CRONACA
Bambino troppo vivace in aula, protesta dei genitori di piazza Dante
LATINA – “I nostri figli non entreranno in aula fino a quanto non saranno presi dei provvedimenti”. A protestare sono alcuni genitori di una classe della scuola primaria di Piazza Dante che questa mattina hanno chiesto per l’ennesima volta un incontro con il dirigente scolastico Luigi Orefice e quando nessuno li ha ricevuti, hanno deciso, non a cuor leggero, di allertare giornalisti e forze dell’ordine.
La questione è delicata e riguarda la presenza in classe di un bambino con problemi di aggressività. I genitori hanno raccontato che anche la didattica ne risente, e che le maestre non sanno più come affrontare la situazione che negli ultimi tempi è peggiorata: “Loro ci stano dando una grande mano, cercando di gestirlo il più possibile”, ma non può continuare così in eterno.
La decisione di protestare è stata a lungo pensata scaturita dall’esasperazione per aver più volte chiesto l’intervento della scuola, sia verbalmente che protocollando in segreteria la richiesta di incontro sempre inascoltati: “Sia chiaro che noi non stiamo attaccando il ragazzo, ma la scuola che pare sorda alle nostre richieste”, spiegano i genitori esasperati perché i loro figli non possono fare attività normali e previste dalla didattica come frequentare la palestra o l’aula multimediale, ma anche viaggi di istruzione.
“Noi non sappiamo qual è la soluzione, ma non possiamo trovarla noi”. La scuola, non avendo fondi a disposizione non può fare di più e il dirigente scolastico ha convocato un incontro mercoledì anche con la Asl per valutare la possibilità di aumentare l’orario del sostegno.
CRONACA
Aprilia, maxi sequestro di hashish e cocaina: arrestati un uomo e una donna
Maxi sequestro di droga ad Aprilia da parte della Polizia di Stato. Nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio condotti dalla Squadra Mobile di Latina su tutto il territorio provinciale, sono stati arrestati un uomo e una donna, entrambi di 51 anni, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata al termine di un’attività investigativa che ha portato gli agenti a monitorare l’appartamento dell’uomo, sottoposto a perquisizione nel corso di un servizio di osservazione e controllo nelle prime ore del mattino. I poliziotti hanno notato la donna raggiungere l’abitazione e ricevere uno scatolone, poi caricato nella propria auto. A quel punto è scattato l’intervento: una pattuglia ha seguito la donna, mentre un’altra è entrata nell’appartamento. All’interno dello scatolone sono stati trovati circa 5,85 chilogrammi di hashish. Contestualmente, nel garage dell’uomo sono stati rinvenuti oltre 54 chilogrammi della stessa sostanza, mentre in un cassetto della camera da letto è stato scoperto più di un chilogrammo di cocaina. Sequestrati anche 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio con annotazioni riconducibili alla contabilità illecita e materiale per il confezionamento della droga, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon. Entrambi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferiti negli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.
CRONACA
Cisterna-Valmontone, Salvini a Latina per la presentazione dell’avvio ai lavori
Si è tenuta questa mattina nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina la presentazione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della Bretella Cisterna-Valmontone, un’infrastruttura strategica per la mobilità del Lazio meridionale. All’evento hanno partecipato il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’ingegnere Antonio Mallamo, Commissario straordinario per il collegamento stradale.
Il tracciato collegherà la via Casilina, nel territorio di Labico, con l’interconnessione all’autostrada Autostrada A1, proseguendo nei territori di Valmontone, Artena, Lariano, Velletri, Cori e Cisterna di Latina, fino a innestarsi sulla Strada Statale 148 Pontina, al confine tra Aprilia e Latina. L’opera è configurata come strada extraurbana principale, categoria B, non soggetta a pedaggio, secondo la project review del 2020.
L’obiettivo è duplice: alleggerire il traffico lungo la Pontina, oggi principale asse di collegamento tra Roma e l’Agro Pontino, e colmare la carenza storica di collegamenti trasversali tra il litorale e l’entroterra del sud del Lazio. La nuova arteria consentirà di drenare una quota significativa del traffico medio giornaliero, con benefici in termini di sicurezza e fluidità della circolazione.
