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CRONACA

Partiti i lavori al Teatro D’Annunzio di Latina, termineranno il 27 luglio

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nuvole sul palazzo della cultura di latina nella foto pubblicata dal regista e attore Clemente Pernarella

Nuvole sul palazzo della cultura di Latina nella foto pubblicata su Fb dal regista e attore Clemente Pernarella

LATINA – Sono partiti i lavori al teatro D’Annunzio di Latina chiuso da mesi  mancanza della licenza di agibilità e del certificato di prevenzione incendi. Una scoperta fatta dalla gestione commissariale del Comune a settembre del 2015. Sono trascorsi alcuni mesi per mettere a fuoco la situazione reperendo la documentazione presso gli uffici, verificare quali opere fossero indispensabili per restituire la struttura alla sua funzione, trovare le risorse e infine indire le gare e affidare l’appalto. Ora il via.

In questi giorni è partita la prima tranche dei lavori che prevedono la messa in sicurezza del palcoscenico attraverso la realizzazione dei compartimenti antincendio tra palco e sala, l’eliminazione delle porte in ferro non a norma, il trattamento ignifugo dei materiali. Nell’arco di 20 giorni dovrebbe essere conclusa questa prima fase poi si procederà con gli altri step, con termine ultimo fissato per il 27 luglio. Il Teatro Grande sarà dunque con ogni probabilità fruibile per la prossima stagione.

Foto d'interni al Palacultura

Foto d’interni al Palacultura

LA DENUNCIA E LA POLEMICA – L’ultima miccia sulle condizioni del Palacultura è stata accesa pochi giorni fa dal regista e attore Clemente Pernarella che ha documentato lo stato di abbandono materiale in cui versa il Palazzo della Cultura di Latina, a partire dal Teatrino Dei Mille, spazio laboratorio da circa cento posti attivo fino al 2011 e dal Foyer del Teatro Cafaro, il cosiddetto Ridotto  da 350 posti. Aree allagate, infiltrazioni e intonaco cadente.

“Denuncia tardiva, preceduta da altre”  – secondo il candidato alle prossime amministrative, Enrico Tiero. “Non è una gara a chi denuncia prima – replica duramente in una lunga nota su Fb, il regista di Latina – piuttosto il teatro è chiuso per colpa dei precedenti amministratori (tra cui Tiero)….. e chi governa risolve, mica denuncia”. Da qui il sillogismo: “Se chi governa denuncia invece di risolvere vuol dire che non è capace a risolvere, ergo non sa governare”.

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CRONACA

San Felice Circeo, anziano muore dopo un malore in spiaggia

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Un uomo di 87 anni, originario di Roma, è morto questa mattina su un tratto di spiaggia libera a San Felice Circeo dopo aver accusato un improvviso malore. L’anziano si è accasciato sul bagnasciuga davanti ad altri bagnanti, che hanno immediatamente dato l’allarme. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è stato inutile e il personale sanitario ha constatato il decesso. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto. La salma, dopo gli accertamenti, è stata restituita ai familiari.

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CRONACA

Terracina, rimossa la scritta offensiva sul ponte a Badino: la condanna del sindaco Giannetti

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È stata rimossa la scritta offensiva comparsa sul ponte a Badino, a Terracina, indirizzata alla comunità di Priverno. L’intervento è stato organizzato dall’assessore Luca Caringi, che si è attivato per predisporre una squadra incaricata di cancellare la scritta.

Sul caso è intervenuto il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha espresso una dura condanna per quanto accaduto e solidarietà al sindaco e alla comunità di Priverno. «Ho appreso di un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno. Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni», ha dichiarato Giannetti. Il sindaco ha sottolineato il legame tra le due comunità, definendole «vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali» e prendendo le distanze da qualsiasi messaggio di odio e intolleranza. «Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità», ha aggiunto il primo cittadino.

Giannetti ha quindi ribadito i valori sui quali, secondo l’Amministrazione, deve fondarsi il rapporto tra i territori: rispetto, convivenza civile e collaborazione. Il sindaco ha inoltre auspicato che i responsabili possano essere individuati e che l’episodio non venga minimizzato. «Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità», ha concluso.

La scritta è stata nel frattempo rimossa dal ponte di Badino.

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CRONACA

ABC Latina replica ai sindacati: «Sicurezza dei lavoratori priorità assoluta»

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ABC Latina interviene dopo la denuncia di FP CGIL Frosinone Latina, FIT CISL Latina, UILTRASPORTI Lazio e FIADEL Lazio sulle condizioni organizzative e di sicurezza dei lavoratori dell’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana nel capoluogo.

I sindacati avevano parlato di una situazione «non più tollerabile», segnalando, tra le altre criticità, cambi di turno comunicati con scarso preavviso, problemi nella distribuzione dei dispositivi di protezione individuale, carenze di guanti e altre attrezzature, squilibri nella distribuzione delle aree operative, condizioni non adeguate di alcuni mezzi e difficoltà nell’utilizzo delle docce a fine turno. Nella nota veniva inoltre denunciato il problema delle aggressioni e degli insulti rivolti agli operatori durante il servizio.

ABC, attraverso una propria nota, precisa che la sicurezza e la tutela dei lavoratori rappresentano una «priorità assoluta» e assicura di monitorare costantemente le condizioni operative, intervenendo quando vengono segnalate criticità.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale, l’azienda precisa che la segnalazione relativa ai guanti ha riguardato esclusivamente la temporanea indisponibilità, per una sola giornata, di una specifica taglia. La dotazione, secondo ABC, è stata reintegrata già il giorno successivo. L’azienda considera quindi l’episodio una circostanza contingente e rapidamente risolta, ribadendo che il sistema ordinario garantisce la disponibilità dei DPI necessari allo svolgimento delle attività.

Sul fronte del parco mezzi, ABC richiama invece l’ingresso in servizio di 13 nuovi veicoli, già annunciato nei giorni scorsi. L’investimento, spiega l’azienda, è destinato a migliorare le condizioni di sicurezza e l’efficienza del servizio. Anche i mezzi già operativi vengono costantemente monitorati e sottoposti agli interventi necessari in caso di anomalie o malfunzionamenti.

Un chiarimento riguarda anche le condizioni dei servizi igienici e, in particolare, il temporaneo problema alle docce denunciato dai lavoratori. ABC spiega che il disservizio non sarebbe riconducibile a una carenza strutturale dell’impianto, ma alla rottura di una tubazione interrata situata nel piazzale dello stabilimento.

La natura del guasto ha richiesto un intervento tecnico complesso, compreso l’utilizzo di un escavatore per raggiungere la condotta. Nonostante questo, l’azienda afferma di aver organizzato e completato le operazioni di ripristino nell’arco di 24 ore, limitando così i disagi per il personale.

ABC sottolinea quindi la tempestività con cui vengono affrontati anche i problemi tecnici imprevedibili e conferma il proprio impegno a garantire ai lavoratori strumenti, dotazioni e condizioni operative adeguate, nel rispetto della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.

La replica dell’azienda arriva dunque in un momento di forte tensione con le rappresentanze sindacali, che nella loro nota avevano annunciato la possibilità di iniziative fino al blocco del servizio qualora non fossero individuate «immediate e concrete soluzioni», riservandosi inoltre di rivolgersi alle autorità competenti in materia di vigilanza e sicurezza sul lavoro.

ABC si dice disponibile al confronto con la RSU e con le organizzazioni sindacali, sostenendo la necessità di affrontare le eventuali criticità attraverso una corretta ricostruzione dei fatti e un dialogo costruttivo.

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