CRONACA
Terracina, maxi file al Cup, la Cgil chiede di potenziarlo
TERRACINA – Potenziare il Cup di Terracina dove questa mattina erano in fila un centinaio di persone. Lo chiede la Cgil funzione pubblica . “Chi si rivolge presso i sportelli per prenotare una visita ha già i suoi problemi che non possono essere amplificati da lunghe file d’attesa. Gli operatori dimostrano giorno dopo giorno la propria professionalità cercando di fare fronte all’elevato numero di richieste ma non riescono a sopperire ed operare con l’attuale forza lavoro – spiega il segretario del sindacato Giovanni Salzano che ha chiesto un incontro urgente alla Asl e alla Gpi -società che gestisce il Cup- “perché i lavoratori non possono essere il parafulmine della riduzione degli sportelli e/o della rimodulazione degli orari effettuati. Chi gestisce un servizio pubblico ha l’obbligo di impegnarsi affinchè queste cose non accadano”.
CRONACA
Pasqua sicura, sequestrati 3mila prodotti non a norma tra Gaeta e Formia
Controlli intensificati in vista della Pasqua e primi risultati sul territorio. La Guardia di Finanza della provincia di Latina ha sequestrato circa 3mila prodotti pasquali non a norma, ritenuti potenzialmente pericolosi per i consumatori. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia, che hanno eseguito verifiche mirate in alcuni esercizi commerciali di Gaeta, dopo un’attività di monitoraggio e analisi dei dati. All’interno di un emporio sono stati trovati e sequestrati articoli di vario tipo, tra cui pulcini, uova decorative e altri oggetti tipici delle festività. Se immessi sul mercato, avrebbero generato incassi per circa 50mila euro. I prodotti sono risultati irregolari perché privi delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa: mancavano infatti indicazioni su produttore, importatore e sede legale. Si tratta di elementi fondamentali per garantire la tracciabilità e la sicurezza degli articoli, soprattutto quando provengono da Paesi extra Unione Europea. Per questo motivo è scattato il sequestro e la segnalazione del titolare dell’attività all’autorità competente. Nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 26mila euro. L’operazione rientra nei controlli rafforzati in vista delle festività, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori commerciali.
CRONACA
Epatite A, il sindaco di Gaeta vieta la somministrazione di frutti di mare crudi nei locali
Stop alla somministrazione di frutti di mare crudi nei locali di Gaeta. È quanto stabilisce l’ordinanza firmata dal sindaco Cristian Leccese per rafforzare le misure di prevenzione contro l’epatite A. Il provvedimento arriva dopo la segnalazione della ASL Latina, che ha registrato un aumento dei casi sul territorio provinciale. Il divieto riguarda ristoranti, attività di somministrazione e vendita alimentare con consumo sul posto, oltre alle produzioni destinate al consumo immediato. L’ordinanza richiama anche alcune regole fondamentali per i cittadini: lavare frequentemente le mani, consumare alimenti sicuri e ben cotti, evitare cibi crudi o poco cotti – in particolare i molluschi – e garantire adeguate condizioni igieniche negli ambienti domestici e collettivi. Per i frutti di mare è raccomandata una cottura completa, con ebollizione di almeno quattro minuti. Particolare attenzione è richiesta in scuole, centri di aggregazione ed eventi pubblici, mentre per i gestori della ristorazione viene ribadito l’obbligo di rispettare rigorosamente le norme sanitarie. L’ordinanza resterà in vigore fino a nuove valutazioni sull’andamento dei contagi. Previsto anche il rafforzamento dei controlli, con sanzioni per chi non rispetterà le disposizioni.
L’epatite A, lo ricordiamo, è un’infezione a trasmissione oro-fecale, spesso legata al consumo di cibi o acqua contaminati. Può manifestarsi con febbre, nausea, dolori addominali e ittero, ma in alcuni casi può essere asintomatica, facilitando la diffusione del virus.
CRONACA
Latina-Catania, stop ai tifosi siciliani: vietata la vendita dei biglietti
In vista della sfida tra Latina Calcio 1932 e Catania Football Club, la Prefettura di Latina ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Sicilia. Il provvedimento è stato adottato dal prefetto Vittoria Ciaramella, in linea con le indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e su proposta del Questore. La partita, valida per il campionato di Serie C girone C, è in programma sabato 28 marzo alle 14:30 allo stadio Domenico Francioni. La misura rientra nelle strategie di prevenzione per gli eventi considerati a rischio, con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e il regolare svolgimento dell’incontro.
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
TITOLI5 ore faI quotidiani di Latina in un click – 27 marzo 2026