Prevista anche una riduzione dei tempi di percorrenza tra la Pontina, all’altezza di Cisterna di Latina, l’autostrada e le aree interne, con ricadute positive su pendolarismo, logistica e turismo. Il tracciato attraversa territori a forte vocazione produttiva, tra distretti industriali, aree agricole ad alta specializzazione e poli artigianali, che potranno contare su un accesso più rapido alle principali reti infrastrutturali.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il progetto comprende nuove intersezioni con la viabilità esistente, opere idrauliche e di mitigazione, barriere fonoassorbenti, sistemi di drenaggio e gallerie artificiali. È previsto inoltre un Piano Ambientale di Cantierizzazione per limitare emissioni, rifiuti e consumo di risorse naturali durante i lavori. Dal punto di vista tecnico, l’asse principale si sviluppa per 31,5 chilometri, ai quali si aggiungono circa 4 chilometri di opere connesse, tra cui la tangenziale di Lariano. Sono previsti cinque svincoli principali, 18 viadotti per una lunghezza complessiva di 4,9 chilometri e quattro gallerie per 2,7 chilometri.
Le parole del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini:
Soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato anche il processo di rispetto ambientale:
Il processo, come ha sottolineato l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, pone il Lazio tra le regioni che devono avviare una trasformazione infrastrutturale importante:
Il costo complessivo dell’opera è di 1,3 miliardi di euro, con un contributo di 100 milioni da parte della Regione Lazio attraverso i fondi FSC 2021–2027. L’intervento sarà suddiviso in 14 lotti funzionali per favorire la partecipazione delle imprese del territorio e accelerare l’avvio dei cantieri.
*Interviste a cura di Roberta Sottoriva
CRONACA
Latina, alla guida di un’auto senza assicurazione, gli trovano coltelli e grimaldelli: denunciato
LATINA – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Grappa hanno deferito, in stato di libertà, un uomo di 56 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e circolazione senza la copertura dell’assicurazione obbligatoria. L’uomo era stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale mentre era alla guida di un’auto sprovvista della copertura assicurativa obbligatorio e il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
A seguito di perquisizione personale e veicolare eseguita dai Carabinieri, l’uomo trovato in possesso di un coltello a serramanico, di un taglierino ed alcuni cacciaviti, detenuti senza giustificato motivo. Anche questi oggetti sono stati sottoposti a sequestro.
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Vinicio Sperati
19 Maggio 2017 at 12:43
..non è che si tratta dello stesso bambino per cui sono state condannate le maestre?? È proprio sfigata sta scuola…
Riccardo Pece
19 Maggio 2017 at 13:47
Anni fa capitò un caso simile. In quel caso era una bambina. Dapprima “criminalizzata” si scoprì successivamente che era affetta da una epilessia non curata
Pamela Cartolano
19 Maggio 2017 at 16:28
Questo plesso ha tremila problematiche!! Anche la Giovanni cena stessa!
remo farina
20 Maggio 2017 at 10:53
Sono un genitore dlla classe in questione. La situazione è molto più seria di quanto riportato. Diversi bambini della classe cominciano a presentare problematiche conseguenti al fatto che da tre anni sono immersi in un “brodo” di violenza, sia fisica che psichica dovuta alla non gestibilità della evidente patologia relazionale di un bambino della classe. Se è giusto lavorare per l’integrazione dei soggetti svantaggiati lo è anche garantire il normale e sereno svolgimento delle lezioni che allo stato attuale vede la non accessibilità della palestra, dell’aula computer, delle attività extra scolastiche (gite didattiche) in quanto le problematiche del bambino non ne permettono l’accesso per le imprevedibili e spesso ingestibili esplosioni di violenza quotidianamente manifestate. Le insegnanti sono lodevoli ma l’impossibile non può essere fatto ed è per questo che seguiranno altre azioni per la tutela dei nostri figli. Credetemi: è la pura verità.
Daniela
21 Maggio 2017 at 8:00
Ma è assurdo che questo ragazzo non sia stato ancora aiutato!!!
Daniela
21 Maggio 2017 at 8:03
Questa scuola ha un corpo docente fantastico! Attenzione ad accusare per favore!
so io
22 Maggio 2017 at 8:32
Trasferite i bambini, cosi questi presidi – manager figli della Nuova Era in cui sono più amministratori delegati che educatori ( a cui dell ‘ infanzia importa poco o niente), perderanno gli iscritti e si troveranno a dover gestire il problema di scuole deserte.