OPERAI PONTINI MORTI A LAMEZIA TERME
Due gli indagati. Oggi le autopsie, mercoledì i funerali

Il silos esploso accartocciato a terra (foto da corriere.it, Ansa, Salvatore Monteverde)

Il silos esploso accartocciato a terra (foto da corriere.it, Ansa, Salvatore Monteverde)

LATINA – Salgono a due gli indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lamezia Terme sull’esplosione del silos della ditta Ilsap Bipro (con sede legale a Latina) che giovedì scorso ha provocato la morte di tre operai, tra cui i due pontini, Daniele Gasbarrone di Sonnino e Alessandro Fanella di Giulianello di Cori.

All’indomani dell’incidente sul lavoro, l’amministratore unico della società Maurizio Martena, era stato iscritto sul registro degli indagati nella sua veste di responsabile della sicurezza. Ora al suo nome si aggiunge quello di Salvatore Martena, socio della Ilsap, anche in caso come atto dovuto. Il pm, Luigi Maffia ha anche  disposto il sequestro dello stabilimento in cui è avvenuto l’incidente e affidato al medico legale il compito di eseguire le autopsie.

L’esame sulle salme sarà eseguito oggi pomeriggio, poi i corpi dei due operai morti carbonizzati, saranno restituite alle famiglie per i funerali. I sindaci di Cori e Sonnino hanno proclamato lutto cittadino nel giorno delle esequie. I funerali di Fanella sono già stati fissati per mercoledì 18 settembre alle ore 15 nella Chiesa di San Giovanni Battista a Giulianello. La salma dovrebbe rientrare a Giulianello, martedì.

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