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Latina, lo sfruttamento dei braccianti indiani in Commissione Antimafia

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immigrazioneLATINA – Il caporalato, la tratta e lo sfruttamento dei braccianti indiani Sikh nel  nel territorio della provincia di Latina sono stati l’oggetto dell’audizione tenutasi questa mattina in Commissione Antimafia.  Al termine della quale l’associazione In Migrazione ha fatto richiesta di costituzione di parte civile alla procura di Latina per l’udienza preliminare del 10 luglio in cui sono indagate 5 persone per sfruttamento delle condizioni di clandestinità di 30 indiani.

A rappresentare In Migrazione, il suo responsabile scientifico Marco Omizzolo che insieme a Dhillon Singh, rappresentante della comunità Sikh in Italia ha raccontato la realtà del sistema agricolo in particolare, del territorio pontino.

Dopo il dossier lanciato da In Migrazione sull’uso di sostanze illegali per sopportare la fatica nei campi è arrivata la risposta del mondo della politica e delle istituzioni “un passo avanti fondamentale – ha detto Omizzolo – è sempre più chiaro come il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento del lavoro su variante etnica, sia in continua evoluzione. Ecco perché si rende necessario l’impegno delle istituzioni, che non intendiamo tanto in senso repressivo, quanto di presenza e supporto con quei servizi e strumenti di emancipazione per una comunità che sconta un pesante isolamento sociale”.

A margine dell’audizione si è svolta una conferenza stampa in presenza del presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, Ermete Realacci, del Coordinatore dell’intergruppo immigrazione, Khalid Chaouki e del Coordinatore V comitato della Commissione parlamentare antimafia, Davide Mattiello. Quest’ultimo ha annunciato l’intenzione di costituire un comitato dedicato ai temi della tratta, della riduzione in schiavitù e dello sfruttamento e l’auspicio è che la Commissione antimafia visiti Latina per monitorare una situazione che riguarda larga parte del Sud Italia. La saldatura tra tratta degli esseri umani, reclutamento, caporalato e sfruttamento nei campi agricoli e sistemi criminali costituisce l’emergenza maggiore, insieme ai rischi a cui vanno incontro i migranti nel momento in cui tentano di ribellarsi, di sporgere denuncia o di pretendere il riconoscimento dei propri diritti.

Nell’intervento di Omizzolo non è mancato un riferimento puntuale alle maglie larghe della nostra legislazione e più precisamente al Decreto legislativo n.109 del 16 luglio 2012 (la “Legge Rosarno”): “ha introdotto alcune aggravanti al crimine dell’impiego di lavoratori migranti irregolari, tra cui il caso di condizioni lavorative di particolare sfruttamento, e la sanzione accessoria del pagamento del costo di rimpatrio. In realtà, la Legge Rosarno ha omesso di adottare alcune misure non penali contro i datori di lavoro di migranti irregolari – ha precisato il responsabile scientifico di In Migrazione – raccomandate dalla legislazione dell’Unione Europea, per noi assai importanti, tra cui l’esclusione dai sussidi pubblici, inclusi i finanziamenti dell’Unione Europea, l’esclusione dalla partecipazione ad appalti pubblici, chiusura degli stabilimenti o ritiro delle licenze, imposizione dell’obbligo del pagamento delle retribuzioni arretrate ai lavoratori migranti irregolari. Tali mancanze mettono in discussione il reale effetto protettivo della Legge Rosarno sui diritti dei lavoratori migranti irregolari”.

