AUDIO
Nerazzurri corsari a Bari. Latina vince con Bruno e si prende il secondo posto
[flagallery gid=200]
BARI – Con cuore, carattere e il primo gol in maglia nerazzurra di Alessandro Bruno il Latina ha sbancato il San Nicola di Bari davanti a oltre 32mila spettatori. Il sigillo è arrivato al 13′ del primo tempo e ha regalato tre punti pesantissimi all’undici di Breda, ora secondo solitario in classifica dopo la sconfitta dell’Empoli. Il Latina ha potuto contare su quasi 300 tifosi che, alla fine, hanno gioito e festeggiato insieme alla squadra. Adesso non resta che attendere il big match di sabato 26 aprile, quando al Francioni arriverà il Palermo capolista.
DA BARI ANTONIO BERTIZZOLO
PRIMO TEMPO – Gara subito intensa, con le due squadre che superano la fase di studio dopo pochi secondi: i nerazzurri si vedono con un paio di incursioni di Jonathas arginate a fatica dai difensori biancorossi, a fermare l’incornata di Calderoni invece ci pensa Iacobucci in bello stile. Al 13′ il Latina passa in vantaggio: Bruno, dalla distanza, fulmina Guarna aiutato dalla leggera deviazione di Romizi: è la rete che regalerà all’undici pontino successo e secondo posto. Il Bari, però, è vivo e un minuto dopo Iacobucci ci mette una pezza provvidenziale sulla “botta” di Nadarevic. Al 23′ ancora padroni di casa in avanti: stavolta è Romizi a provarci con un destro da fuori, Iacobucci blocca senza problemi. I biancorossi, sotto di una rete, tengono in mano il pallino del gioco spinti dagli oltre trentamila del San Nicola, ma il Latina controlla bene e non molla di un millimetro. Dal 30′ la gara entra in una fase di equilibrio e sono i nerazzurri a rendersi pericolosi a pochi minuti dal riposo: sul cross basso di Alhassan, Ristovski manca l’aggancio davanti a Guarna.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi schieramenti della prima frazione, lo stesso è anche il copione: i padroni di casa cercano di fare la partita alla ricerca del pari, i nerazzurri continuano a tenere bene il campo. Il Latina riesce a restare sempre cortissimo, bravo a non lasciare spazio ai tentativi biancorossi. Quando, poi, il Bari riesce a superare il “muro” pontino, si trova sulla propria strada Iacobucci, praticamente perfetto. Il numero 1 nerazzurro non sbaglia nulla, sempre reattivo nelle uscite, attento e sicuro tra i pali: l’intervento più difficile lo compie sul fendente di Sabelli. Breda uno alla volta manda in campo Morrone, Ghezzal e Brosco, al posto rispettivamente di Viviani, Paolucci e Ristovski. Anche Alberti si affida alla panchina per cercare di riequilibrare il conto: tra i biancorossi entrano Fossati, Cani e Beltrame, a lasciargli il posto sono Romizi, Joao Silva e Nadarevic. Nonostante la pressione, però, i padroni di casa non riescono più ad impensierire il Latina: compatto, solido, quadrato e maledettamente attento, l’undici del capoluogo riesce a bloccare sul nascere ogni tentativo biancorosso. E così si arriva al 90′, quando l’arbitro dice che si dovrà giocare ancora per 6 minuti. Ma ormai la squadra di Breda non soffre più, il Bari smette di crederci e al 51′ della ripresa giunge puntuale il triplice fischio di Ghersini. Vittoria e secondo posto: meglio di così la trasferta in terra pugliese non poteva andare.
IL TABELLINO DI BARI-LATINA 0-1
Bari (4-3-3): Guarna; Sabelli, Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone, Romizi (25′st Fossati), Defendi; Galano, Joao Silva (29′st Çani), Nadarevic (33′st Beltrame). A disp.: Pena, Samnick, Chiosa, Zanon, Lugo, Lores. All. Alberti
Latina (3-5-2): Iacobucci; Milani, Cottafava, Esposito; Ristovski (35′st Brosco), Crimi, Viviani (18′st Morrone), Bruno, Alhassan; Paolucci (22′st Ghezzal), Jonathas. A disp.: Tozzo, Bruscagin, Jefferson, Gerbo, Cisotti, Ricciardi. All. Breda
Arbitro: Ghersini di Genova
Marcatori: 14′pt Bruno
Ammoniti: Paolucci, Milani, Bruno, Iacobucci, Defendi, Sciaudone, Ghezzal, Polenta
RISULTATI

