Cronaca

Formia, truffa per i lavori all’ex colonia Di Donato:scatta il sequestro

Emerse irregolarità nei lavori di riqualificazione dell'immobile. Apposti i sigilli a 230mila euro

GAETA – Sequestro preventivo della Guardia di Finanza su ordine del Tribunale di Cassino sui conti correnti nei confronti di funzionari e imprenditori coinvolti nelle opere per riqualificare l’immobile ex colonia di Donato a Formia. Il provvedimento è stato emesso dopo diversi accertamenti che hanno permesso di scoprire una serie di irregolarità nei lavori finanziati con fondi pubblici erogati dalla Regione Lazio per un importo di un milione. I reati contestati sono frode in pubbliche forniture, falsità ideologica e truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno scoperto che il vasto complesso architettonico che risale al 1300 e si estende su una superfice di oltre 15000 metri quadrati era stato oggetto di un contratto di comodato d’uso della durata di 25 anni firmato tra il Comune di Formia, proprietario dell’immobile, e l’Ipab. SS. Annunziata di Gaeta, ente regionale che, grazie ad una serie di finanziamenti a “destinazione vincolata” concessi dalla Regione Lazio, avrebbe dovuto curare la riqualificazione completa della struttura per realizzare un centro regionale polivalente per gli emigrati laziali. Le violazioni hanno procurato un arricchimento indebito all’azienda appaltatrice di oltre 230mila euro e il sequestro è stato eseguito in diversi istituti di credito di Formia, Fondi, Gaeta, Latina, Napoli, Roma, Salerno e Rieti nei confronti di funzionari pubblici e rappresentanti della società esecutrice dei lavori.

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