Lunanotizie.it

ATTUALITA'

RIVOLUZIONE AFFITTI
Ecco tutte le novità

Pubblicato

piano-casaLATINA – Rivoluzione nel mondo degli affitti, “status” che riguarda circa un quinto delle famiglie pontine. Una fotografia piuttosto nitida cui bisogna aggiungere oggi dei dettagli importanti. Da quest’anno, infatti, sono scattate o stanno per prendere il via diverse innovazioni che andranno ad incidere sul mercato, ben riassunte dal centro studi Fiaip e dall’Agenzia delle Entrate. «La novità principale – spiega il presidente provinciale Santino Nardi – riguarda la messa al bando dei pagamenti in contanti per le locazioni. A partire dal 1° gennaio, evadere il fisco con la formula dell’affitto in nero è senz’altro più difficile. La legge di Stabilità è intervenuta rendendo obbligatorio il versamento dei canoni di locazione da parte degli inquilini attraverso sistemi di pagamento tracciabili, quali assegni o bonifici, o attraverso l’utilizzo di strumenti elettronici come bancomat o carte di credito».

Eventuali violazioni, aggiunge il Presidente, possono portare a sanzioni dall’1 al 40% dell’importo trasferito, con un minimo di tremila euro. Perché questi provvedimenti? «Non è difficile intuirlo. Il Governo cerca di migliorare la tracciabilità delle cifre: con i pagamenti telematici saranno semplificate le procedure di controllo e messa sotto lente la piaga dell’evasione fiscale, cioè gli affitti in nero. Case dichiarate sfitte e invece occupate, ma anche contratti che dichiarano cifre differenti da quelle in realtà percepite». In un paese come l’Italia, nel quale, soprattutto in città come Roma o Milano, gli affitti sono di entità notevole, questa novità promette risvolti importanti. Attualmente i problemi non sono trascurabili, dal momento che gli affitti in nero alimentano nel nostro Paese una mole di sommerso enorme che ammonta a circa 1,5 miliardi di euro d’imponibile annuo, per un’imposta evasa pari a 300 milioni di euro. «A Potenza e Catanzaro – spiega Nardi –, dove il 60% degli affitti è in nero, il sindaco ha in mano la leva per raddoppiare il gettito dei nuovi tributi comunali. A Roma e Milano, dove pure il tasso di irregolarità non arriva al 50%, il fisco locale potrebbe tassare circa 400 milioni di euro attualmente indenni. Nella provincia di Latina si stima che i numeri in percentuale siano analoghi a quelli della Capitale, ovviamente rapportando i canoni alla realtà pontina. Si stima in circa cinquanta milioni l’imponibile sottratto nella nostra Provincia alle casse dell’Erario».

Un’altra novità riguarda gli studenti fuori sede. Le agevolazioni loro spettanti, potranno essere concesse solo dietro idonea attestazione di pagamento dalla quale si evinca l’utilizzo del bonifico o dell’assegno come mezzo di pagamento dell’affitto.

Nuove regole anche per il versamento delle imposte da parte dei proprietari: «Chi affitta con contratto a tassazione ordinaria – prosegue il Presidente – a partire dal 1 febbraio 2014 potrà pagare i tributi previsti attraverso un inedito modello F24 creato ad hoc».

L’imposta di registro, i tributi speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili saranno versate mediante il modello F24 con elementi identificativi detto anche F24 ELIDE.

Magra consolazione poi per chi affitta con la cosiddetta cedolare secca. «Il contratto, la cui applicazione continua purtroppo a rivelarsi al di sotto delle aspettative pur essendo mediamente più vantaggioso – commenta Nardi –, riceve uno sconto dal fisco che impatta un numero esiguo di locatari. L’aliquota dell’imposta “secca” (sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali comunali e regionali, delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione) si riduce al 15% solo per i contratti a canone concordato relativi a immobili siti nei Comuni con carenze di disponibilità abitative (individuati dal Dl 551/1998, all’articolo 1, lettera a e b) e in quelli ad alta tensione abitativa. Per tutti gli altri rimane ferma al 21%. Quindi, per Latina e dintorni, niente da fare».

Confusione, infine, attorno alla dichiarazione di certificazione energetica. «Attualmente la legislazione in merito all’obbligo di presentazione di certificazione nei contratti di locazione non è chiara. Tra i decreti Destinazione Italia, Legge di Stabilità e Milleproroghe si è creato intorno all’APE un caos normativo dal quale risulta impossibile trarre conclusioni univoche e certe. non si sa più se la nullità per mancata allegazione dell’attestato ai contratti di compravendita, donazione e locazione sia solo rimandata o sia stata definitivamente cancellata dal nostro ordinamento».

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina

Pubblicato

Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento  dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.

“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.

“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.

La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni

Pubblicato

Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.

L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.

Un settore che vale miliardi

Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.

Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.

Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.

Nasce l’Automotive Innovation Center

Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.

Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.

“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.

L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Dati, innovazione e futuro della mobilità

Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.

La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei

Pubblicato

Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.

Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.

In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.

Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.

La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.

Leggi l’articolo completo

Più Letti