CLASSIFICA

ATTUALITA'
Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo
(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)
LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso), che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.
Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.
RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale – spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.
AUDIO
Tensioni in consiglio comunale a Latina, Forza Italia attacca il resto della maggioranza. La replica della sindaca
LATINA – Seduta ad alta tensione quella del consiglio comunale questa mattina a Latina La crisi si riaffaccia tra le forze politiche di maggioranza con Forza Italia che ha contestato duramente il resto della maggioranza, annunciando di aver chiesto un confronto con la sindaca, Matilde Celentano confronto che non c’è mai stato. A parlare sono stati i tre consiglieri Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto.
“Non accetteremo più decisioni comunicate o imposte il giorno prima – ha detto Coriddi dopo aver premesse che non è intenzione degli Azzurri far cadere l’amministrazione – . Non chiediamo spazi o deleghe, chiediamo di condividere obiettivi e decisioni”. Tanti i temi e tra questi la nomina di Vincenzo Zaccheo a Presidente della Fondazione, e di Massimo Passamonti a membro del Cda: “Non abbiamo mai espresso parere negativo, ma avremmo voluto condividere la scelta”. Anzalone ha invece criticamente duramente l’assessore Franco Addonizio e l’assessora Annalisa Muzio: ” Le poltrone non ci interessano, ma fa male apprendere dai giornali decisioni che riguardano la maggioranza. E ci sono assessorati che non funzionano”. Infine ha parlato il consigliere Furlanetto assicurando il voto favorevole di Forza Italia sulle tre proposte di delibera all’ordine del giorno, ma – ha detto – “poi Forza Italia abbandonerà l’aula fino a quando non ci sarà un confronto diretto e chiarificatore con la Sindaca”.
Celentano ha replicato nel pomeriggio nel corso del suo intervento alla ripresa dei lavori d’aula
“Mai si era visto un livello di scontro così alto nella maggioranza. Ormai gli attacchi arrivano pubblicamente, in aula, da un partito che sostiene la sindaca – dichiarano dal Pd i consiglieri Campagna e Majocchi che sottolineano anche l’assenza della prima cittadina ai recenti tavoli romani aperti per la soluzione dei problemi di Latina. “In questi giorni Forza Italia sta disertando sistematicamente le commissioni consiliari. Sono state revocate tre commissioni. Per i loro problemi interni si stanno bloccando i lavori sui problemi della città”. L’invito alla prima cittadina è quello di dimettersi.
“Le tensioni interne che da tre anni attraversano e logorano la coalizione di centrodestra non possono più essere considerate questioni riservate alla cronaca politica, ma rappresentano un freno alla capacità amministrativa e alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, ha dichiarato la consigliera del gruppo Misto, Daniela Fiore.
Intanto nella seduta di Consiglio comunale di oggi è stata approvata all’unanimità, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, una delibera che definisce le linee di indirizzo per la determinazione delle misure di compensazione ambientale e territoriale connesse alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo sul territorio comunale. L’assessore Muzio, assente per motivi personali spiega che “le misure compensative, comprese tra il 2% e il 3% dei proventi (ridotte al 2,5% in specifici ambiti produttivi o soggetti a bonifica), dovranno avere carattere non meramente patrimoniale e saranno finalizzate alla realizzazione di interventi concreti di miglioramento ambientale e territoriale, proporzionati all’impatto degli impianti. Le risorse derivanti dalle compensazioni saranno vincolate alla realizzazione di opere e progetti a favore della qualità ambientale, delle infrastrutture e della comunità locale”.
ATTUALITA'
La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”
CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.
Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.
«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».
Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».
La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.
-
CRONACA22 ore faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA7 giorni faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
CRONACA1 settimana faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
ATTUALITA'1 settimana faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
CRONACA1 settimana faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno
-
ATTUALITA'1 giorno faGr Latina – 4 Marzo ore 18
-
CRONACA7 giorni faAl volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato





Katia
20 Aprile 2014 at 15:09
Dai nerazzurri facci sognare é un sogno da bambina vedere il latina in serie A potete farcela!!!!