 

 

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CRONACA

Aprilia, maxi sequestro di hashish e cocaina: arrestati un uomo e una donna

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Maxi sequestro di droga ad Aprilia da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio condotti dalla Squadra Mobile di Latina su tutto il territorio provinciale, sono stati arrestati un uomo e una donna, entrambi di 51 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che ha portato gli agenti a monitorare l’appartamento dell’uomo, sottoposto a perquisizione nel corso di un servizio di osservazione e controllo nelle prime ore del mattino. I poliziotti hanno notato la donna raggiungere l’abitazione e ricevere uno scatolone, poi caricato nella propria auto. A quel punto è scattato l’intervento: una pattuglia ha seguito la donna, mentre un’altra è entrata nell’appartamento. All’interno dello scatolone sono stati trovati circa 5,85 chilogrammi di hashish. Contestualmente, nel garage dell’uomo sono stati rinvenuti oltre 54 chilogrammi della stessa sostanza, mentre in un cassetto della camera da letto è stato scoperto più di un chilogrammo di cocaina. Sequestrati anche 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio con annotazioni riconducibili alla contabilità illecita e materiale per il confezionamento della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon. Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti negli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.

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CRONACA

Cisterna-Valmontone, Salvini a Latina per la presentazione dell’avvio ai lavori

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salvini a latina

Si è tenuta questa mattina nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina la presentazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per il collegamento stradale.

Il tracciato collegherà la via Casilina, nel territorio di Labico, con l’interconnessione all’autostrada Autostrada A1, proseguendo nei territori di Valmontone, Artena, Lariano, Velletri, Cori e Cisterna di Latina, fino a innestarsi sulla Strada Statale 148 Pontina, al confine tra Aprilia e Latina. L’opera è configurata come strada extraurbana principale, categoria B, non soggetta a pedaggio, secondo la project review del 2020.

L’obiettivo è duplice: alleggerire il traffico lungo la Pontina, oggi principale asse di collegamento tra Roma e l’Agro Pontino, e colmare la carenza storica di collegamenti trasversali tra il litorale e l’entroterra del sud del Lazio. La nuova arteria consentirà di drenare una quota significativa del traffico medio giornaliero, con benefici in termini di sicurezza e fluidità della circolazione.

Prevista anche una riduzione dei tempi di percorrenza tra la Pontina, all’altezza di Cisterna di Latina, l’autostrada e le aree interne, con ricadute positive su pendolarismo, logistica e turismo. Il tracciato attraversa territori a forte vocazione produttiva, tra distretti industriali, aree agricole ad alta specializzazione e poli artigianali, che potranno contare su un accesso più rapido alle principali reti infrastrutturali.

Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il progetto comprende nuove intersezioni con la viabilità esistente, opere idrauliche e di mitigazione, barriere fonoassorbenti, sistemi di drenaggio e gallerie artificiali. È previsto inoltre un Piano Ambientale di Cantierizzazione per limitare emissioni, rifiuti e consumo di risorse naturali durante i lavori. Dal punto di vista tecnico, l’asse principale si sviluppa per 31,5 chilometri, ai quali si aggiungono circa 4 chilometri di opere connesse, tra cui la tangenziale di Lariano. Sono previsti cinque svincoli principali, 18 viadotti per una lunghezza complessiva di 4,9 chilometri e quattro gallerie per 2,7 chilometri.

Le parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini:

Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato anche il processo di rispetto ambientale:

Il processo, come ha sottolineato l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, pone il Lazio tra le regioni che devono avviare una trasformazione infrastrutturale importante:

Il costo complessivo dell’opera è di 1,3 miliardi di euro, con un contributo di 100 milioni da parte della Regione Lazio attraverso i fondi FSC 2021–2027. L’intervento sarà suddiviso in 14 lotti funzionali per favorire la partecipazione delle imprese del territorio e accelerare l’avvio dei cantieri.

 

*Interviste a cura di Roberta Sottoriva

 

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Latina, alla guida di un’auto senza assicurazione, gli trovano coltelli e grimaldelli: denunciato

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LATINA – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Grappa hanno deferito, in stato di libertà, un uomo di 56 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e circolazione senza la copertura dell’assicurazione obbligatoria. L’uomo era stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale mentre era alla guida di un’auto sprovvista della copertura assicurativa obbligatorio e il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

A seguito di perquisizione personale e veicolare eseguita dai Carabinieri, l’uomo trovato in possesso di un coltello a serramanico, di un taglierino ed alcuni cacciaviti, detenuti senza giustificato motivo. Anche questi oggetti sono stati sottoposti a sequestro.

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