzone: “Sono un grande”, title track dell’album del cantautore italiano (certificato disco d’oro) che Tiziano ha cantato per la prima volta dal vivo.

“Cantare “Sono un grande” dal palco di @sanremorai non era nei piani, che bello stupirsi – ha postato l’artista – . Cosa significa questo brano lo sapete. Abbiate il coraggio di riconoscere il vostro valore. SIAMO GRANDI!”

Ferro tornerà in Italia a maggio per dare il via al suo nuovo tour “STADI 26” che lo vedrà esibirsi in 12 date negli stadi delle principali città italiane. Il tour, prodotto e organizzato da Live Nation, ha già venduto 400 mila biglietti (per info www.livenation.it).

Continue Reading

Più Letti